Il 10 agosto i decreti di stanziamento di Bellezza@governo.it

Il 10 agosto saranno pubblicati sul sito del Governo http://www.governo.it/ i decreti di stanziamento delle risorse messe a disposizione per gli interventi di recupero, riqualificazione e restauro di luoghi culturali o per il sostegno di progetti culturali. I 150 milioni di euro saranno distribuiti in favore dei progetti e dei luoghi ritenuti più meritevoli di attenzione. Sul sito del Governo in questi giorni, verranno date informazioni circa l’andamento dei lavori della Commissione.

L’iniziativa del Governo ha avuto un grande successo: le mail inviate al 31 maggio, sono 139.759. E il numero dei luoghi e progetti segnalati sono 2782.

Una risposta importante che mette in evidenza l’utilità dell’iniziativa ma anche l’attenzione dei cittadini e degli amministratori ai territori e al patrimonio culturale.

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L’alternanza scuola-lavoro incrementa le opportunità degli studenti

Alternanza scuola – lavoro. È questo uno degli interventi più significativi previsti dalla Legge 107/2015. L’obiettivo è quello di incrementare le opportunità degli studenti di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro. La norma ha anche l’obiettivo strategico di superare il ritardo culturale accumulato in questi campo nonostante gli sforzi del legislatore e l’impegno di molte istituzioni scolastiche che hanno investito in progetti d’avanguardia realizzati attraverso convenzioni tra scuola e imprese.

Il Paese, ovviamente, è andato avanti, non ha aspettato gli interventi della politica, dimostrando che i tempi sono maturi perché anche in Italia si realizzino interventi organici e di sistema rispetto ad un tema che è fondamentale.

Occorre attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino la formazione in aula con l’esperienza pratica arricchendo il percorso formativo degli studenti e favorendo il loro orientamento.

Ma è anche una straordinaria opportunità per le aziende da un lato e per le realtà culturali dall’altro di approfittare dell’aiuto che può venire da una nuova visione innovativa come quella che dei diciottenni possono portare nell’organizzazione del lavoro.

Credo quindi sia un passo indispensabile per il nostro Paese aver realizzato un collegamento organico tra scuola e mondo del lavoro attraverso partenariati stabili ed efficaci e aver correlato l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico dei nostri territori.

ICOM Censimento Musei e Paesaggi Culturali: trentacinque progetti selezionati presentati alla Conferenza Generale

Alla 24° Conferenza generale dell’Icom, che si è chiusa domenica a Milano, Icom Italia ha presentato i trentacinque progetti selezionali dal censimento “Musei e Paesaggi Culturali” del 2015 con la qualifica “eccellente pratica nella relazione fra museo e paesaggio culturale” http://www.icom-italia.org/. Questi sono stati inclusi in una proiezione video presentata a ciclo continuo nello stand Icom Italia. Dieci dei trentacinque, che invece hanno ricevuto la Menzione speciale, sono stati presentati nelle giornate d’incontro promosse da Icom Italia alla Conferenza Generale.

E sono:
Acquapendente, Lazio, Museo del fiore
Bassano del Grappa, Veneto, MBA – Musei Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa
Bologna, Emilia Romagna, MAMbo – Istituzione Bologna musei
Campofilone, Marche, Ecomuseo della Valle dell’Aso e delle sue identità
Castellana Sicula, Sicilia, MUSEA – Rete dei musei Madonie-Himera
Cerreto di Spoleto, Umbria, CEDRAV – Centro per la Documentazione e la Ricerca Antropologica in Umbria, Valnerina e nella dorsale appenninica umbra
Cesenatico, Emilia Romagna, Museo della Marineria
Firenze,Toscana, Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze
Gemona del Friuli, Friuli V.-Giulia, Ecomuseo delle acque del gemonese
Villanova di Bagnocavallo, Emilia Romagna, Ecomuseo delle Erbe Palustri

Questi Musei sono distanti dall’idea di museo tradizionale e rendono bene l’idea del dibattito che si sta definendo in questo campo. La Carta di Siena 2014 “Musei e Paesaggi culturali” ha posto i principi di una nuova relazione che il museo cerca con il paesaggio.

A Milano la Conferenza generale dell’Icom : nuovi stimoli per il nostro sistema museale

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Si è svolta a Milano la 24° Conferenza ICOM http://network.icom.museum/icom-milan-2016//: personalità da 130 paesi diversi per discutere del futuro dei musei.
E’ la 24 conferenza organizzata dall’Icom che con i suoi 35 mila membri in 140 paesi del mondo è una delle più importanti ed autorevoli organizzazioni culturali mondiali.
Il Ministro Franceschini, in apertura, ricordando che il Governo ha messo al centro della politica culturale il tema della valorizzazione del patrimonio culturale, ha voluto presentare i nuovi dati. Nel 2015 l’Italia ha investito il 37% in più nel sistema museale del Paese e si sono messe in atto politiche di ingressi gratuiti, come le domeniche al museo, che hanno portato ai musei dal 2013 al 2015 un + 5 milioni di ingressi che, in totale nei soli musei dello stato, hanno superato quota 43 milioni. Nel primo quadrimestre del 2016 rispetto al 2015 i visitatori sono cresciuti del 9,3% e gli incassi del 16%.

Il tema della conferenza di quest’anno,“Musei e paesaggi culturali” è un’eccezionale occasione per riflettere su alcuni aspetti meno indagati dei nostri musei: il loro significato nella società di oggi e quanto ci si aspetta da loro per il futuro.

Un manifesto per il patrimonio al futuro

Ieri sera sono intervenuta al Festival “Il libro possibile”, a Polignano a Mare, alla presentazione del libro “Patrimonio al futuro. Un manifesto per i beni culturali e il paesaggio” (ed.Mondadori Electa), di Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore Beni Culturali e Paesaggistici.

Nel momento in cui Volpe scrive, il libro è del 2015, si è avviata solo la prima parte della riforma, quella che ha previsto l’accorpamento delle Soprintendenze belle arti e architettura e paesaggio; infatti l’autore auspica che la riforma si completi unificando anche le soprintendenze archeologiche, cosa che accaduta nel gennaio 2016 con la creazione della soprintendenza unica archeologica, belle arti e paesaggio.

Due anni di art bonus: 100 milioni di euro

Più di 100 milioni di euro. E’ quanto è stato raccolto da art bonus, a due anni dall’ingresso nel nostro ordinamento, dei quali 51.397.194 euro donati dalle imprese, 45.103.472 euro dagli Enti e 3.577.184 euro dalle persone fisiche.

Visitando il sito http://artbonus.gov.it/ si ha la percezione della vastità ed eterogeneità del nostro patrimonio culturale. Si può donare per: teatri, musei, chiese, palazzi, mura, campanili, quadri, per ogni tipo di monumento architettonico e storico artistico, biblioteche ed archivi.

È tornato il tempo della lettura

Raccontando di due interessantissime mostre dedicate al libro ed alla lettura, Manuzio a Venezia e “I Libri che hanno fatto l’Europa. Manoscritti latini e romanzi da Carlo Magno all’invenzione della stampa” ai Lincei di Roma, Flavia Piccoli Nardelli pubblica su L’UNITÀ un intervento sulle politiche per la promozione della lettura: l’Italia che legge di più anche grazie all’Art Bonus e alle nuove attività nelle biblioteche.

No tax area per studenti universitari con redditi bassi

La Camera ha approvato la mozione di maggioranza, a prima firma della deputata PD Manuela Ghizzoni, sul diritto all’accesso agli studi universitari per tutelare il talento dei giovani studenti con i redditi più bassi. Infatti, la mozione impegna il Governo a valutare di esentare dal pagamento delle tasse universitarie tutti gli studenti con un Isee (indicatore della situazione economica equivalente) al di sotto di una determinata soglia, ma anche a stabilire incentivi sopra la no tax area per venire incontro agli studenti con reddito familiare basso ed a compensare gli atenei per il calo di gettito. Inoltre, il Parlamento chiede al Governo di stabilizzare le risorse del Fondo integrativo per il diritto allo studio, incrementandone progressivamente l’entità.