Dal Governo ci aspettiamo molto su cultura e scuola

(9Colonne) Roma, 19 feb – «Noi ci aspettiamo molto, Draghi ha fatto un bellissimo intervento in Senato che poi ha ripreso ieri dedicando a cultura, scuola, formazione molta parte del suo programma», così a 9colonne la deputata del Pd Flavia Piccoli Nardelli, della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, all’indomani della fiducia ricevuta dal governo Draghi a Montecitorio.

2020: il miracolo dei libri?

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta alla videoconferenza “2020: IL MIRACOLO DEI LIBRI – L’impatto della pandemia sui comportamenti di lettura e sul mercato librario“, un incontro online organizzato dal “Forum per il libro” per discutere insieme sull’anno appena trascorso.

A fine aprile 2020, al momento della riapertura delle librerie, la previsione per fine anno era di un -20% nelle vendite dei libri. Cos’è successo se il 2020 chiude alla pari con l’anno precedente? Alcuni dicono che i libri hanno venduto perché la gente con il lockdown ha avuto più tempo libero…ma non è così: basti pensare al fatto che a marzo e aprile gli italiani hanno letto meno e frequentato di più TV e Internet.

Istat: produzione e lettura di libri in Italia

L’Istituto di Statistica ha pubblicato il report “Produzione e lettura di libri in Italia, anno 2019

Nel 2019 sono stati pubblicati in media 237 libri al giorno, quasi 1,3 libri ogni mille abitanti; di questi, due terzi sono novità (58,4%) e nuove edizioni (8,5%).

Il 40,0% della popolazione di 6 anni e più legge almeno un libro all’anno. Il 77,2% dei lettori legge solo libri cartacei, il 7,9% solo e-book o libri on line.

22 milioni per l’editoria e i fornitori di servizi nei musei

«22 milioni di euro da destinare a all’editoria specializzata in arte e turismo e per i fornitori di servizi guida, audioguida o didattica nei musei», è questo il valore del decreto firmato dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, che destina una quota, pari a 12 milioni di euro, delle risorse del Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali, istituito dal decreto legge Ristori, al sostegno dell’editoria specializzata in arte e turismo e altri 10 milioni di euro, del medesimo Fondo, al sostegno dei fornitori dei servizi di guida, audioguida e didattica nei negli istituti e nei luoghi della cultura.

“Prosegue così l’impegno del governo – ha aggiunto il Ministro Franceschini – per aiutare le imprese che operano nei settori cultura e turismo, particolarmente colpiti dalla pandemia, ad attraversare il deserto”.

Editoria, online il bando da 5 mln per i traduttori

Le domande potranno essere presentate fino al 12 novembre

Una quota, pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020, del Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali di cui all’articolo 183, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è destinata al sostegno dei traduttori editoriali.

Chiari è la Capitale italiana del libro per il 2020

Ok dal Cdm alla proposta Mibact, mezzo milione di euro per promuovere la lettura. Fondamentale sostenere la microeditoria.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la proposta del Ministro per i Beni e per le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, di conferire al Comune di Chiari in provincia di Brescia, uno dei più colpiti dalla epidemia da Covid-19, il titolo di “Capitale italiana del libro” per l’anno 2020”.

Ai sensi della legge del 13 febbraio 2020, n. 15, “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura”, “Chiari – Capitale italiana del libro 2020” riceverà un finanziamento di 500.000 euro per la realizzazione di progetti, iniziative e attività per la promozione della lettura.

5 mln a sostegno dei traduttori editoriali

“Una quota pari a 5 milioni di euro del fondo emergenze imprese e istituzioni culturali, istituito con il decreto Rilancio, è destinata al sostegno dei traduttori editoriali”, ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, firmando il decreto finalizzato a compensare l’impatto economico negativo su questa categoria di lavoratori, percettori di redditi derivanti da diritti d’autore, conseguente all’adozione delle misure di contenimento della pandemia.

la Repubblica, Laterza: “Contrordine: non è vero che i giovani non leggono”

«Tra tanti errori del senso comune riguardo ai consumi culturali degli italiani ce n’è uno particolarmente dannoso: la convinzione che i giovani non leggano. E, in particolare, che non leggano libri. Non è così: tutte le statistiche disponibili lo dimostrano» afferma Giuseppe Laterza nel suo intervento sul quotidiano “la Repubblica” di venerdì 11 settembre a proposito della diffusione della lettura tra i giovani.

«In particolare secondo una recente elaborazione dell’Associazione italiana editori nella fascia d’età tra i 10 e i 17 anni legge libri ben 1’85% della popolazione. Anche molti ventenni e trentenni leggono libri, più del 70%. Chi legge meno (molto meno) sono invece gli adulti e gli anziani: la percentuale di italiani oltre i cinquant’anni che legge libri non supera il 40% e scende a un misero 23% nelle persone dai 65 ai 74».