Green pass per ripartire in sicurezza

(AGI) – Roma, 22 set. – «L’intervento è rivolto al settore delle scuole e università, strategici per la vita e il futuro del nostro Paese e quelli vitali dello spettacolo dal vivo e dello sport. Il presidente della Repubblica lo ha sottolineato, la scuola non è un capitolo accessorio, ma centrale in un piano di ripartenza dell’Italia. Il decreto prevede che per il 2021-2022 i servizi educativi e l’attività didattica si svolgeranno in presenza. Il gruppo Pd nelle commissioni ha lavorato per rendere piu’ chiaro il testo e superare le criticità, rendendo più facile l’avvio dell’anno scolastico e accademico…

Ripartire dalla scuola aperta – Festa nazionale dell’Unità

Scuola: Pd, obiettivo ritorno in presenza

(ANSA) – ROMA, 11 SET – L’incontro che si è svolto oggi a Bologna, alla Festa nazionale dell’Unità, tra i responsabili scuola del Pd, provenienti da tante città, con un nutrito gruppo di parlamentari, assessori, e responsabili territoriali, insieme alla responsabile nazionale Manuela Ghizzoni, si è svolto in un clima di rinnovata fiducia. L’obiettivo di tutti è tornare alla scuola in presenza, far tornare tutti i ragazzi in classe. Ed è un obiettivo che possiamo, anzi dobbiamo, raggiungere…

Scuola: priorità reclutamento, formazione e sicurezza

Roma, 7 set. (LaPresse) – «La scuola dimostra di essere davvero al centro dell’attenzione del Governo e del Parlamento per la ripresa del Paese. I dati confortanti riportati dal Ministro dimostrano il grande impegno che tutto il mondo della scuola ha assicurato in questi mesi per garantire una piena ripresa delle lezioni in presenza. Il numero degli insegnanti in cattedra insieme al forte investimento sulle numerose misure adottate negli scorsi mesi per predisporre al meglio i sistemi di sicurezza negli istituti scolastici danno garanzie su un regolare inizio dell’anno scolastico», ha detto Flavia Piccoli Nardelli, intervenendo in Commissione Cultura a nome del Pd in seguito all’audizione del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

Flavia Piccoli Nardelli interviene alla Camera sul decreto sostegni-bis

“Istruzione e lavoro richiamano la comunità che vogliamo essere, il Paese che stiamo costruendo, il futuro che desideriamo per ognuno di noi”

Il decreto sostegni bis che abbiano approvato in Commissione Cultura «assicurano la riapertura in sicurezza dell’anno scolastico con risorse finanziarie (350 milioni di euro), garantendo apparecchiature per la sanificazione dell’aria, sistemi di sicurezza, distanziamenti, così come sperimentato negli ultimi mesi dell’anno scolastico 2020-2021. A questo si sono aggiunte significative risorse (400 milioni di euro) per assicurare alla scuola un contingente di insegnanti che fino a dicembre possano sostenere un lavoro di recupero nelle classi.», ha affermato Flavia Piccoli Nardelli intervenendo alla Camera dei deputati nella discussione generale sul decreto “sostegni-bis”.

Università: Piccoli Nardelli: lauree abilitanti facilitano accesso al lavoro, Ordini decisivi

23 giu – (Nova) – «In questi giorni la Commissione Cultura si è trovata ad affrontare e a portare all’attenzione dell’Assemblea ben tre provvedimenti, tutti espressione di quel terzo livello di istruzione e formazione che da anni regola il sistema culturale del nostro Paese. Pochi giorni fa il testo unificato sul pre-ruolo universitario, quello di oggi sulle lauree abilitanti, l’ultimo la prossima settimana sugli istituti tecnici superiori. L’insieme di questi provvedimenti dà una manifestazione tangibile di quel lavoro di modernizzazione del Paese che si sta svolgendo nel solco delle riforme richieste dal Recovery Plan. Il disegno di legge approvato oggi facilita le modalità di accesso ad alcune professioni regolamentate, e assicura un più veloce inserimento nel mercato del lavoro. Le difficoltà di applicazione non mancheranno, anche da parte degli ordini, ma noi saremo vigili», dichiara Flavia Piccoli Nardelli, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a margine della dichiarazione di voto svolta in Aula.

Il nuovo “diritto alla conoscenza”

Il 22 giugno l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato una risoluzione con cui esorta i governi europei a creare un ampio “diritto alla conoscenza” sui loro territori, massima trasparenza nella vita pubblica, media vivaci e diversificati e un ricco ambiente educativo e culturale, al fine di incoraggiare la partecipazione democratica e combattere la disinformazione dell’opinione pubblica.

Scuola: didattica per transizione culturale

Radio Immagina intervista Flavia Piccoli Nardelli sull’esame di maturità, sul passaggio all’età adulta, sulla dad e sulla scuola di domani del dopo pandemia

(ANSA) – ROMA, 16 GIU – «La scuola è parte fondante di un sistema sociale, e anche nei mesi durissimi della pandemia abbiamo imparato che deve essere al centro. Dobbiamo senz’altro lavorare a una transizione digitale ed ecologica, ma dobbiamo fare soprattutto una transizione culturale, dobbiamo cambiare il modo di pensare e il modo migliore per farlo è partendo dalla scuola. E oggi, nel giorno dell’inizio degli esami di maturità, mi sembra giusto sottolineare come esso rappresenti un momento di passaggio, e non a caso nella scorsa legislatura abbiamo legato al compimento del diciottesimo anno di età la 18App, un buono per consumi culturali», così Flavia Piccoli Nardelli, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo a Radio Immagina, la radio del Partito Democratico.

Indire, monitoraggio ITS 2021: l’80% dei diplomati trova lavoro entro un anno

Nel 92% dei casi, i giovani trovano un’occupazione in un’area coerente col percorso di studi

L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire) ha pubblicato il monitoraggio nazionale 2021 dei percorsi ITS (Istituti Tecnici Superiori), realizzato su incarico del Ministero dell’Istruzione.

Il monitoraggio analizza gli esiti occupazionali a dodici mesi dal diploma delle studentesse e degli studenti che hanno concluso i percorsi presso gli ITS fra il primo gennaio e il 31 dicembre 2019. La rilevazione si è concentrata sull’analisi dei 201 percorsi oggetto di monitoraggio perché terminati nel 2019, erogati da 83 Fondazioni ITS su 104 costituite al 31 dicembre 2019 con 5.097 studenti e 3.761 diplomati.