Sei città su 10 senza librai. Per leggere serve l’auto

«I paesi, le frazioni o le città orfane di una libreria corrispondono almeno al 60 per cento del territorio» nazionale «in cui vive il 17 per cento della popolazione, pari a 10 milioni e 200 mila persone».

Questi i dati allarmanti che sono stati evidenziati dalla ricerca «Book Desert» di Filippo Celata, titolare della cattedra di Geografia economica alla Sapienza di Roma, che ben illustra l’articolo di Emanuela Minucci «Sei città su 10 senza librai. Per leggere serve l’auto», pubblicato sul quotidiano La Stampa del 25 aprile 2019.

Libri: Piccoli Nardelli, a mondo lettura servono provvedimenti

(ANSA) – ROMA, 21 GEN – “Il tavolo di oggi, a Milano, con il ministro dei Beni Culturali, da’ seguito al lungo e paziente lavoro della Commissione Cultura, impegnata, nella scorsa legislatura, per sostenere il mondo del libro e della lettura”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, deputata Pd e componente della Commissione Cultura alla Camera, a proposito del “Tavolo dell’editoria”, voluto dal ministro della Cultura Alberto Bonisoli.

Le biblioteche come punto di riferimento sul territorio

Le biblioteche hanno una funzione sociale che va oltre il prestito dei libri, infatti possono essere un vero e proprio un presidio nel contrasto alla povertà educativa. L’articolo “Le biblioteche come punto di riferimento sul territorio”, pubblicato da Openpolis.it, ci offre un interessante focus sull’offerta di biblioteche e bibliopoint a Roma.

Tax Credit Librerie, online l’elenco dei beneficiari

La Direzione Generale Biblioteche del MiBac ha pubblicato il decreto – D.D.G. repertorio n. 1039 – del 9 novembre 2018, con l’elenco degli esercenti dichiarati beneficiari del credito d’imposta fiscale, il taxcredit librerie, riservato agli esercizi commerciali specializzati nel settore della vendita al dettaglio di libri.

Pubblichiamo di seguito l’articolo dell’agenzia giornalistica  Agcult “Tax Credit Librerie, online l’elenco dei beneficiari”, che illustra nel dettaglio i risultati ottenuti da questa importante agevolazione fiscale voluta dal precedente governo per il 2018 e che il governo Lega-M5S vuole abolire.

Tax credit: aiuto concreto per librerie

(AGI) – Roma, 8 ott. – «Sono orgogliosa del lavoro fatto nella passata legislatura sulla promozione della lettura e a favore delle librerie. Oggi i numeri dimostrano che favorendo la tax credit sulle librerie si può dare un aiuto concreto per salvarle.

Sono circa duemila le librerie italiane che usufruiranno del tax credit introdotto nella scorsa legislatura a favore degli esercizi commerciali specializzati nel settore della vendita al dettaglio di libri.

Editoria: Sil Confesercenti, successo Tax Credit, il 77% delle richieste è arrivato dalle librerie indipendenti

Giussani (SIL): il 67% ha meno di 300mila euro di fatturato, la misura centrato il bersaglio. Confermare la misura e rafforzarla, plafond già esaurito.

«Il tax credit librerie è stato un successo tra le indipendenti: su 1196 imprese che hanno presentato richieste, le librerie indipendenti sono state 920, il 77% del totale. Numeri che dimostrano l’efficacia dello strumento soprattutto fra le piccole attività: tra le indipendenti che hanno aderito, il 67% ha un fatturato inferiore ai 300mila euro l’anno». Così Cristina Giussani, Presidente del Sil, il Sindacato italiano librai Confesercenti, commenta i dati relativi al numero di domande accettate per il tax-credit librerie diffusi dal Ministero per i Beni Culturali.

Il diritto d’autore ai tempi dei social

Dopo il rinvio dello scorso luglio, il Parlamento Europeo voterà domani a Strasburgo la direttiva sul copyright che punta a regolare il diritto d’autore riequilibrando il mercato dei diritti sulle opere artistiche e sulle pubblicazioni editoriali in ambiente digitale.

Un voto dall’esito incerto su una direttiva controversa che Christian Rocca ha ben illustrato  nell’articolo “Il diritto d’autore ai tempi dei social”, pubblicato da La Stampa lo scorso 10 settembre, che riportiamo qui di seguito.