AgCult.it: le misure per cultura e turismo in Manovra

L’Agenzia giornalistica AgCult.it ha pubblicato una scheda sugli interventi per la cultura e il turismo contenuti nella bozza della Legge di Bilancio: “Dalla 18App al Fondo per le imprese creative: ecco le misure per cultura e turismo in Manovra“.

Dal rinnovo del Bonus cultura anche per i nati nel 2003 (che compiranno 18 anni nel 2021) ai 25 mln di euro nel 2021 e 20 mln nel 2022 per assicurare il funzionamento di musei statali; dal Fondo di 40 mln per le imprese culturali e creative alla proroga della durata dell’incarico del Commissario straordinario per il risanamento delle Fondazioni lirico-sinfoniche. Passando per il rinnovo del bonus facciate, le risorse al Mibact per l’acquisto in prelazione di beni culturali e il sostegno al turismo e all’audiovisivo. Sono queste alcune delle misure per i settori cultura e turismo contenute nella bozza della Legge di bilancio che AgCult ha potuto visionare.

17 milioni per il ristoro dei musei non statali

Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha destinato ulteriori 17 milioni di euro per il ristoro dei musei non statali e soddisfare così integralmente tutte le richieste pervenute. Prosegue così l’azione di sostegno nei confronti di importanti istituzioni culturali private fortemente danneggiate dall’emergenza sanitaria includendo diverse realtà finora escluse, tra le quali il Museo Fumetto di Milano, spazio WOW.

Le risorse per la didattica digitale integrata

Nel corso del question time in Commissione Cultura alla Camera, il Ministero dell’Istruzione ha risposto all’interrogazione di Flavia Piccoli Nardelli che chiedeva quali fossero le risorse specifiche stanziate per la didattica digitale integrata ed anche quali le azioni messe in campo in vista della ripartenza dell’a.s. 2020/2121 al fine di favorire l’effettivo diritto all’istruzione.

La Viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani, ha risposto: «Onorevole Piccoli Nardelli, abbiamo lavorato all’avvio dell’anno scolastico con un importante sforzo organizzativo e anche con una visione che guarda oltre l’emergenza, cercando di generare dalla risposta alla crisi anche delle opportunità di miglioramento e sviluppo, a partire dal rilancio degli investimenti per l’istruzione.

Audizioni su beni culturali e tecnologia digitale

Nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni n. 7-00423 Vacca, n. 7-00550 Lattanzio, n. 7-00552 Belotti, n. 7-00553 Piccoli Nardelli, n. 7-00557 Mollicone e n. 7-00558 Aprea, su valorizzazione del patrimonio culturale e tecnologia digitale, la Commissione Cultura della Camera dei deputati ha svolto l’audizione informale, in videoconferenza, di: Daniele Manacorda, già professore ordinario di Metodologie della ricerca archeologica presso l’Università degli studi Roma Tre; Christian Greco, direttore del Museo egizio di Torino; Adele Maresca Compagna, presidente di Icom Italia; Andrea Brugnoli, coordinatore del movimento di idee “Fotografie libere per i beni culturali”; Laura Moro, direttrice dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital library.

La legge per il contrasto alle discriminazioni di genere

 

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta alla Camera dei deputati, nel dibattito sulla proposta di legge per il contrasto all’omotransfobia, per sostenere l’emendamento della Commissione Cultura che prevede che l’azione educativa delle scuole sia orientata al rispsculetto delle differenze e ai principi di uguaglianza, sanciti dalla Costituzione, per assicurare l’attuazione del principio di pari opportunità e per prevenire la violenza di genere e tutte le forme di discriminazione.

9 miliardi per il sostegno alla cultura e al turismo

«Per fronteggiare la crisi della pandemia, solo quest’anno siamo arrivati a 9 miliardi di euro per i settori della cultura e del turismo», ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, nel corso del suo intervento alla presentazione del rapporto annuale Federculture, svoltosi oggi in modalità remota.

Introdotte misure importanti per fronteggiare l’emergenza pandemica

«Questa crisi – ha detto ancora il Ministro – ha fatto capire fino in fondo quanto in Italia sia cruciale l’investimento in cultura, quanto siano più tristi le città con i teatri, i cinema, le librerie e i luoghi della cultura chiusi. Questo ci ha consentito di avere risorse importanti per fronteggiare l’emergenza e di introdurre ammortizzatori sociali che questi settori non avevano mai avuto, come la cassa integrazione e le indennità speciali da 600 euro prima e 1.000 euro poi per i lavoratori intermittenti e stagionali».

85 milioni del ‘Decreto Ristori’ per la DDI

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il decreto che assegna alle scuole gli 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata stanziati dal “Decreto Ristori” nel Consiglio dei Ministri del 27 ottobre scorso.

I fondi serviranno agli Istituti scolastici per l’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per le connessioni da fornire in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti.

10 mln per le scuole di danza

«10 milioni di euro sono stati destinati al sostegno delle scuole di danza private, che svolgono un ruolo essenziale nella formazione di molti danzatori e danzatrici del nostro Paese», ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, al momento della firma del decreto che riserva una quota parte di 10 milioni di euro del fondo emergenza spettacolo e cinema istituito con il decreto Cura Italia al sostegno delle scuole di danza private, non configurate come associazioni sportive dilettantistiche o società sportive dilettantistiche e non facenti capo al CONI.