AgCult.it: le misure per cultura e turismo in Manovra

L’Agenzia giornalistica AgCult.it ha pubblicato una scheda sugli interventi per la cultura e il turismo contenuti nella bozza della Legge di Bilancio: “Dalla 18App al Fondo per le imprese creative: ecco le misure per cultura e turismo in Manovra“.

Dal rinnovo del Bonus cultura anche per i nati nel 2003 (che compiranno 18 anni nel 2021) ai 25 mln di euro nel 2021 e 20 mln nel 2022 per assicurare il funzionamento di musei statali; dal Fondo di 40 mln per le imprese culturali e creative alla proroga della durata dell’incarico del Commissario straordinario per il risanamento delle Fondazioni lirico-sinfoniche. Passando per il rinnovo del bonus facciate, le risorse al Mibact per l’acquisto in prelazione di beni culturali e il sostegno al turismo e all’audiovisivo. Sono queste alcune delle misure per i settori cultura e turismo contenute nella bozza della Legge di bilancio che AgCult ha potuto visionare.

9 miliardi per il sostegno alla cultura e al turismo

«Per fronteggiare la crisi della pandemia, solo quest’anno siamo arrivati a 9 miliardi di euro per i settori della cultura e del turismo», ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, nel corso del suo intervento alla presentazione del rapporto annuale Federculture, svoltosi oggi in modalità remota.

Introdotte misure importanti per fronteggiare l’emergenza pandemica

«Questa crisi – ha detto ancora il Ministro – ha fatto capire fino in fondo quanto in Italia sia cruciale l’investimento in cultura, quanto siano più tristi le città con i teatri, i cinema, le librerie e i luoghi della cultura chiusi. Questo ci ha consentito di avere risorse importanti per fronteggiare l’emergenza e di introdurre ammortizzatori sociali che questi settori non avevano mai avuto, come la cassa integrazione e le indennità speciali da 600 euro prima e 1.000 euro poi per i lavoratori intermittenti e stagionali».

Ristori immediati per cinema, teatri e alberghi: valgono oltre il miliardo le misure per cultura e turismo

1.000 euro per gli autonomi e gli intermittenti dello spettacolo, ristori per cinema e teatri, proroga cassa integrazione e indennità speciali

«Ristoro immediato per i teatri e i cinema chiusi dal dpcm del 24 ottobre, 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo, proroga della cassa integrazione e indennità speciali per i settori del turismo: è di oltre il miliardo di euro il pacchetto di misure approvato questa sera per i settori della cultura e del turismo» ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, commentando le norme contenute nel decreto ristori approvato dal Cdm.

Recovery fund, Franceschini: le priorità per cultura e turismo

Nelle scelte nazionali sul Recovery fund «per la prima volta la cornice di riferimento individua esplicitamente la cultura e il turismo come elementi centrali nelle scelte del Paese» ha affermato il Ministro per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo, Dario Franceschini, nel proprio intervento in sede di audizione alle Commissioni riunite Cultura e Attivita’ produttive della Camera dei deputati sull’individuazione delle priorita’ nell’utilizzo del Recovery Fund.

Il Ministro ha precisato che «le proposte che voglio condividere con le Commissioni e il parlamento sono: un piano per la digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico nazionale, potenziando la Digital Library appena istituita dal Mibact; l’ammodernamento delle agenzie di viaggio e dei tour operator; il potenziamento dell’industria culturale, e in particolare del cinema, per sostenere la crescita dell’attrattività dei territori; il potenziamento delle misure straordinarie messe in essere, quali il tax credit per le strutture ricettive per una loro riqualificazione capace di attrarre il turismo di qualità; la prosecuzione della decontribuzione per il settore turistico; la riqualificazione del patrimonio edilizio rurale capace di intercettare il turismo sostenibile; l’estensione dei sostegni alla riqualificazione dei centri storici, a partire dal bonus facciate; la riqualificazione delle aree industriali dismesse; un piano straordinario per la messa in sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico dei musei statali».

Gli interventi per cultura e turismo nel decreto “rilancio”

Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 34, in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, politiche sociali connesse all’emergenza da COVID-19, cd. decreto “rilancio”.

L’Agenzia Giornalistica AgCult.it pubblica una scheda puntuale “Dl Rilancio: ok dal Senato, il testo è legge. Ecco le misure per cultura e turismo” sui numerosi interventi previsti nel provvedimento a sostegno dei settori della cultura e del turismo.

Bonus vacanze: passati da parole ai fatti

Oltre 100mila famiglie lo hanno gia’ chiesto e ottenuto

(ANSA) – ROMA, 01 LUG – «Oltre 100mila famiglie a pochi minuti dalla sua attivazione hanno gia’ chiesto e ottenuto il bonus turismo. E in queste ore stanno aumentando sensibilmente le strutture che accettano questa misura. Una volta chiarite le procedure, peraltro molto semplici, del funzionamento di questo strumento si sta concretizzando una scelta che aiuta chi non riusciva a concedersi una vacanza e molte imprese che possono accogliere un maggior numero di turisti. In poco tempo si e’ riusciti a passare dalle parole ai fatti. Un successo che dovrebbe scoraggiare chi, come Salvini, ancora cerca di alimentare polemiche prive di qualsiasi fondamento», dichiara la deputata Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera.

5 miliardi di euro per il turismo e la cultura

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nel decreto legge Rilancio importanti misure per il sostegno ai settori della cultura e del turismo, gravemente colpiti sin dagli inizi dell’emergenza coronavirus a causa della significativa contrazione degli arrivi internazionali a cui si sono poi aggiunte le chiusure dovute alle misure di contenimento del contagio: 5 miliardi di euro per la cultura e il turismo

L’attenta fase di ascolto delle rappresentanze delle diverse categorie della filiera turistica e di quella culturale, che insieme producono il 15% del PIL nazionale, ha portato alla elaborazione di questi provvedimenti che tengono in gran parte conto delle esigenze manifestate.

Ripensare la nostra idea di fruizione culturale e di valorizzazione del turismo

«L’emergenza sanitaria ha modificato il nostro mondo. Non si tornerà indietro. Occorrerà ripensare in modo virtuoso modelli più flessibili e decentrati costruendo nuove alleanze fra cultura e rivoluzione digitale, fra turismo e piattaforme», ha affermato Flavia Piccoli Nardelli nel corso del suo intervento alla Camera dei deputati a seguito dell’informativa del Ministro Dario Franceschini sulle inziative intraprese dal suo Dicastero a sostegno dell’industria del turismo duramente colpito dall’emergenza da COVID-19.