Musei: Nardelli (Pd), da Bonisoli scelta sbagliata

(ANSA) – ROMA, 1 AGO – «Nonostante le improbabili giustificazioni del ministro Bonisoli, l’abolizione delle domeniche gratuite resta una scelta sbagliata. Non si comprendono le ragioni per cui si debba abbandonare una promozione che ha avuto il pregio di riavvicinare gli italiani al patrimonio culturale, di rilanciare tanti piccoli musei e di coinvolgere nuove fasce di visitatori». Cosi’ la deputata del Pd, componente della commissione Cultura della Camera, Flavia Piccoli Nardelli.

Musei: Piccoli Nardelli (Pd), per Bonisoli la cultura non ha valore educativo

Roma, 31 lug. (AdnKronos) – «Soltanto nello scorso anno sono stati circa 3,5 milioni i cittadini che hanno potuto usufruire del progetto la #DomenicaalMuseo visitando gratuitamente i grandi musei del nostro Paese che dipendono dal Mibac», lo afferma in una nota Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Pd in commissione Cultura della Camera.

«Si è trattato di un’iniziativa che ha contribuito ad avvicinare alla cultura anche un pubblico fino ad oggi distratto nei confronti di una delle maggiori ricchezze del nostro Paese. Educare alla fruizione dell’arte e alla conoscenza rimane uno dei principali obiettivi di uno Stato moderno e democratico. Sentire il ministro Bonisoli che annunciando lo stop delle domeniche al museo parla soltanto di pubblicità e di mancati introiti, rende pienamente l’idea della sua visione di cultura», conclude Piccoli Nardelli.

FUS 2018-2020: contributi 2018

Il ministero per i Beni e le Attività Culturali ha pubblicato il 26 luglio 2018 i decreti direttoriali con le assegnazioni dei contributi relativi al 2018 (su programmazione triennale) a valere sul Fondo unico per lo Spettacolo (FUS) che sostiene nello specifico attività di produzione e programmazione nei seguenti ambiti: musica, teatro, danza, circo e spettacolo viaggiante.

I criteri e le modalità di concessione dei contributi FUS sono disciplinati, a partire dall’esercizio 2018, dal Decreto Ministeriale n 332 del 27 luglio 2017 , che prevede la presentazione di un progetto triennale (a partire dal triennio 2018-2020) e di un programma annuale per coloro le cui istanze triennali sono state approvate.

Turismo: competenze da Mibac a Mipaaft

Il turismo, anche se considerato settore di straordinaria importanza per il nostro Paese, ha avuto vita difficile: il Ministero del turismo è stato istituito nel 1959, poi abrogato nel 1993 (a seguito di un referendum) e le sue competenze trasferite presso un Dipartimento della Presidenza del consiglio dei Ministri. Successivamente nel 1998 il Dipartimento fu trasformato in Direzione e trasferita al Ministero dell’Industria, poi nel 2006 ritorna alla Vicepresidenza del Consiglio dei Ministri e così via via fino a quando nel 2009 le competenze sul turismo hanno di nuovo un Ministero dedicato.

Nel giugno 2013 le competenze sul turismo vengono affidate al Ministro per i beni e le attività culturali: il MIBAC è diventato MIBACT proponendo una inedita ma interessante fusione tra cultura e turismo. Una serie di decreti hanno via via organizzato la struttura del dicastero definendo il numero complessivo degli uffici dirigenziali generali, centrali e periferici.

Convenzione di Faro: il ddl di ratifica del Partito Democratico

Il gruppo del Partito Democratico ha presentato in Senato un disegno di legge di ratifica della Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la società. Il testo presentato ripropone la proposta di legge presentata dal Governo Gentiloni alla fine della scorsa legislatura, la cui fine anticipata, purtroppo, non ne ha consentito l’approvazione definitiva. Si tratta di un provvedimento condiviso e atteso da molto tempo per il quale tutte le forze politiche si erano espresse favorevolmente.

La Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, adottata a Faro, in Portogallo nel 2005, è entrata in vigore nel 2011. La convenzione, già ratificata da 17 Paesi membri del Consiglio d’Europa, si basa sul principio che la conoscenza e l’uso dell’eredità culturale rientrino pienamente fra i diritti umani, ed in particolare nell’ambito del diritto dell’individuo a prendere liberamente parte alla vita culturale della comunità, come espressamente previsto dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

Responsabilità e storia. I Paulucci di Calboli sulla scena del Novecento

Pubblichiamo il testo integrale dell’intervento di Flavia Piccoli Nardelli al convegno di presentazione del libro di Giovanni Tassani “RESPONSABILITÀ E STORIA I Paulucci di Calboli sulla scena del Novecento”, che raccoglie oltre un ventennio di studi e ricerche svolte dall’Autore al fine di far luce su un casato forlivese che ha espresso e vissuto, con tre suoi significativi esponenti, Raniero, Fulcieri e Giacomo, momenti cruciali della storia italiana e internazionale.

Cultura e beni comuni tra teoria e pratiche

Pubblichiamo il testo integrale dell’intervento di Flavia Piccoli Nardelli al convegno CULTURA E BENI COMUNI. TRA TEORIA E PRATICHE, che verte sulle ricadute normative della discussione sui beni comuni: un tema affrontato anche nel dibattito parlamentare su alcune recenti leggi da cui è emerso, quale tratto largamente comune, che i caratteri morfologici, le peculiari tipologie d’utilizzo dei beni d’uso civico sono meritevoli di tutela per la realizzazione di interessi generali, anche perché, dopotutto, la produzione culturale che ne proviene è di per sé un bene comune e, come tale, crea comunità e contribuisce al benessere di tutti.

L’incontro si è tenuto il 4 aprile scorso, presso l’Opificio Romaeruropa. Sono intervenuti: Marco Causi, Dipartimento di Economia Università Roma Tre; Gianni Ruocco, Dipartimento di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma; Pierluigi Montalbano, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche Sapienza Università di Roma; Giovanni Moro, Responsabile scientifico di Fondaca; Fabio Giglioni, Università La Sapienza – Labsus; Alessandro Splendori, Officine Zero; Flavia Piccoli Nardelli, Presidente uscente della Commissione Cultura della Commissione Cultura della Camera; Francesco Palumpo, Direttore Generale del Turismo Mibact; Pietro Antonio Valentino, Direttore di Economia della cultura.

2 Giugno. Conoscere e raccontare la storia

Pubblico il mio intervento all’interessante Tavola rotonda «Conoscere e raccontare la storia. Il Calendario civile repubblicano tra storia e memoria, fonti e strumenti digitali» organizzata dall’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica all’interno del Seminario 2 GIUGNO. LA FESTA DELLA REPUBBLICA E IL CALENDARIO CIVILE DEGLI ITALIANI, nell’ambito del ciclo di incontri del progetto “Lezioni di storia contemporanea (1848-1948). Diritti e cittadinanza. Fonti archivistiche e percorsi di ricerca”.