Oltre 300 milioni di euro a sostegno della Cultura

Allargate al mondo della cultura le misure generali di sostegno al reddito e di sospensione dei pagamenti

Molte le misure specifiche per sostenere le diverse realtà della cultura e dello spettacolo

«Nell’affrontare le conseguenze dell’emergenza epidemiologica nel settore della cultura, abbiamo innanzitutto allargato alle imprese e alle istituzioni culturali una serie di misure di natura generale, come gli ammortizzatori sociali e le dilazioni dei pagamenti», ha esordito il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, intervenendo in audizione da remoto alla Commissione Istruzione del Senato per illustrare i provvedimenti finora adottati dal Governo per sostenere il mondo della cultura e dello spettacolo.

5 miliardi di euro per il turismo e la cultura

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nel decreto legge Rilancio importanti misure per il sostegno ai settori della cultura e del turismo, gravemente colpiti sin dagli inizi dell’emergenza coronavirus a causa della significativa contrazione degli arrivi internazionali a cui si sono poi aggiunte le chiusure dovute alle misure di contenimento del contagio: 5 miliardi di euro per la cultura e il turismo

L’attenta fase di ascolto delle rappresentanze delle diverse categorie della filiera turistica e di quella culturale, che insieme producono il 15% del PIL nazionale, ha portato alla elaborazione di questi provvedimenti che tengono in gran parte conto delle esigenze manifestate.

Fondo emergenza covid 2020 spettacolo

Come anticipato dal Ministro Franceschini a fine aprile, il MiBACT ha pubblicato la procedura per accedere ai 20 milioni di euro a sostegno delle realtà delle arti performative che non hanno ricevuto contributi provenienti dal FUS nel 2019, decreto ministeriale 23 aprile 2020. Tali risorse provengono dai fondi istituiti con il decreto “Cura Italia”, varato dal Governo lo scorso 17 marzo, che destinano 130 milioni di euro alle emergenze dello spettacolo e del cinema.

Questo stanziamento fornisce una prima risposta alle esigenze di tante piccole realtà che operano nei settori del teatro, della musica, della danza, del circo prive del sostegno statale e pertanto sottoposte a maggiori incertezze in questo momento di emergenza.

Ripensare la nostra idea di fruizione culturale e di valorizzazione del turismo

«L’emergenza sanitaria ha modificato il nostro mondo. Non si tornerà indietro. Occorrerà ripensare in modo virtuoso modelli più flessibili e decentrati costruendo nuove alleanze fra cultura e rivoluzione digitale, fra turismo e piattaforme», ha affermato Flavia Piccoli Nardelli nel corso del suo intervento alla Camera dei deputati a seguito dell’informativa del Ministro Dario Franceschini sulle inziative intraprese dal suo Dicastero a sostegno dell’industria del turismo duramente colpito dall’emergenza da COVID-19.

I lavoratori della cultura non saranno soli. Via libera a risoluzione unitaria

(ANSA) – ROMA, 6 MAG – «Ci si attendeva una risposta forte e condivisa, e così è’ stato. L’approvazione all’unanimità in Commissione Cultura della Camera della risoluzione a sostegno di tutto il mondo della cultura italiana è un segnale importante e positivo per chiedere al governo un ulteriore impegno nel sostegno ad un settore colpito da una crisi senza precedenti.

Nessuno dei mondi della cultura dall’editoria alle biblioteche, dai musei agli archivi, dal teatro alla musica, dal cinema allo spettacolo sarà lasciato solo.

Approvata la risoluzione unitaria sulla cultura: nessuno sarà lasciato indietro

La Commissione Cultura della Camera ha approvato all’unanimità la risoluzione a sostegno di tutto il mondo della cultura italiana, un segnale importante e positivo per chiedere al governo un ulteriore impegno a sostegno di un settore colpito da una crisi senza precedenti.

A questo settore così cruciale per l’identità di un paese, il Partito Democratico vuole essere vicino, interloquendo con tutte le diverse sensibilità di un mondo prezioso e vitale.

La risposta delle biblioteche pubbliche italiane all’emergenza Covid-19

Il posizionamento futuro delle biblioteche pubbliche dipenderà da quanto dimostreranno di saper fare e da come lo faranno

L’articolo “Emergenza Covid-19: la risposta delle biblioteche pubbliche italiane” è stato pubblicato sulle pagine dell’agenzia giornalistica AgCult.it e nasce dal lavoro della Commissione nazionale biblioteche pubbliche e dell’Associazione italiana biblioteche. La Commissione è composta da: Cecilia Cognigni (coordinatrice), Sara Chiessi, Chiara Faggiolani, Loredana Gianfrate, Valeria Patregnani, Maria Antonietta Ruiu.

Franceschini: vorrei “fondo cultura” in decreto crescita

Il Ministro per i beni le attività culturali e il turismo, Dario Franceschini, è intervenuto in Commissione Cultura alla Camera dei deputati per proseguire, in videoconferenza, l’audizione sulle iniziative di competenza del suo dicastero per fronteggiare l’emergenza epidemiologica in corso.

Franceschini ha precisato che «ancora non siamo in condizioni di dire quando riapriranno le attività culturali, dipenderà dall’andamento epidemiologico e dalla possibilità di garantire misure di distanziamento e sicurezza. A differenza dei concerti, penso che musei e mostre possano aprire prima quando saranno in grado di garantirle. Ma mi dovrò confrontare col Comitato tecnico scientifico».