Ivrea Capitale del libro 2022: sia festa di tutti

(ANSA) – TORINO, 16 FEB – «Congratulazione a Ivrea, capitale del libro 2022. Viene premiato un territorio con una grande vocazione artistica e culturale. Un ringraziamento anche alle altre città finaliste per l’ottimo lavoro. Si consolida un progetto del Ministero della Cultura che sta dando grandi risultati», ha affermato in una nota, Flavia Piccoli Nardelli, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

«Aumentare il numero dei lettori, coinvolgendo tutti gli attori della filiera – aggiunge – è l’obiettivo su cui si è lavorato con passione. Librerie, biblioteche, traduttori, editori, pubblico e privato sono attori di una gara virtuosa che aiuta il nostro Paese».

Capitale del Libro 2022: otto le città finaliste

Aliano, Barletta, Costa di Rovigo, Ivrea, Nola, Pistoia, Pescara e Pordenone in corsa per il titolo di Capitale italiana del Libro 2022

Il Ministero della Cultura rende noto che la Giuria della “Capitale italiana del libro” per l’anno 2022, presieduta da Marino Sinibaldi, Presidente del Centro per il libro e la lettura, e composta da Gerardo Casale, Stefano Eco, Cristina Loglio e Valentina Sonzini, dopo un’attenta valutazione dei dossier delle sedici città candidate ha selezionato i progetti presentati dai Comuni di Aliano, Barletta, Costa di Rovigo, Ivrea, Nola, Pistoia, Pescara e Pordenone.

Mercato del libro, ADEI: fatturato record

Crescono gli editori indipendenti, migliorano le vendite dei titoli di catalogo e i margini per librerie e online. I dati 2021 di Gfk per ADEI.

Il mercato del libro segna un record assoluto nel 2021: il valore delle vendite rilevate dal Panel GfK sfiora il miliardo e mezzo di euro. In base all’elaborazione GfK per l’Associazione Degli Editori Indipendenti, il numero di copie vendute cresce del 16,6%, il valore del mercato a prezzo netto di copertina progredisce del 14,7%.

In Commissione Cultura il Piano per la promozione della lettura

La Commissione Cultura della Camera ha iniziato l’esame dello schema di decreto ministeriale per l’adozione del Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura, per gli anni 2021-2023.

«Il testo prevede una serie di interventi che incentivano la lettura “a diventare un punto fondamentale nella cultura di questo Paese», ha dichiarato Flavia Piccoli Nardelli, intervistata sul provvedimento in discussione in Commissione.

“L’Italia in scena”, presentazione a “Più libri più liberi”

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta alla manifestazione Più libri più liberiFiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, per la presentazione del libro di Federico Mollicone “L’Italia in scena. La cultura, l’innovazione, la pandemia. Tre anni di battaglie fuori e dentro il Palazzo per costruire la Destra di governo, I Libri del Borghese 2021, una rilettura  dei mutamenti che il periodo pandemico ha generato nel contesto del consumo culturale.

BookCity: sfogliare/cliccare

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta al convegno “Sfogliare / Cliccare – Affettività, sviluppo cognitivo e relazionale nell’era del digitale (e della pandemia)”, organizzato dalla Federazione Carta Grafica a BookCity 2021 e svoltosi presso la Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera.

L’ impatto dell’eccesso di digitale nella vita della next generation ha travolto la società con una rapidità e una profondità alla quale non si era preparati. Il supporto analogico e il libro sono strumenti che possono aiutare ad arginare alcune patologie legate all’eccesso di digitale, soprattutto nelle nuove generazioni, ma occorre ripensare i modelli educativi a scuola, come in famiglia.

Passaparola 2021: “Le biblioteche migliorano la scuola”

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta all’edizione 2021 di “Passaparola”, l’annuale momento di riflessione e progettualità dedicato alla promozione della lettura promosso dall’Associazione Forum del libro e quest’anno focalizzato su “Le biblioteche migliorano la scuola”, svoltosi presso la Biblioteca scolastica dell’Istituto Comprensivo Belforte del Chienti di Roma, a San Basilio.

«La scuola ha bisogno di una biblioteca, che sia un luogo di incontro, un luogo di esplorazione e di emozioni. Un luogo che sia al centro della scuola» è l’affermazione del Ministro dell’Istruzione Bianchi, intervenuto al Convegno.