DOMENICA DI CARTA 2018

Domenica 14 ottobre 2018, torna l’apertura straordinaria di Biblioteche e gli Archivi statali, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali per valorizzare non solo i musei e le aree archeologiche, ma anche i monumenti di carta, patrimonio altrettanto imponente e ricco, conservato e valorizzato in splendidi luoghi della cultura. Una giornata, regolata da orari e modalità differenti, interamente dedicata alle bellezze letterarie.

Camera, Commissione Cultura approva un milione al Festival Umbria Jazz

Pubblichiamo l’interessante articolo dell’Agenzia giornalistica AgCult sull’approvazione della proposta di legge per il sostegno e la valorizzazione dei festival Umbria Jazz e Romaeuropa.

«La commissione Cultura della Camera ha licenziato il testo della proposta di legge, a prima firma Marina Sereni, che prevede il sostegno e la valorizzazione del Festival Umbria Jazz attraverso un contributo di un milione di euro a decorrere dal 2017. La VII ha dato anche mandato alla deputata Pd Anna Ascani a riferire favorevolmente in aula (la discussione in Assemblea è prevista al momento per il mese di giugno).

Migranti: eccezione Basilicata

La Basilicata è  una regione dove le cifre sui migranti raccontano un vero e proprio boom. Ci sono 2240 richiedenti asilo in tutta la regione, di cui 185 minori non accompagnati. Oltre 44mila migranti hanno un lavoro, al 90% con un contratto. Oltre la metà lavora in agricoltura. Vuol dire che gli stranieri rappresentano il 13% circa della forza lavoro totale, cioè più di un lavoratore su 10 è straniero. Nella zona del Metaponto, le cifre sono anche più elevate: su 34mila lavoratori, 14mila sono stranieri. Sono in 460 gli operatori lucani a lavorare intorno ai progetti per l’accoglienza e sono 55, oltre un terzo, i Comuni ad aver accettato di ospitare migranti nei loro territori.

(Fonte La Stampa 11 ottobre 2016)

Musei e social: discrasia tra percezione e realtà

Due dati balzano subito all’occhio della ricerca su pubblico e comunicazione museali condotta dall’Osservatorio News-Italia e dall’Università di Urbino: il primo è confortante, il secondo segnala una discrasia tra percezione e realtà. Il primo riguarda i visitatori: i due terzi degli italiani sopra i 18 anni hanno visitato almeno una mostra o un museo negli ultimi 12 mesi: il 42% ha visitato da una a tre mostre, il 25% più di quattro.  Il secondo punto: i I musei affidano la propria comunicazione ai social media (nell’ordine Facebook, Twitter e a grande distanza Instagram), al proprio sito web e alla newsletter, ponendo i materiali cartacei al quarto posto, quotidiani e i periodici al quinto e la televisione all’ottavo – e grosso modo sulla stessa graduatoria intendono investire nel prossimo futuro.

Gli italiani la pensano invece diversamente, in modo molto più tradizionale: le prime tre fonti sono i materiali cartacei, la televisione e i quotidiani. Il sito web è quarto, i social media all’ottavo, la newsletter al nono. E se si chiede loro su cosa puntare per il futuro rispondono televisione, materiali cartacei e sito web. La divergenza è evidente, e non può essere spiegata in chiave generazionale: i visitatori occasionali, i più giovani, per informarsi usano il passaparola, materiali cartacei, quotidiani e periodici, mentre desidererebbero fruire soprattutto di sito web e tv.

(Fonte Avvenire 13 ottobre 2016)

Fai: 150 itinerari e 600 luoghi da visitare il 16 ottobre

La campagna di ottobre per la raccolta fondi del Fai e la Fai marathon sono alla quinta edizione. Il 16 ottobre si potranno percorrere 150 itinerari e visitare 600 luoghi di interesse paesaggistico, artistico, sociale. L’elenco si trova sul sito del Fai (www.fondoambiente. it). Alcune visite sono riservate ai soli soci ma è possibile iscriversi al momento della visita, e a un prezzo speciale, 29 euro invece di 39. Anche iscrivendosi direttamente on line si pagheranno 29 euro. “Con lo slogan “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, contiamo di allargare la famiglia, di arrivare a 145 mila iscritti ed entro il 2023 a 250 mila” ha dichiarato il direttore generale del Fai Marco Magnifico.

(Fonte Corriere della Sera 8 ottobre 2016)

Donne fotoreporter in luoghi di guerra

La mostra «In prima linea. Donne fotoreporter in luoghi di guerra» sarà aperta al pubblico a Torino, palazzo Madama, da venerdì 6 ottobre al 13 novembre. Esposte 70 immagini scattate da 15 donne che lavorano per le maggiori testate internazionali: Linda Dorigo, Virginie Nguyen Hoang, Jodi Hilton, Andreja Restek, Annabell Van den Berghe, Laurence Geai, Capucine Granier-Deferre, Diana Zeyneb Alhindawi, Matilde Gattoni, Shelly Kittleson, Maysun, Alison Baskerville, Monique Jaques, Camille Lepage che però è stata uccisa il 12 marzo del 2014 in un’imboscata nella Repubblica Centrafricana. Aveva 26 anni.

(Fonte La Stampa 4 ottobre 2016)

A che punto i 500 milioni per le periferie

Il 30 agosto scorso si è conclusa la prima fase con la raccolta dei progetti, del  bando per l’assegnazione di 500 milioni destinati ad interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza nelle periferie delle città metropolitane, dei capoluoghi di provincia e di Aosta. Entro il 28 novembre i progetti saranno esaminati da un nucleo di valutazione. Entro il 28 dicembre saranno stipulate le convenzioni per realizzare le idee dei

vincitori, ciascuna delle quali potrà raccogliere sino a 40 milioni se riguarderà una città metropolitana e 18 milioni se un semplice capoluogo di provincia. Durante la fase di valutazione, tuttora in corso, verranno privilegiati i progetti capaci di attivare sinergie tra finanziamenti pubblici e privati.