Ue, approvate le nuove regole sul diritto d’autore online

Il Parlamento Europeo ha dato il suo via libera definitivo alla riforma copyright, la direttiva per aggiornare le regole sul diritto d’autore che afferma la dignità e il valore della produzione e del lavoro creativo e giornalistico all’interno dell’Unione Europea. Si conclude così il lungo processo legislativo iniziato nel 2016.

La direttiva, che deve essere ancora formalmente approvata dal Consiglio dei Ministri UE, entrerà in vigore due anni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale UE. Spetterà poi agli Stati membri adeguare i propri ordinamenti alla decisione del Parlamento Europeo.

Il diritto d’autore ai tempi dei social

Dopo il rinvio dello scorso luglio, il Parlamento Europeo voterà domani a Strasburgo la direttiva sul copyright che punta a regolare il diritto d’autore riequilibrando il mercato dei diritti sulle opere artistiche e sulle pubblicazioni editoriali in ambiente digitale.

Un voto dall’esito incerto su una direttiva controversa che Christian Rocca ha ben illustrato  nell’articolo “Il diritto d’autore ai tempi dei social”, pubblicato da La Stampa lo scorso 10 settembre, che riportiamo qui di seguito.

Il diritto d’autore nell’Europa che cambia

Cambia l’Europa e cambia il diritto d’autore: il sistema italiano può dirsi ancora efficace? Se no, quali modifiche occorrono? Alcuni spunti comparatistici per una riflessione”.

Mercoledì 22 novembre, alle ore 14:30, Flavia Piccoli Nardelli ne discuterà al Convegno internazionale «Il diritto d’autore nell’Europa che cambia. Tutele contemporanee per la creatività», organizzato dal Partito Democratico in collaborazione con il Gruppo parlamentare PD della Camera, che si terrà a Roma nella Sala Nilde Iotti di Palazzo Theodoli (Via dell’Impresa).