Musei italiani: RipARTiamo

È online il primo video della serie “Musei italiani. RipARTiamo“, realizzati per raccontare le iniziative dei luoghi della cultura statali durante la chiusura per Covid19, dedicato al Museo Nazionale Romano, realizzato dalla Direzione Generale Musei per raccontare le iniziative intraprese dai musei statali durante la fase epidemiologica.

Nella narrazione è emerso l’intenso lavoro condotto a “porte chiuse”, che ha interessato soprattutto interventi difficilmente possibili con la presenza dei visitatori: restauri di opere, ricerche scientifiche approfondite, riallestimento delle sale e ripristino di alcuni ambienti.

Oltre 300 milioni di euro a sostegno della Cultura

Allargate al mondo della cultura le misure generali di sostegno al reddito e di sospensione dei pagamenti

Molte le misure specifiche per sostenere le diverse realtà della cultura e dello spettacolo

«Nell’affrontare le conseguenze dell’emergenza epidemiologica nel settore della cultura, abbiamo innanzitutto allargato alle imprese e alle istituzioni culturali una serie di misure di natura generale, come gli ammortizzatori sociali e le dilazioni dei pagamenti», ha esordito il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, intervenendo in audizione da remoto alla Commissione Istruzione del Senato per illustrare i provvedimenti finora adottati dal Governo per sostenere il mondo della cultura e dello spettacolo.

Musei: tornano in modo permanente le domeniche gratuite

Musei, durante le domeniche gratuite 17 milioni di visitatori

Flavia Piccoli Nardelli ha interrogato il Ministero per i beni le attività culturali e il turismo, durante il question time alla Camera, sulle iniziative programmate per incentivare l’accesso dei visitatori ai luoghi della cultura , visto che dopo la «riforma dei musei nel nostro Paese erano emersi con chiarezza risultati che possiamo sicuramente definire straordinari, anche rendendo atto del lavoro fatto a tutto il personale e ai nuovi direttori dei musei.

Gli ultimi dati disponibili registrano, nel 2019, oltre 55 milioni di visitatori. Vediamo però che il loro numero, per la prima volta, dopo anni di costante crescita, non è aumentato rispetto all’anno precedente.

La nuova organizzazione del Mibact

Il Ministro Dario Franceschini ha illustrato questa mattina alla stampa il nuovo regolamento di riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo. Al centro il rafforzamento e l’integrazione del turismo con le politiche culturali, il potenziamento delle funzioni di tutela e l’incremento dei presidii sul territorio, una forte attenzione alle industrie culturali e creative e alla digitalizzazione del patrimonio culturale, il miglioramento dell’efficienza organizzativa e il potenziamento dell’autonomia dei musei e degli istituti MiBACT

Musei: maggioranza direttori mantiene prime domeniche gratis

(DIRE) Roma, 26 feb. – “La gran parte dei direttori dei musei e dei poli museali statali ha deciso di mantenere le prime domeniche gratuite nonostante le indicazioni contrarie del ministro Bonisoli. È la dimostrazione che quella promozione ha funzionato anche per la sua semplicità comunicativa. Sarà adesso complicato mettere a sistema le tante informazioni dei musei che hanno invece deciso di introdurre date differenziate…

Istat: i musei, le aree archeologiche e i monumenti in Italia

Nel 2017 il patrimonio culturale italiano vanta 4.889 musei e istituti similari, pubblici e privati, aperti al pubblico. Di questi, 4.026 sono musei, gallerie o collezioni, 293 aree e parchi archeologici e 570 monumenti e complessi monumentali.

I musei e le altre strutture espositive a carattere museale hanno registrato il massimo storico di 119 milioni di ingressi nel 2017 (+7,7% rispetto al 2015) così suddivisi: 57,8 milioni i musei, 15,5 milioni le aree archeologiche, 45,8 milioni i monumenti. L’incremento maggiore riguarda i monumenti e le aree archeologiche.

Musei: Nardelli (Pd), da Bonisoli scelta sbagliata

(ANSA) – ROMA, 1 AGO – «Nonostante le improbabili giustificazioni del ministro Bonisoli, l’abolizione delle domeniche gratuite resta una scelta sbagliata. Non si comprendono le ragioni per cui si debba abbandonare una promozione che ha avuto il pregio di riavvicinare gli italiani al patrimonio culturale, di rilanciare tanti piccoli musei e di coinvolgere nuove fasce di visitatori». Cosi’ la deputata del Pd, componente della commissione Cultura della Camera, Flavia Piccoli Nardelli.

Musei: Piccoli Nardelli (Pd), per Bonisoli la cultura non ha valore educativo

Roma, 31 lug. (AdnKronos) – «Soltanto nello scorso anno sono stati circa 3,5 milioni i cittadini che hanno potuto usufruire del progetto la #DomenicaalMuseo visitando gratuitamente i grandi musei del nostro Paese che dipendono dal Mibac», lo afferma in una nota Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Pd in commissione Cultura della Camera.

«Si è trattato di un’iniziativa che ha contribuito ad avvicinare alla cultura anche un pubblico fino ad oggi distratto nei confronti di una delle maggiori ricchezze del nostro Paese. Educare alla fruizione dell’arte e alla conoscenza rimane uno dei principali obiettivi di uno Stato moderno e democratico. Sentire il ministro Bonisoli che annunciando lo stop delle domeniche al museo parla soltanto di pubblicità e di mancati introiti, rende pienamente l’idea della sua visione di cultura», conclude Piccoli Nardelli.