L’Art Bonus supera i 100 milioni di donazioni

«L’Art Bonus supera i 100 milioni di donazioni a partire dalla sua prima applicazione di fine 2014 fino a oggi. L’agevolazione fiscale al 65% per le donazioni in cultura, che ci pone all’avanguardia in Europa, si rivela un successo e dimostra quanto cittadini, enti e imprese abbiano a cuore la tutela del patrimonio culturale nazionale», fa sapere il ministro dei Beni e attività culturali e il turismo Dario Franceschini. Anche i numeri sull’Art bonus sono molto confortanti e promettono bene.

Bulgari amplia restauro delle Terme di Caracalla

Grazie al finanziamento di Bulgari, torna a splendere uno dei più bei mosaici della palestra delle Terme di Caracalla a Roma. Il soprintendente speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, Francesco Prosperetti, e l’amministratore delegato di Bulgari, Jean-Christophe Babin, hanno annunciato il completamento del restauro della prima parte del mosaico policromo della palestra occidentale. Alla luce dei risultati, Babin ha espresso la volontà di Bulgari di finanziare la prosecuzione dei lavori nella seconda parte del mosaico ancora non restaurata.

(Fonte Italia Oggi 23 giugno 2016)

Rinasce il museo dei bambini abbandonati

Sarà il Santo patrono della città, San Giovanni Battista, a celebrare a Firenze dopodomani, 24 giugno (ingresso gratuito, dalle 10 alle 18), la definitiva «rinascita» dell’Ospedale dei bambini abbandonati, lo Spedale degli Innocenti in piazza Santissima Annunziata, il primo brefotrofio specializzato d’Europa fondato nel 1419 su un progetto iniziale di Brunelleschi.

500 mila euro per restauro Scrovegni

Il Cenobio della cappella degli Scrovegni sarà presto restaurato. Il ministero della Cultura guidato da Dario Franceschini, infatti, ha deciso di farsi carico dell’intervento stanziando 500 mila euro. I lavori nella cripta verranno eseguiti, a partire dalle prossime settimane, dai tecnici dell’Iscr: lo stesso istituto che qui, nel 2002, completò l’ultimo restauro dei dipinti murali di Giotto.

(Fonte Espresso 17 giugno 2016)

Fronte comune per Agis e Federculture

L’Agis e Federculture hanno presentato un patto federativo volto a promuovere un «interscambio di conoscenze» e la realizzazione di progetti comuni simbolicamente firmato presso il Ministero dei Beni Culturali a Roma, alla presenza del Ministro Franceschini e dei presidenti delle due associazioni: Carlo Fontana dell’Agis e Andrea Cancellato di Federculture. Il patto federativo riporta iniziative concrete che Agis e Federculture intendono perseguire insieme nel futuro, a partire dall’ «eccezione culturale», una norma che consentirebbe alle istituzioni iscritte all’elenco Istat che operano nel settore una deroga ai vincoli e alle norme della spending review, ottenendo così una maggiore autonomia.

Intesa Enea-Mibact

Enea e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) hanno firmato un protocollo d’intesa triennale per tagliare la bolletta energetica degli oltre 5 mila luoghi della cultura italiani, tra musei, palazzi storici e aree archeologiche. L’accordo permetterà di individuare adeguati interventi efficaci che, secondo le stime Enea, potrebbero abbattere fino al 30% i consumi per la climatizzazione e tagliare fino al 40% quelli per l’illuminazione grazie all’installazione di lampade a Led e all’impiego di tecnologie di smart lighting. Analogo accordo è stato siglato tra Enea e ministero delle politiche agricole.

(Fonte Italia Oggi 8 giugno 2016)

Alla ricerca della  camera d’ambra

A metà mese in Polonia partiranno le ricerche per ritrovare i pannelli della leggendaria camera dell’ambra, spesso ribattezzata l’ottava meraviglia del mondo, commissionata dal re di Prussia Federico I e poi donata nel 1716 allo zar russo Pietro il Grande, che la collocò nel palazzo di Caterina a San Pietroburgo. Dal grande complesso architettonico di Carskoe Selo, residenza estiva degli zar di Russia, fu trafugata dalla truppe naziste durante la seconda guerra mondiale e da allora della preziosissima opera, si stima un valore economico di circa 350 milioni di euro, ma è il valore artistico che è inestimabile, non si sa più nulla.