#LaCulturaNonSiFerma: la “vita” di archivi e biblioteche

La ‘vita’ all’interno dell’Archivio di Stato di Firenze, di quello di Bologna e delle Biblioteche Nazionali Centrale di Roma e di Firenze per la campagna  #iorestroacasa

Cosa succede in archivi e biblioteche ora che sono chiusi al pubblico? Vi siete mai chiesti quali siano le attività ordinarie, oltre le sale di lettura e consultazione, tra chilometri e chilometri di scaffalature ordinate, destinate a documenti e volumi classificati, catalogati e collocati? Quattro importanti istituti del centro Italia – l’Archivio di Stato di Firenze, quello di Bologna e le Biblioteche Nazionali Centrale di Roma e di Firenze – raccontano ‘la vita’ all’interno: i fondi, le collezioni, ma anche il lavoro costante del personale che restaura, redige inventari, prosegue la ricerca e digitalizza per la principale delle loro mission: rendere consultabile e disponibile per lo studio l’immenso patrimonio della conoscenza. Aderiscono alla campagna La cultura non si ferma, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa, attraverso brevi video pubblicati sul canale Youtube del Ministero con l’hashtag #iorestoacasa.

ANAI: lettera sulla grave situazione dell’Archivio Centrale dello Stato

Pubblichiamo la lettera aperta che il Direttivo dell’ANAI-Associazione Nazionale Archivistica Italiana ha inviato all’On. Flavia Piccoli Nardelli, lo scorso 24 gennaio 2020, sull’urgenza dei problemi dell’Archivio Centrale dello Stato, che a causa dell’insufficienza di spazio nei suoi depositi non è più in grado di accogliere i nuovi versamenti di documentazione, oltretutto soffrendo già delle gravissime carenze di personale che affliggono tutto il settore degli archivi.

La nuova organizzazione del Mibact

Il Ministro Dario Franceschini ha illustrato questa mattina alla stampa il nuovo regolamento di riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo. Al centro il rafforzamento e l’integrazione del turismo con le politiche culturali, il potenziamento delle funzioni di tutela e l’incremento dei presidii sul territorio, una forte attenzione alle industrie culturali e creative e alla digitalizzazione del patrimonio culturale, il miglioramento dell’efficienza organizzativa e il potenziamento dell’autonomia dei musei e degli istituti MiBACT

Istituti culturali, 2 milioni i contributi annuali 2019 a 276 enti

Il ministero per i beni e le attività culturali ha pubblicato il decreto ministeriale di riparto dei contributi annuali agli Istituti culturali, anno 2019, ai sensi dell’articolo 8 della Legge 534/1996. Di notevole interesse l’articolo pubblicato dall’Agenzia Giornalistica AgCult.it sul provvedimento che ne esamina puntualmente i contenuti.

AgCult 6 settembre. Lo stanziamento favorisce 276 istituti culturali ed ammonta a 2.000.519 euro (305.655 euro in meno rispetto al 2018 quando venivano stanziati contributi a 249 enti). Nel provvedimento, è contenuto il dettaglio del piano di ripartizione con la denominazione dell’istituto per il quale è erogato il contributo e l’importo dello stesso.

DOMENICA DI CARTA 2018

Domenica 14 ottobre 2018, torna l’apertura straordinaria di Biblioteche e gli Archivi statali, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali per valorizzare non solo i musei e le aree archeologiche, ma anche i monumenti di carta, patrimonio altrettanto imponente e ricco, conservato e valorizzato in splendidi luoghi della cultura. Una giornata, regolata da orari e modalità differenti, interamente dedicata alle bellezze letterarie.

Responsabilità e storia. I Paulucci di Calboli sulla scena del Novecento

Pubblichiamo il testo integrale dell’intervento di Flavia Piccoli Nardelli al convegno di presentazione del libro di Giovanni Tassani “RESPONSABILITÀ E STORIA I Paulucci di Calboli sulla scena del Novecento”, che raccoglie oltre un ventennio di studi e ricerche svolte dall’Autore al fine di far luce su un casato forlivese che ha espresso e vissuto, con tre suoi significativi esponenti, Raniero, Fulcieri e Giacomo, momenti cruciali della storia italiana e internazionale.

2 Giugno. Conoscere e raccontare la storia

Pubblico il mio intervento all’interessante Tavola rotonda «Conoscere e raccontare la storia. Il Calendario civile repubblicano tra storia e memoria, fonti e strumenti digitali» organizzata dall’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica all’interno del Seminario 2 GIUGNO. LA FESTA DELLA REPUBBLICA E IL CALENDARIO CIVILE DEGLI ITALIANI, nell’ambito del ciclo di incontri del progetto “Lezioni di storia contemporanea (1848-1948). Diritti e cittadinanza. Fonti archivistiche e percorsi di ricerca”.