Ristori immediati per cinema, teatri e alberghi: valgono oltre il miliardo le misure per cultura e turismo

1.000 euro per gli autonomi e gli intermittenti dello spettacolo, ristori per cinema e teatri, proroga cassa integrazione e indennità speciali

«Ristoro immediato per i teatri e i cinema chiusi dal dpcm del 24 ottobre, 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo, proroga della cassa integrazione e indennità speciali per i settori del turismo: è di oltre il miliardo di euro il pacchetto di misure approvato questa sera per i settori della cultura e del turismo» ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, commentando le norme contenute nel decreto ristori approvato dal Cdm.

ANSA.it pronta ad ospitare spettacoli teatrali ed enti di cultura

Per tutto il periodo della chiusura

L’Agenzia Nazionale Stampa Associata, comunemente conosciuta con la sigla ANSA, metterà a disposizione dei teatri e degli enti culturali italiani le sue piattaforme digitali per ospitare spettacoli e manifestazioni che saranno realizzate fino al 25 novembre prossimo, data di scadenza delle misure restrittive varate dal governo.

«Ci è sembrato doveroso – ha detto il direttore dell’agenzia Luigi Contu – sostenere gli sforzi di coloro che in questo periodo così buio della vita culturale del paese non intendono fermare la loro attività. Con lo stesso spirito di servizio di sempre speriamo di dare un contributo al mondo della cultura italiana e anche una possibilità di continuare a seguire spettacoli ed eventi culturali ai milioni di navigatori che ogni mese si informano su Ansa.it».

Coronavirus: PD, «al fianco di lavoratori spettacolo con aiuti e ristori»

Roma, 26 ott. (Adnkronos) – «Il mondo della cultura e dello spettacolo sta vivendo, nuovamente, momenti difficili a causa delle misure dell’ultimo Dpcm che prevede la chiusura di teatri, cinema, sale da concerti e circoli. È nota la preoccupazione del Ministro Franceschini per garantire l’apertura di questi essenziali luoghi di cultura e aggregazione, preoccupazione che si è dovuta arrendere a fronte della tutela primaria della salute dei cittadini. Come Partito Democratico saremo al fianco dei lavoratori del settore per far sì che gli aiuti e i ristori, annunciati già oggi, vengano assicurati a tutti nel più breve tempo possibile. Non lasceremo solo nessuno e lavoreremo affinché la chiusura di questi e altri luoghi sia più breve possibile», scrivono in una nota congiunta Nicola Oddati, responsabile Cultura nella segreteria del Pd, Davide Di Noi responsabile dipartimento cultura e spettacolo ed i capigruppo Pd in Commissione

Emergenza Covid: altri 5 milioni per lo spettacolo viaggiante

Il totale delle risorse disponibile per questa categoria è ora pari a 10 milioni di euro

«Ulteriori 5 milioni di euro vengono destinati agli operatori dello spettacolo viaggiante, portando a 10 milioni di euro il totale delle risorse disponibili per sostenere questa categoria che, come visto nella manifestazione nazionale di Piazza del Popolo a Roma di giovedì, è in grande sofferenza».

Cultura: impegno Governo è prolungare misure a sostegno di imprese e lavoratori

(ANSA) – ROMA, 21 OTT – «Il 9 marzo ha precipitato il Paese in una situazione di grandissima difficoltà, per le attività produttive, per la scuola, per il mondo della cultura e per quello del turismo. Sulla cultura vorrei mettere l’accento, perché questa pandemia ha toccato il modo stesso di vivere e di fare cultura», ricorda la deputata Flavia Piccoli Nardelli, prima firmataria insieme ad altri parlamentari democratici di una interrogazione al Ministro Franceschini, presentata oggi nel Question time alla Camera.

17 mln in più a istituti culturali dimostrano visione

Roma, 21 ott. (Adnkronos) – «La decisione del governo e del ministro Franceschini di aumentare di 17 milioni di euro i fondi destinati agli istituti culturali è una notizia che ci fanno ben sperare per il futuro, perché prefigura una visione e un’idea di Paese che condividiamo», dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

«Credo sia uno degli elementi significativi della manovra – prosegue l’esponente dem – con un’impronta che ci vede decisamente concordi. Grazie a questo incremento, i fondi destinati agli istituti culturali salgono a oltre 50 milioni di euro. Per la prima volta si dispone un investimento importante, finalmente in controtendenza rispetto al passato, con risorse per lo studio delle culture politiche del nostro Paese, per il riconoscimento della loro complessità, consentendo progetti di formazione, di analisi, di progettazione e di prospettiva».

Manovra, Franceschini: +17 milioni di euro per gli istituti culturali

«17 milioni di euro in più per gli istituti culturali, sale così a 50 milioni di euro l’ammontare permanente delle risorse con cui il Mibact finanzia le attività di istituzioni che sono una componente essenziale della nostra identità». Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, in merito alle norme contenute nella manovra di bilancio varata sabato notte.

«Grazie a questo intervento – sottolinea il ministro – aumentano di oltre il 50 per cento le risorse per queste istituzioni che sono fondamentali per il nostro Paese: un patrimonio enorme di memoria, storia, conoscenza, archivi e documentazione. È un dovere dello Stato aiutarle e sostenerle in tutti i modi e lo è ancora di più in questo momento di grave difficoltà».

Chiari è la Capitale italiana del libro per il 2020

Ok dal Cdm alla proposta Mibact, mezzo milione di euro per promuovere la lettura. Fondamentale sostenere la microeditoria.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la proposta del Ministro per i Beni e per le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, di conferire al Comune di Chiari in provincia di Brescia, uno dei più colpiti dalla epidemia da Covid-19, il titolo di “Capitale italiana del libro” per l’anno 2020”.

Ai sensi della legge del 13 febbraio 2020, n. 15, “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura”, “Chiari – Capitale italiana del libro 2020” riceverà un finanziamento di 500.000 euro per la realizzazione di progetti, iniziative e attività per la promozione della lettura.