Il PD sostiene Manifesto Aib su riapertura biblioteche

(ANSA) – ROMA, 22 LUG – «Le biblioteche sono la spina dorsale del tessuto culturale del Paese. Secondo un’indagine Istat, quelle aperte al pubblico nell’intero territorio italiano sono 7.425, senza contare le scolastiche e universitarie, e registrano ogni anno complessivamente 50 milioni di accessi fisici. Parliamo di numeri molto importanti e che testimoniano come esse siano uno snodo nevralgico e capillare del mondo della cultura dell’Italia e più vissute degli stessi musei e cinema. Ecco perché’ aderiamo e diamo pieno sostegno al Manifesto dell’Associazione Italiana biblioteche per la ripartenza e il potenziamento di luoghi e servizi cruciali per la ripresa nazionale», così Flavia Piccoli Nardelli, deputata Pd della Commissione Cultura e componente della Presidenza del Gruppo, alla conferenza stampa di presentazione del Manifesto dell’Associazione italiana biblioteche per la ripartenza delle biblioteche italiane. Un documento che resterà aperto a commenti, suggestioni e osservazioni da parte di quanti hanno interesse all’accesso più ampio possibile ai servizi bibliotecari e allo sviluppo qualitativo delle biblioteche e degli istituti culturali.

Biblioteche, Piccoli Nardelli (PD): Manifesto AIB è occasione di approfondimento e sostegno

(9Colonne) Roma, 22 lug – Il Manifesto dell’Associazione Italiana Biblioteche è «per noi un’occasione di approfondimento e di sostegno: ci sembra molto interessante il fatto che sia un manifesto aperto, in cui ognuno può offrire la propria collaborazione», così a 9colonne la deputata del Pd Flavia Piccoli Nardelli, componente della Commissione Cultura della Camera, a margine della conferenza stampa nella quale è stato illustrato il manifesto dell’AIB.

Il nuovo “diritto alla conoscenza”

Il 22 giugno l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato una risoluzione con cui esorta i governi europei a creare un ampio “diritto alla conoscenza” sui loro territori, massima trasparenza nella vita pubblica, media vivaci e diversificati e un ricco ambiente educativo e culturale, al fine di incoraggiare la partecipazione democratica e combattere la disinformazione dell’opinione pubblica.

Giovanni Solimine, “Tra libro e biblioteca: l’accesso alla conoscenza”

Sono lieta di condividere l’ultima lezione accademica del Prof. Giovanni Solimine dal titolo “Tra libro e biblioteca: l’accesso alla conoscenza”.

Il Prof. Giovanni Solimine insegna biblioteconomia presso la Sapienza Università di Roma, dove dirige il dipartimento di Lettere e Culture moderne ed è docente nel master in editoria, giornalismo e management culturale e delegato dal rettore per le biblioteche.

30 milioni alle biblioteche per gli acquisti nelle librerie del territorio

Il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha firmato il decreto per rifinanziare le biblioteche con ulteriori 30 milioni di euro per l’acquisto di libri dalle librerie.

Il provvedimento raddoppia l’importo di quanto già stanziato lo scorso giugno con un altro decreto ministeriale che aveva previsto 30 milioni di euro per l’acquisto straordinario di libri da parte delle biblioteche dello Stato, delle Regioni, degli enti locali e degli istituti rivolgendosi in modo prevalente alle librerie presenti sui propri territori.

Dl sostegni bis: Piccoli Nardelli (Pd), “misure fondamentali per mondo cultura”

Roma, 20 mag. (Adnkronos) – «Abbiamo sempre detto che senza il rilancio della scuola e della cultura nel senso più ampio del termine non ci sarebbe stata una vera ripresa. Il lavoro svolto in commissione Cultura sta dando i suoi frutti, e in questo decreto Sostegni bis vediamo molte delle misure che come Partito democratico consideravamo fondamentali. Va dato atto al governo di aver ascoltato le molte voci che in questi mesi così difficili si sono alzate per chiedere un sostegno concreto. Inoltre è questo un decreto che contiene misure anche per lo sport, per l’editoria, per la ricerca, dimostrando una visione non solo emergenziale ma di ampio respiro», dichiara Flavia Piccoli Nardelli, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

Vibo Valentia Capitale Italiana del Libro 2021

«Auguri di buon lavoro a #ViboValentia nuova #CapitaleItalianaDelLibro2021. Nella promozione della lettura e nel rilancio della filiera del libro saranno determinanti la passione dei lettori e l’entusiasmo del Sud. Complimenti a tutte le città che hanno partecipato» ha twittato Flavia Piccoli Nardelli.

Vibo Valentia è stata prescelta come Capitale italiana del Libro 2021 perché «si è distinta per la qualità delle iniziative presentate, esposte con chiarezza, in cui si fondono rigore ed entusiasmo. L’idea di base nell’introduzione al progetto che ha vinto è di fare entrare prepotentemente il Libro nella vita delle persone. Un concetto che siamo certi verrà tradotto in comportamenti virtuosi destinati a lasciare un’impronta duratura», leggiamo sulla motivazione espressa dalla giuria selezionatrice, presieduta da Romano Montroni e composta da Valentina Alferj, Angelo Piero Cappello, Fulvia Amelia Toscano e Marcello Veneziani.