Question Time in Commissione Cultura sull’attuazione di Bellezza@governo

La sottosegretaria onorevole Borletti Buitoni è venuta in Commissione a riferire sullo stato di avanzamento di Bellezza@governo; 150 milioni per la riqualificazione, il restauro e la valorizzazione di beni e luoghi di interesse culturale di molti comuni italiani.
Ha riferito che le risorse stanziate, pari a 150 milioni di euro, sono state assegnate e sono destinate a tali interventi con la delibera CIPE n. 3 del 1 maggio 2016, nell’ambito del Piano stralcio cultura e turismo finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.
La procedura di nomina della commissione di esperti necessaria per la selezione dei progetti destinatari delle risorse è in dirittura di arrivo poiché la Presidenza del Consiglio sta predisponendo il decreto di nomina.
La Sottosegretaria ha assicurato che non appena sarà concluso l’iter di valutazione delle numerose richieste, pervenute da parte della suddetta Commissione, si procederà rapidamente all’assegnazione delle risorse.
Con riferimento alle richieste pervenute, si segnala che i luoghi interessati sono 7.540 distribuiti in 3.197 comuni. In particolare, tali luoghi sono geograficamente distribuiti nel seguente modo: 2.497 luoghi al Nord (e insistono su 1.306 comuni), 2.259 al Centro (e insistono su 813 comuni) e 2.784 al Sud (e insistono su 1.078 comuni).

Un museo per la psichiatria: proposta di legge in Commissione Cultura

Al via l’esame della proposta di legge “Istituzione della Fondazione del Museo nazionale di psichiatria del San Lazzaro di Reggio Emilia” in Commissione Cultura della Camera.

Oggi sono iniziate le audizioni degli esperti per l’esame della proposta di legge che prevede l’istituzione di una Fondazione che, attraverso la realizzazione del Museo nazionale di psichiatria del San Lazzaro di Reggio Emilia, ha tra i suoi scopi quello di conservare e valorizzare il patrimonio architettonico, storico e documentale degli ex Istituti psichiatrici San Lazzaro di Reggio Emilia.

Domenica 30 aprile voto Matteo Renzi

Cari amici, 

domenica si svolgeranno le primarie per la scelta del segretario del Partito Democratico e del prossimo candidato premier. 
Con convinzione voterò Matteo Renzi, perché lo ritengo il miglior interprete possibile di un PD che non si rinchiude nei vecchi steccati identitari e affronta le difficili sfide di cambiamento del Paese, in un mondo così complesso, parlando a tutta la società senza, dunque, rinunciare alla vocazione maggioritaria che rappresenta, a mio avviso, il primo e più importante tratto distintivo del PD.

PATRIMONIO CULTURALE TRA PAESAGGIO E AGRICOLTURA

In Commissione Cultura alla Camera sempre più spesso ci troviamo ad affrontare questi temi.
Per questo riporto qui alcune delle riflessioni che guidano il nostro lavoro, sottolineando alcuni aspetti più problematici di quanto si è fatto sino ad ora.
Quando si dice che oggi più che mai necessario parlare di paesaggio, si misura la distanza che divide i princìpi di difesa e tutela del territorio, consacrati nella nostra Costituzione, dal degrado civile di cui è spesso oggetto lo spazio che abitiamo.
Tale degrado non investe solo le forme del paesaggio e dell’ambiente, ma è espressione di un più vasto declino delle regole del vivere civile, su cui si fonda, invece, il patto – giuridico, ma prima ancora etico e identitario – alla base di una comunità e del suo tessuto sociale.

14 marzo: “Prima edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio”

Il 14 marzo sarà la Prima edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio.

Il paesaggio, per un giorno, sarà tema di riflessione in moltissimi istituti e luoghi della cultura.

Si terranno 120 iniziative in tutta Italia e la consegna del Premio Paesaggio Italiano che avverrà presso il Salone Spadolini del MiBACT. Le iniziative sono state organizzate dalle Soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio, dai Musei, dalle aree e parchi archeologici, dagli archivi e dalle biblioteche.

Approvato il ddl sul patrimonio culturale immateriale

La scorsa settimana la Commissione Cultura del Senato ha approvato in via definitiva il ddl che modifica la legge 77 del 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale, posti sotto la tutela dell’UNESCO”.

Elaborato dall’unificazione di due proposte di legge a nome dei deputati Paolo Russo e Alessandro Mazzoli, il disegno di legge, approvato dalla Camera a maggio del 2016, stabilisce che vengano estese anche al patrimonio culturale immateriale del Paese, inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, le stesse misure di valorizzazione disposte per il patrimonio materiale.