I musei statali valgono l’1,6% del pil. 27 mld di euro e 117 mila occupati

La Boston Consulting Group, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo ha presentato, alla presenza del Ministro Dario Franceschini, il rapporto BCG sull’impatto dei musei statali dal punto di vista culturale, economico e sociale nel Paese.

Investire in cultura fa bene anche all’economia del nostro Paese, come dimostra la fotografia scattata che parla di 27 miliardi di euro, pari a 1,6% del Pil, e di 117 mila posti di lavoro. Numeri che parlano di un trend in crescita e il Ministro Franceschini, insiste: la cultura deve essere una «leva per la crescita … Il fatto che i soli Musei statali che sono il 10% dei Musei presenti in Italia (in tutto sono 4976, ndr), produce l’1.6% del Pil, poco meno dell’agricoltura pari al 2.1%, dimostra che investire in cultura e nel nostro patrimonio museale fa bene alle menti, alle anime, ma fa anche molto bene all’economia del Paese».

Turismo: competenze da Mibac a Mipaaft

Il turismo, anche se considerato settore di straordinaria importanza per il nostro Paese, ha avuto vita difficile: il Ministero del turismo è stato istituito nel 1959, poi abrogato nel 1993 (a seguito di un referendum) e le sue competenze trasferite presso un Dipartimento della Presidenza del consiglio dei Ministri. Successivamente nel 1998 il Dipartimento fu trasformato in Direzione e trasferita al Ministero dell’Industria, poi nel 2006 ritorna alla Vicepresidenza del Consiglio dei Ministri e così via via fino a quando nel 2009 le competenze sul turismo hanno di nuovo un Ministero dedicato.

Nel giugno 2013 le competenze sul turismo vengono affidate al Ministro per i beni e le attività culturali: il MIBAC è diventato MIBACT proponendo una inedita ma interessante fusione tra cultura e turismo. Una serie di decreti hanno via via organizzato la struttura del dicastero definendo il numero complessivo degli uffici dirigenziali generali, centrali e periferici.

Nasce il Sistema Museale Nazionale

Il ministro Franceschini ha firmato il DM “Adozione dei Livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del sistema Museale Nazionale” pubblicato in questi giorni.
Il decreto, di grande interesse e atteso da lungo tempo, è il risultato del lavoro congiunto del MiBACT, delle Regioni e degli enti locali, a cui hanno contribuito docenti universitari, funzionari pubblici ed esperti del settore museale e della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.