Legge sull’editoria, in gioco la cultura non il prezzo dei libri

La politica degli sconti favorisce solo i grandi gruppi. Il lavoro dell’editore e del libraio indipendente invece è quello di scoprire e promuovere la letteratura più coraggiosa, senza farsi condizionare unicamente dalla sua vendibilità

Il quotidiano “il manifesto” pubblica una lucida analisi di Ginevra Bompiani sulla legge per la promozione e il sostegno della lettura appena approvata dal parlamento. Una replica alle parole di Ricky Levi, Presidente dell’Aie.

Approvata la legge per la promozione della lettura

Il 5 febbraio è stata approvata dal Senato all’unanimità la legge, che mi vede prima firmataria, sulle “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura“.

La legge, nata come proposta del Partito Democratico, ha potuto avvalersi del sostegno di tutti i gruppi parlamentari che ne hanno condiviso impostazione e finalità, grazie anche al lavoro dei relatori Alessandra Carbonaro alla Camera e Francesco Verducci al Senato.

Si tratta della prima legge in favore della lettura approvata nel nostro Paese ed entrerà in vigore al momento della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

RaiRadio1, Centocittà: “libri, la nuova legge divide”

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta a Centocittà, programma radiofonico di RaiRadio1, per illustrare la legge per la promozione del libro e della lettura appena approvata dal Senato.

Ascolta RaiRadio1 Centocittà “Libri, la nuova legge divide”

Al dibattito sono intervenuti:

Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo pd Commissione cultura alla Camera

Ricardo Franco Levi, presidente Aie – Associazione Italiana Editori

Paolo Ambrosini, presidente Ali – Associazione Librai Italiani

Matteo Perin, titolare Ca’libro di Torino

Arch. Giuseppe Lombardo, presidente di Messinaservizi

Marco Franzoni, sindaco di Cerea (Verona)

 

Il ddl Lettura è legge

La legge prevede: piano nazionale per la lettura, sconti, aumento del tax credit per le librerie, una card per la lettura, la capitale italiana del libro, i patti locali per la lettura, l’albo delle librerie di qualità

Via libera definitivo alla legge sulla promozione della lettura. L’Aula del Senato ha licenziato all’unanimità, alla presenza del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, con 228 voti a favore, il testo che era già stato approvato dalla Camera lo scorso 16 luglio. Tante le novità introdotte dalla norma a sostegno della filiera della lettura e delle librerie (soprattutto quelle indipendenti).

Nella legge previsti un piano nazionale d’azione per la promozione della lettura, patti locali per la lettura con Regioni, Comuni, istituzioni scolastiche e culturali e privati, 500mila euro alla Capitale italiana del libro, una carta della cultura del valore di 100 euro contro la povertà educativa, un albo delle librerie di qualità, aumento del tax credit per le librerie, possibilità di donare libri a soggetti pubblici e privati a scopi solidaristici e, infine, una nuova politica degli sconti e delle promozioni con un tetto massimo del 5% sugli sconti (15% per i libri scolastici).

Franceschini: legge promozione lettura è importante passo avanti

Dario Franceschini, Ministro per i beni culturali, è intervenuto al Senato a sostegno della legge per la promozione e il sostegno della lettura, assicurando che il provvedimento non sarà certamente l’ultimo in materia perché l’editoria ha urgenza di interventi che sostengano complessivamente il settore del libro, sul modello della legge del cinema.

FRANCESCHINI, ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. Signor Presidente, grazie davvero: mi fa particolarmente piacere che su un argomento così importante possa prevalere il merito – com’è avvenuto nel voto alla Camera e anche nel percorso che ha accompagnato l’approvazione della legge – e che per una volta, dato che tradizionalmente è sempre merce rara, possa prevalere la valutazione sulla bontà del provvedimento rispetto alla normale e fisiologica dialettica e allo scontro tra maggioranza e opposizione.

Verducci: legge lettura tutela la filiera del libro

Il sen. Francesco Verducci è intervenuto al Senato della Repubblica per illustrare all’Aula i punti principali del disegno di legge 1421, “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura”, già approvato dalla Camera dei deputati a luglio 2019 e approvato all’unanimità dal Senato il 5 febbraio 2020. Pubblichiamo di seguito la versione integrale dell’intervento del Realtore Verducci.

Una legge per promuovere e sostenere la lettura

Un piano nazionale per la promozione della lettura, una card cultura di 100 € per acquistare libri, 500mila euro per la capitale italiana del libro, il bollino di qualità per le librerie e l’aumento del tax credit per sostenerle, la formazione di personale per le biblioteche scolastiche, i “patti locali” per la lettura, la semplificazione delle donazioni di libri: la legge sulla lettura.

La proposta di legge “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura” (AS 1421) della deputata del PD Flavia Piccoli Nardelli sta concludendo il proprio iter di approvazione, è stata approvata dalla Camera dei deputati a luglio 2019 ed è attualmente in attesa di calendarizzazione nell’Aula dopo l’approvazione delle Commissioni Cultura e Bilancio del Senato della Repubblica, mette al centro l’esigenza di contrastare il calo del consumo di libri e un preoccupante analfabetismo di ritorno che nel nostro Paese si misura anche dal dato, inquietante, secondo il quale il 60 per cento degli italiani non legge nemmeno un libro all’anno. E del restante 40 per cento, peraltro, solo il 7 per cento è costituito dai cosiddetti “lettori forti”, che leggono cioè almeno un libro al mese. Da qui il sempre più evidente crollo delle vendite di libri al dettaglio, che soffre anche della concorrenza delle vendite per via telematica.