Mibact: obiettivo sono 5.920 assunzioni in 2019-2021

Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera, ha presentato un’interrogazione  al Ministero per i Beni le attività culturali e il Turismo per chiedere quali iniziative intendesse adottare per promuovere un piano straordinario di assunzioni di personale che compesasse la cronica carenza di organico del Ministero ora aggravata anche dal trattamento di pensione in base a «Quota 100», al fine di rispondere efficacemente alle necessità di gestione tecnica e amministrativa di siti archeologici, musei, archivi, biblioteche e dell’intero patrimonio culturale.

La sottosegretaria ai beni Culturali, Anna Laura Orrico, intervenuta per rispondere al question time, ha precisato che il Ministero ha elaborato uno specifico programma di assunzioni: «in particolare, si intende procedere al reclutamento di complessive n. 5.920 unità di personale per il triennio 2019 – 2021, da ripartire tra i diversi profili professionali, tenuto conto delle carenze d’organico e delle facoltà assunzionali riconosciute dalla normativa in materia.

La Stampa Torino: “L’addio alle librerie è un’emergenza nazionale ci vuole una nuova legge”

Il direttore del Salone del Libro Nicola Lagioia lancia un allarme globale
Ernesto Ferrero: «servono misure di tutela dei librai, non ce la fanno più»

di CRISTINA INSALACO e MIRIAM MASSONE

Il mondo della cultura torinese alza il sopracciglio davanti alla sofferenze delle librerie e alle ultime chiusure, da Mood a Paravia: basito, indignato, non ancora arreso ma affranto. «È un dolore» dice Nicola Lagioia, scrittore e direttore del Salone del Libro.

Nel mirino non ci finisce nessuno, nemmeno l’e-commerce, la caccia al colpevole è superflua, meglio pensare a una soluzione …

Sostegno alle librerie per favorire la diffusione della lettura

Il Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo, interrogato dalla Commissione Cultura della Camera, ha precisato che sulle politiche per il sostegno delle librerie mirate all’incremento della diffusione del libro e della lettura «è in discussione al Senato la proposta di legge (AS 1421 Piccoli Nardelli) sulla promozione del libro e della lettura, provvedimento che è volto alla promozione e al sostegno della lettura, obiettivo al quale contribuiscono lo Stato, le regioni e gli altri enti territoriali, secondo il principio di leale collaborazione.

Si tratta di un’iniziativa legislativa che il Ministero segue con attenzione, consapevole del fatto che l’Italia affronta una vera e propria “emergenza lettura”.

18app: le risorse per il 2020

Il Ministero per i beni le attività culturali e il turismo, interrogato dalla Commissione Cultura della Camera, ha assicurato che per la 18App anche nel 2020 sarà stanziata la stessa cifra concessa negli anni passati.

«Il bonus cultura per i giovani, introdotto in via sperimentale nel 2016, è stato accolto molto positivamente dai ragazzi, anche grazie alle modalità di attuazione – mediante la piattaforma web e i voucher digitali – che risultano particolarmente in linea con le abitudini dei più giovani.

La Repubblica, Sergio Rizzo: “Le librerie alla guerra degli sconti”

Così la libreria diventa specie in estinzione

L’ultima a chiudere i battenti è stata la storica Paravia di Torino. Viaggio tra i punti vendita a rischio mentre la legge che riduce il taglio dei prezzi potrebbe dover ricominciare l’iter in Parlamento

La mazzata più pesante, a Torino. Dove la libreria Paravia, la seconda più antica d’Italia, ha chiuso il 28 dicembre 2019 per le ferie. Ma poi non ha più riaperto. Dopo quasi 198 anni. Sonia Calarco, una delle due titolari, punta il dito soprattutto contro Amazon. “Che prima ha attirato i clienti con sconti esagerati, perché in Italia manca una legge che tuteli i librai, e poi li ha abituati ad avere i prodotti a casa in tempi rapidissimi e con un assorti…

Chiude la storica libreria Paravia a Torino, nacque nel 1802

Ha chiuso la storica libreria Paravia, la più antica di Torino e la seconda più antica d’Italia, una vera e propria istituzione del capoluogo piemontese, fondata nel lontano 1802 in via Garibaldi e poi trasferita nella vicina piazza Arbarello, che la città perde per sempre.

Le due proprietarie e sorelle Nadia e Sonia Calarco hanno chiuso la propria attività il 28 dicembre 2019 per le vacanze e poi non hanno più riaperto. La spiegazione della cessazione dell’attività in un lungo post su Facebook dove hanno ringraziato la madre e il padre, autori, clienti, agenti, distributori, editori e varie altre persone che le hanno sostenute nel tempo: «vogliamo augurarvi un sereno 2020! La foto che abbiamo postato il 28 dicembre ritrae il volto sorridente dei nostri ULTIMI clienti del 2019, ma, e siamo qui ad annunciarlo, anche della storia della NOSTRA LIBRERIA» …