la Repubblica: “I libri come cura. Così ho inventato la farmacia letteraria”

A Firenze in Via Ripoli si trova una Farmacia Letteraria, una piccola libreria indipendente aperta da Elena Molini, dove trovare una cura letteraria per ogni patologia, un luogo del benessere che offre conforto emotivo grazie alla lettura di un buon libro che, come ogni farmaco che si rispetti, ha un proprio foglietto illustrativo con tanto di indicazioni terapeutiche. Oggi questa straordinaria esperienza è anche diventata un romanzo edito da Mondadori: “La Piccola Farmacia letteraria” di Elena Molini.

La protagonista si chiama Blu, “Blu ha un sogno: lavorare nel mondo dei libri. Ci ha provato con una breve esperienza in una casa editrice specializzata e, ancora, in una grossa catena di librerie. Poi la decisione: aprire una libreria tutta sua. Ma la vita è difficile per una piccola libreria indipendente, finché Blu ha un’intuizione: trasformare i libri in “farmaci”, con tanto di indicazioni terapeutiche e posologia, per curare l’anima delle persone. Nasce così la Piccola Farmacia Letteraria, che si rivela subito un grandissimo successo”.

Una bella storia raccontata da Laura Montanari sulle pagine del quotidiano “la Repubblica – I libri come cura. Così ho inventato la farmacia letteraria. Buona lettura!

Parma 2020, Mattarella: cultura è più ricca quando si apre a conoscenza e al rispetto delle differenze

«Parma sarà una vetrina dell’Italia … Il nostro paese è costituito da un tessuto culturale diffuso, in ciascuno dei vostri comuni ci sono segni culturali di grande rilievo e importanza, quindi essere Capitale della cultura significa coinvolgere questo grande tessuto nazionale, che in questa regione è particolarmente ricco e affascinante» ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel proprio intervento alla cerimonia d’inaugurazione di Parma Capitale italiana della Cultura 2020.

Spacchettamento Miur è un segnale di attenzione

(9Colonne) Roma, 10 gen – «È un momento molto delicato nella vita delle scuole, perché genitori ed alunni sono impegnati nella scelta, che è una scelta importante, di quella che sarà la scuola del prossimo anno», così a 9colonne Flavia Piccoli Nardelli, deputata e capogruppo del Partito democratico nella Commissione Cultura della Camera, facendo riferimento alle iscrizioni online in vista del nuovo anno scolastico, per cui c’è tempo fino al 31 gennaio.

La deputata del Pd parla poi del decreto varato ieri sera dal Consiglio dei ministri, immediatamente firmato dal capo dello Stato Sergio Mattarella, che divide il Ministero dell’Istruzione dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con Lucia Azzolina e Gaetano Manfredi che raccolgono le deleghe di Lorenzo Fioramonti.

Il Foglio: “235 librerie perse in dieci anni, niente edicole, morti i negozi di dischi”

«In dieci anni, dal 2007 al 2017, in città hanno chiuso 223 librerie. Altre 12 sono sparite nel 2018. E l’inizio di quest’anno non promette nulla di buono … . Va bene il progresso, Ok è il mercato… ma la città così è un deserto» è il grido di allarme di Umberto Croppi, presidente della quadriennale d’arte di Roma già editore e assessore alla Cultura del Comune di Roma, e Fulvio Abbate, scrittore, rilanciato da Gianluca Roselli sulle pagine del quotidiano “Il Foglio”: “RomaCapoccia. 235 librerie perse in dieci anni, niente edicole, morti i negozi di dischi”, pubblicato lo scorso 9 gennaio 2020.

La riorganizzazione del Mibact: dal “lego” istituzionale alla manutenzione amministrativa

La riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo è «un intervento di ‘manutenzione’ amministrativa, nel segno della continuità tanto con la riforma del 2014, quanto con gli studi e i rapporti stilati in decenni di commissioni e analisi» afferma il prof. Lorenzo Casini, Capo di Gabinetto del Dicastero ed estensore del nuovo regolamento.

Un assestamento di manutenzione ‘programmata’ della macchina amministrativa del ministero cui il Prof. Casini dà ampia illustrazione nell’articolo La riorganizzazione del Mibact: dal “lego” istituzionale alla manutenzione amministrativa, pubblicato su Aedon, la Rivista quadrimestrale di arti e diritto del Mulino diretta da Marco Cammelli.

Legge Bilancio 2020: beni culturali, scuola, università e ricerca

La Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati ha dato parere favorerevole alle parti di sua competenza della Legge di Bilancio 2020. Il testo, già approvato dal Senato il 16 dicembre scorso, frutto del confronto e del lavoro condiviso tra governo, tecnici dei Ministeri coinvolti, parlamentari, associazioni e rappresentanti di chi studia e lavora in questi ambiti della conoscenza, prevede importanti novità per i beni culturali, le scuole, le università e il mondo della ricerca.