L’ONU tutela il patrimonio culturale a rischio

È stata approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, con l’importante contributo tecnico dell’Arma dei Carabinieri, la risoluzione italo-francese n.2347, per la tutela del patrimonio culturale a rischio nei territori in guerra.

L’adozione della risoluzione n.2347 testimonia la piena mobilitazione della comunità internazionale verso il tema della preservazione del patrimonio culturale e storico dell’umanità sito in zone di guerra e – più in generale – verso la protezione del patrimonio culturale in via di estinzione in conformità con il diritto internazionale.

Decreto terremoto: 8×1000 ai beni culturali

Approvato dalla Commissione Ambiente della Camera l’emendamento al decreto terremoto (decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8) che prevede che tutta la quota dello Stato dell’8×1000 sarà destinata, per i prossimi 10 anni, alla ricostruzione e al restauro dei beni culturali danneggiati dagli eventi sismici.

L’opportunità di destinare l’8×1000 ai beni culturali è già presente nella dichiarazione dei redditi ma la decisione di concentrare i fondi su un solo obiettivo, si tratta di circa due miliardi di euro in dieci anni, renderà più efficace e trasparente il loro utilizzo, garantendo una fonte certa di finanziamenti e incentivando i cittadini a contribuire al futuro delle comunità drammaticamente colpite dal terremoto.

Un disegno di legge per promuovere la lettura

Articolo di Flavia Piccoli Nardelli pubblicato lunedì 6 febbraio sul quotidiano “La Stampa”.

Azioni di governo sul territorio nazionale e risorse per le biblioteche pubbliche

«Seicento professori universitari di chiara fama chiedono alla scuola primaria maggiori competenze, controlli più seri, partecipazione alle commissioni di esame di coloro che saranno poi responsabili dei successivi livelli di istruzione dei nostri ragazzi. La questione viene posta al governo e investe il Paese intero. Non è un problema secondario.

Art Bonus, lo stato dell’arte agli stati generali della cultura di Roma

Il ministro Franceschini ha fatto il punto sull’art bonus durante la quinta edizione degli Stati Generali della Cultura del 20 dicembre scorso e ha tracciato un bilancio dell’attività svolta in questi due anni.
Art bonus ha convinto cittadini e imprese a donare , sino ad oggi,130 milioni di euro per interventi di manutenzione e restauro di beni culturali pubblici, per il sostegno agli istituti e i luoghi della cultura pubblici, delle fondazioni lirico sinfoniche e dei teatri di tradizione e per le attività di enti o istituzioni che operano nello spettacolo.

Dopo l’apertura di art bonus in favore dei teatri di tradizione e agli interventi sui beni ecclesiastici colpiti dal terremoto, si pensa di estenderlo alla prosa ma se ne esclude un’applicazione generalizzata .
L’importanza della riforma del MiBACT ha bisogno di tempo per esplicare tutta la sua potenzialità, e piano piano sta riportando la cultura al centro dell’attività politica, in primo luogo con l’aumento delle risorse stanziate.

L’Arte ti somiglia, nuovo spot del MiBACT

Il nuovo spot del MiBACT, per la promozione dei Musei italiani, realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e con la regia  di Paolo Santamaria, è fatto molto bene. E ricorda un aspetto importante del nostro patrimonio ovvero il legame fra le opere, i territori e quanti oggi le conservano, studiano e visitano.

Questa grande ricchezza, richiamata proprio nel video, attraverso l’utilizzo di immagini di opere alternate a quelle di gente comune, lancia un messaggio chiaro: quanto esposto nei nostri musei non solo ci appartiene ma ci corrisponde.

Sul sito del MiBACT le 20 le opere scelte per il nuovo spot.