Bozza PNRR, AgCult.it: risorse per Turismo e Cultura salgono a 8 mld

AgCult.it ha visionato il documento che andrà in Consiglio dei Ministri: la componente cultura e turismo è stata “significativamente rafforzata” e mira ad incrementare il livello di attrattività del sistema turistico e culturale del Paese

Salgono a 8 i miliardi destinati ai settori cultura e turismo nelle nuove linee di indirizzo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che AgCult ha potuto visionare e che verranno sottoposte al prossimo Consiglio dei ministri, in linea con le richieste avanzate negli scorsi giorni da Italia Viva che chiedeva per i due settori maggiormente colpiti dalla crisi stanziamenti per 9 mld. La precedente bozza prevedeva per i due comparti circa 3,5 mld.

11 miliardi di euro per Cultura e Turismo

In questo anno di #COVID19 sono stati stanziati 11 miliardi di euro per il #turismo e la #cultura. Un importante intervento di sostegno per le imprese, le istituzioni ed i lavoratori colpiti dalla crisi che ha cercato di non lasciare solo nessuno.

A questo si sono sommate le misure di carattere generale: dalla cassa integrazione ordinaria speciale ai fondi integrativi salariali, dai contributi a fondo perduto corrisposti dall’Agenzia delle entrate in base ai codici Ateco settoriali, ai Tax credit speciali per le imprese COVID, fino alle misure del dl liquidità a supporto e garanzia delle imprese.

22 milioni per l’editoria e i fornitori di servizi nei musei

«22 milioni di euro da destinare a all’editoria specializzata in arte e turismo e per i fornitori di servizi guida, audioguida o didattica nei musei», è questo il valore del decreto firmato dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, che destina una quota, pari a 12 milioni di euro, delle risorse del Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali, istituito dal decreto legge Ristori, al sostegno dell’editoria specializzata in arte e turismo e altri 10 milioni di euro, del medesimo Fondo, al sostegno dei fornitori dei servizi di guida, audioguida e didattica nei negli istituti e nei luoghi della cultura.

“Prosegue così l’impegno del governo – ha aggiunto il Ministro Franceschini – per aiutare le imprese che operano nei settori cultura e turismo, particolarmente colpiti dalla pandemia, ad attraversare il deserto”.

AgCult.it: le misure per cultura e turismo in Manovra

L’Agenzia giornalistica AgCult.it ha pubblicato una scheda sugli interventi per la cultura e il turismo contenuti nella bozza della Legge di Bilancio: “Dalla 18App al Fondo per le imprese creative: ecco le misure per cultura e turismo in Manovra“.

Dal rinnovo del Bonus cultura anche per i nati nel 2003 (che compiranno 18 anni nel 2021) ai 25 mln di euro nel 2021 e 20 mln nel 2022 per assicurare il funzionamento di musei statali; dal Fondo di 40 mln per le imprese culturali e creative alla proroga della durata dell’incarico del Commissario straordinario per il risanamento delle Fondazioni lirico-sinfoniche. Passando per il rinnovo del bonus facciate, le risorse al Mibact per l’acquisto in prelazione di beni culturali e il sostegno al turismo e all’audiovisivo. Sono queste alcune delle misure per i settori cultura e turismo contenute nella bozza della Legge di bilancio che AgCult ha potuto visionare.

9 miliardi per il sostegno alla cultura e al turismo

«Per fronteggiare la crisi della pandemia, solo quest’anno siamo arrivati a 9 miliardi di euro per i settori della cultura e del turismo», ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, nel corso del suo intervento alla presentazione del rapporto annuale Federculture, svoltosi oggi in modalità remota.

Introdotte misure importanti per fronteggiare l’emergenza pandemica

«Questa crisi – ha detto ancora il Ministro – ha fatto capire fino in fondo quanto in Italia sia cruciale l’investimento in cultura, quanto siano più tristi le città con i teatri, i cinema, le librerie e i luoghi della cultura chiusi. Questo ci ha consentito di avere risorse importanti per fronteggiare l’emergenza e di introdurre ammortizzatori sociali che questi settori non avevano mai avuto, come la cassa integrazione e le indennità speciali da 600 euro prima e 1.000 euro poi per i lavoratori intermittenti e stagionali».

Ristori immediati per cinema, teatri e alberghi: valgono oltre il miliardo le misure per cultura e turismo

1.000 euro per gli autonomi e gli intermittenti dello spettacolo, ristori per cinema e teatri, proroga cassa integrazione e indennità speciali

«Ristoro immediato per i teatri e i cinema chiusi dal dpcm del 24 ottobre, 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo, proroga della cassa integrazione e indennità speciali per i settori del turismo: è di oltre il miliardo di euro il pacchetto di misure approvato questa sera per i settori della cultura e del turismo» ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, commentando le norme contenute nel decreto ristori approvato dal Cdm.

Recovery fund, Franceschini: le priorità per cultura e turismo

Nelle scelte nazionali sul Recovery fund «per la prima volta la cornice di riferimento individua esplicitamente la cultura e il turismo come elementi centrali nelle scelte del Paese» ha affermato il Ministro per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo, Dario Franceschini, nel proprio intervento in sede di audizione alle Commissioni riunite Cultura e Attivita’ produttive della Camera dei deputati sull’individuazione delle priorita’ nell’utilizzo del Recovery Fund.

Il Ministro ha precisato che «le proposte che voglio condividere con le Commissioni e il parlamento sono: un piano per la digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico nazionale, potenziando la Digital Library appena istituita dal Mibact; l’ammodernamento delle agenzie di viaggio e dei tour operator; il potenziamento dell’industria culturale, e in particolare del cinema, per sostenere la crescita dell’attrattività dei territori; il potenziamento delle misure straordinarie messe in essere, quali il tax credit per le strutture ricettive per una loro riqualificazione capace di attrarre il turismo di qualità; la prosecuzione della decontribuzione per il settore turistico; la riqualificazione del patrimonio edilizio rurale capace di intercettare il turismo sostenibile; l’estensione dei sostegni alla riqualificazione dei centri storici, a partire dal bonus facciate; la riqualificazione delle aree industriali dismesse; un piano straordinario per la messa in sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico dei musei statali».

Gli interventi per cultura e turismo nel decreto “rilancio”

Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 34, in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, politiche sociali connesse all’emergenza da COVID-19, cd. decreto “rilancio”.

L’Agenzia Giornalistica AgCult.it pubblica una scheda puntuale “Dl Rilancio: ok dal Senato, il testo è legge. Ecco le misure per cultura e turismo” sui numerosi interventi previsti nel provvedimento a sostegno dei settori della cultura e del turismo.