Decreto scuola: intervista a Flavia Piccoli Nardelli

Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera,  è stata intervistata da Radio Radicale a margine della conferenza stampa di presentazione degli emendamenti della maggioranza al decreto scuola.

«I partiti della maggioranza, lavorando insieme, hanno trovato un accordo su un pacchetto di 13 emendamenti, tutti condivisi, che sono stati presentati per migliorare il Decreto Scuola».

Decreto Scuola, Pd: soluzioni a problemi specifici

(LaPresse) – «Siamo molto soddisfatte del lavoro unitario che, come maggioranza, abbiamo fatto per migliorare e arricchire il decreto Scuola. Abbiamo scelto di intervenire non con un approccio generale, scrivendo l’ennesima riforma, ma affrontando i singoli problemi dell’istruzione, dell’università, della ricerca emersi in questi anni, per dare risposte e soluzioni mirate», lo dichiarano Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd commissione Cultura, e Rosa Maria Di Giorgi, componente della presidenza del Gruppo Pd, a margine della conferenza stampa di maggioranza, durante la quale sono stati presentati gli emendamenti frutto dell’impegno congiunto delle commissioni Scuola e Lavoro.

Seguito dell’audizione del Ministro dell’Istruzione

Le Commissioni riunite Cultura di Camera e Senato hanno svolto il seguito dell’audizione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, sulle linee programmatiche del suo dicastero.

Tanti i temi toccati dal Ministro, tra cui quello dei concorsi per la scuola: «il mio obiettivo è quello di un sistema di reclutamento moderno, concludendo al più presto la stagione dell’emergenza e del precariato e passando alla definizione di procedure concorsuali fluide, ravvicinate nel tempo, attente ai profili di competenza richiesti che garantiscano una gestione più agevole sia per l’amministrazione che per il candidato».

Decreto scuola: intervento sulle questioni pregiudiziali

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta alla Camera dei deputati contro le pregiudiziali di costituzionalità, presentate da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, al decreto salva precari sostenendo le ragioni di necessità ed urgenza del provvedimento che permetterà alla scuola di poter disporre l’anno prossimo di 24mila nuovi posti di docente: «se questo concorso straordinario non venisse bandito nel minor tempo possibile, non si riuscirebbe ad avere entro giugno 2020 gli insegnanti di ruolo necessari ad un avvio ordinato delle lezioni a settembre 2020». Roma, 5 novembre 2019

Bonus facciate

Il Senato ha cominciato l’esame della legge di Bilancio per l’anno finanziario 2020, che contiene il nuovo bonus edilizio introdotto dal ministro Dario Franceschini per favorire gli interventi di recupero o restauro delle facciate degli edifici: «Un impulso immediato all’economia per restituire bellezza alle nostre città».

La disposizione avrà vigore dal prossimo primo gennaio e prevedrà la detraibilità al 90 per cento dall’imposta lorda delle spese documentate e sostenute nel 2020, senza alcun limite, per gli interventi edilizi, anche di manutenzione ordinaria, per il recupero o il restauro della facciata degli edifici.

Dantedì, la giornata celebrativa di Dante Alighieri

È iniziata oggi alla Camera dei deputati la discussione delle mozioni per l’istituzione di una giornata celebrativa in occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), il padre della lingua italiana e l’autore della Divina Commedia, opera riconosciuta tra i maggiori capolavori della letteratura mondiale.

Lo scorso aprile Paolo Di Stefano, dalle pagine del Corriere della Sera ha proposto di istituire una Giornata in suo nome: il Dantedì (termine coniato con il linguista Francesco Sabatini). «Dopo sette secoli – scrive Di Stefano – sembra il momento di uno scatto d’orgoglio tutto italiano».