Milleproroghe: fondi Fus a lavoratori spettacolo

(ANSA) – ROMA, 20 FEB – «Una delle categorie più colpite da questa pandemia è quella delle lavoratrici e dei lavoratori del mondo dello spettacolo dal vivo. Un settore di vitale importanza per la nostra cultura, e per la nostra stessa vita. Molte iniziative sono state messe in campo per cercare di tutelare e sostenere questa tipologia di lavoratori, ed è in quest’ottica che considero importante l’approvazione dell’emendamento al cosiddetto decreto Milleproroghe che consentirà di destinare le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo che in questi mesi non è stato possibile utilizzare a causa del covid per integrare le misure a sostegno del reddito dei dipendenti degli organismi dello spettacolo dal vivo», dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in Commissione Cultura della Camera.

Dal Governo ci aspettiamo molto su cultura e scuola

(9Colonne) Roma, 19 feb – «Noi ci aspettiamo molto, Draghi ha fatto un bellissimo intervento in Senato che poi ha ripreso ieri dedicando a cultura, scuola, formazione molta parte del suo programma», così a 9colonne la deputata del Pd Flavia Piccoli Nardelli, della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, all’indomani della fiducia ricevuta dal governo Draghi a Montecitorio.

Cultura, scuola, università e ricerca per valorizzare il capitale umano

«Utilizzare il Next Generation EU per rafforzare il sistema di istruzione e per il contrasto alla povertà materiale ed educativa ci consentirà di incidere sulla disomogeneità territoriale», ha affermato Flavia Piccoli Nardelli nel corso del suo intervento durante la discussione alla Camera sulle dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi.

«Valorizzare il patrimonio materiale e immateriale garantendo coesione sociale per generare cultura inclusiva, orientata alla promozione e alla crescita delle persone, alla creazione di un legame tra generazioni presenti e future, dovrà essere il nostro comune obiettivo» ha concluso la capogruppo Dem della Commissione Cultura.

Procida Capitale della Cultura italiana 2022: in moto percorso virtuoso

(ANSA) – ROMA, 19 GEN – «Come deputate e deputati del Pd, membri della Commissione Cultura della Camera, vogliamo esprimere soddisfazione per la scelta di Procida come Capitale della Cultura italiana 2022. Il ministro Franceschini, nelle sue motivazioni ha sottolineato come questa assegnazione determini un percorso di valorizzazione di tutte le città al di là della vincitrice, mettendo in moto un meccanismo virtuoso e attrattivo. Siamo d’accordo e abbiamo potuto apprezzare le virtu’ dei progetti delle altre 9 città finaliste da valorizzare tutte nei diversi elementi attrattivi. Tutti speriamo nel 2022 di essere tornati alla normalità e dunque che la Cultura e il turismo siano tornati fondamentali come prima della crisi dovuta al covid-19», affermano in una nota i deputati e le deputate Pd, membri della commissione Cultura della Camera.

Musei italiani: RipARTiamo

È online il primo video della serie “Musei italiani. RipARTiamo“, realizzati per raccontare le iniziative dei luoghi della cultura statali durante la chiusura per Covid19, dedicato al Museo Nazionale Romano, realizzato dalla Direzione Generale Musei per raccontare le iniziative intraprese dai musei statali durante la fase epidemiologica.

Nella narrazione è emerso l’intenso lavoro condotto a “porte chiuse”, che ha interessato soprattutto interventi difficilmente possibili con la presenza dei visitatori: restauri di opere, ricerche scientifiche approfondite, riallestimento delle sale e ripristino di alcuni ambienti.

Bozza PNRR, AgCult.it: risorse per Turismo e Cultura salgono a 8 mld

AgCult.it ha visionato il documento che andrà in Consiglio dei Ministri: la componente cultura e turismo è stata “significativamente rafforzata” e mira ad incrementare il livello di attrattività del sistema turistico e culturale del Paese

Salgono a 8 i miliardi destinati ai settori cultura e turismo nelle nuove linee di indirizzo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che AgCult ha potuto visionare e che verranno sottoposte al prossimo Consiglio dei ministri, in linea con le richieste avanzate negli scorsi giorni da Italia Viva che chiedeva per i due settori maggiormente colpiti dalla crisi stanziamenti per 9 mld. La precedente bozza prevedeva per i due comparti circa 3,5 mld.