Mibact: obiettivo sono 5.920 assunzioni in 2019-2021

Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera, ha presentato un’interrogazione  al Ministero per i Beni le attività culturali e il Turismo per chiedere quali iniziative intendesse adottare per promuovere un piano straordinario di assunzioni di personale che compesasse la cronica carenza di organico del Ministero ora aggravata anche dal trattamento di pensione in base a «Quota 100», al fine di rispondere efficacemente alle necessità di gestione tecnica e amministrativa di siti archeologici, musei, archivi, biblioteche e dell’intero patrimonio culturale.

La sottosegretaria ai beni Culturali, Anna Laura Orrico, intervenuta per rispondere al question time, ha precisato che il Ministero ha elaborato uno specifico programma di assunzioni: «in particolare, si intende procedere al reclutamento di complessive n. 5.920 unità di personale per il triennio 2019 – 2021, da ripartire tra i diversi profili professionali, tenuto conto delle carenze d’organico e delle facoltà assunzionali riconosciute dalla normativa in materia.

Chiude la storica libreria Paravia a Torino, nacque nel 1802

Ha chiuso la storica libreria Paravia, la più antica di Torino e la seconda più antica d’Italia, una vera e propria istituzione del capoluogo piemontese, fondata nel lontano 1802 in via Garibaldi e poi trasferita nella vicina piazza Arbarello, che la città perde per sempre.

Le due proprietarie e sorelle Nadia e Sonia Calarco hanno chiuso la propria attività il 28 dicembre 2019 per le vacanze e poi non hanno più riaperto. La spiegazione della cessazione dell’attività in un lungo post su Facebook dove hanno ringraziato la madre e il padre, autori, clienti, agenti, distributori, editori e varie altre persone che le hanno sostenute nel tempo: «vogliamo augurarvi un sereno 2020! La foto che abbiamo postato il 28 dicembre ritrae il volto sorridente dei nostri ULTIMI clienti del 2019, ma, e siamo qui ad annunciarlo, anche della storia della NOSTRA LIBRERIA» …

la Repubblica: “I libri come cura. Così ho inventato la farmacia letteraria”

A Firenze in Via Ripoli si trova una Farmacia Letteraria, una piccola libreria indipendente aperta da Elena Molini, dove trovare una cura letteraria per ogni patologia, un luogo del benessere che offre conforto emotivo grazie alla lettura di un buon libro che, come ogni farmaco che si rispetti, ha un proprio foglietto illustrativo con tanto di indicazioni terapeutiche. Oggi questa straordinaria esperienza è anche diventata un romanzo edito da Mondadori: “La Piccola Farmacia letteraria” di Elena Molini.

La protagonista si chiama Blu, “Blu ha un sogno: lavorare nel mondo dei libri. Ci ha provato con una breve esperienza in una casa editrice specializzata e, ancora, in una grossa catena di librerie. Poi la decisione: aprire una libreria tutta sua. Ma la vita è difficile per una piccola libreria indipendente, finché Blu ha un’intuizione: trasformare i libri in “farmaci”, con tanto di indicazioni terapeutiche e posologia, per curare l’anima delle persone. Nasce così la Piccola Farmacia Letteraria, che si rivela subito un grandissimo successo”.

Una bella storia raccontata da Laura Montanari sulle pagine del quotidiano “la Repubblica – I libri come cura. Così ho inventato la farmacia letteraria. Buona lettura!

Parma 2020, Mattarella: cultura è più ricca quando si apre a conoscenza e al rispetto delle differenze

«Parma sarà una vetrina dell’Italia … Il nostro paese è costituito da un tessuto culturale diffuso, in ciascuno dei vostri comuni ci sono segni culturali di grande rilievo e importanza, quindi essere Capitale della cultura significa coinvolgere questo grande tessuto nazionale, che in questa regione è particolarmente ricco e affascinante» ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel proprio intervento alla cerimonia d’inaugurazione di Parma Capitale italiana della Cultura 2020.

Spacchettamento Miur è un segnale di attenzione

(9Colonne) Roma, 10 gen – «È un momento molto delicato nella vita delle scuole, perché genitori ed alunni sono impegnati nella scelta, che è una scelta importante, di quella che sarà la scuola del prossimo anno», così a 9colonne Flavia Piccoli Nardelli, deputata e capogruppo del Partito democratico nella Commissione Cultura della Camera, facendo riferimento alle iscrizioni online in vista del nuovo anno scolastico, per cui c’è tempo fino al 31 gennaio.

La deputata del Pd parla poi del decreto varato ieri sera dal Consiglio dei ministri, immediatamente firmato dal capo dello Stato Sergio Mattarella, che divide il Ministero dell’Istruzione dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con Lucia Azzolina e Gaetano Manfredi che raccolgono le deleghe di Lorenzo Fioramonti.

Il Foglio: “235 librerie perse in dieci anni, niente edicole, morti i negozi di dischi”

«In dieci anni, dal 2007 al 2017, in città hanno chiuso 223 librerie. Altre 12 sono sparite nel 2018. E l’inizio di quest’anno non promette nulla di buono … . Va bene il progresso, Ok è il mercato… ma la città così è un deserto» è il grido di allarme di Umberto Croppi, presidente della quadriennale d’arte di Roma già editore e assessore alla Cultura del Comune di Roma, e Fulvio Abbate, scrittore, rilanciato da Gianluca Roselli sulle pagine del quotidiano “Il Foglio”: “RomaCapoccia. 235 librerie perse in dieci anni, niente edicole, morti i negozi di dischi”, pubblicato lo scorso 9 gennaio 2020.