Cultura e beni comuni tra teoria e pratiche

Pubblichiamo il testo integrale dell’intervento di Flavia Piccoli Nardelli al convegno CULTURA E BENI COMUNI. TRA TEORIA E PRATICHE, che verte sulle ricadute normative della discussione sui beni comuni: un tema affrontato anche nel dibattito parlamentare su alcune recenti leggi da cui è emerso, quale tratto largamente comune, che i caratteri morfologici, le peculiari tipologie d’utilizzo dei beni d’uso civico sono meritevoli di tutela per la realizzazione di interessi generali, anche perché, dopotutto, la produzione culturale che ne proviene è di per sé un bene comune e, come tale, crea comunità e contribuisce al benessere di tutti.

L’incontro si è tenuto il 4 aprile scorso, presso l’Opificio Romaeruropa. Sono intervenuti: Marco Causi, Dipartimento di Economia Università Roma Tre; Gianni Ruocco, Dipartimento di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma; Pierluigi Montalbano, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche Sapienza Università di Roma; Giovanni Moro, Responsabile scientifico di Fondaca; Fabio Giglioni, Università La Sapienza – Labsus; Alessandro Splendori, Officine Zero; Flavia Piccoli Nardelli, Presidente uscente della Commissione Cultura della Commissione Cultura della Camera; Francesco Palumpo, Direttore Generale del Turismo Mibact; Pietro Antonio Valentino, Direttore di Economia della cultura.

Celebrazioni di Leonardo, Raffaello e Dante

Sono intervenuta alla Camera per illustrare la proposta di legge “disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio e dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri”, che cadono rispettivamente nel 2019, nel 2020 e nel 2021.

Il provvedimento stanzia 3 milioni e 450 mila euro complessivi, per gli anni dal 2018 al 2021, e istituisce tre Comitati nazionali che lavoreranno in stretto coordinamento tra loro per la realizzazione di un programma scientifico, espositivo e celebrativo che arricchisca l’offerta culturale in termini di formazione, ricerca, divulgazione delle opere degli artisti, valorizzazione turistica dei luoghi in cui essi hanno vissuto e operato.

G7, la mia replica al question time alla Camera

Pubblico la mia replica alla risposta del Ministro dei Beni delle Attività Culturali e del turismo, Dario Franceschini, al question time del Gruppo del Partito Democratico della Commissione Cultura della Camera, in cui si chiede quali siano gli obiettivi e le proposte che il governo intenda avanzare nell’imminente G7 dei Ministri della Cultura di Firenze, sul tema “Cultura come strumento di dialogo fra i popoli”.

Il progetto di Renzo Piano per il dopo sisma e non solo: ricucire senza demolire

Il Governo italiano ha affidato all’architetto di fama mondiale, nonché senatore a vita, l’incarico di guidare la ricostruzione post terremoto. Di seguito, per gentile concessione del quotidiano “Il Sole 24 Ore”, pubblichiamo il suo articolo uscito sulle pagine del supplemento “Domenica”, il 2 ottobre.

Dobbiamo difenderci dal terremoto: ecco il mio progetto generazionale. C’è un intruso da allontanare una volta per tutte, una parola insidiosa che ricompare ogni volta che in Italia si verifica un terremoto. Parlo del fantasma sempre evocato della fatalità. Di fatale c’è solo che i terremoti ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Purtroppo.