Spettacolo dal vivo, Franceschini: 50 milioni di euro in più per il FUS e nuovi criteri per l’attribuzione delle risorse nel 2021

Ampliato a nuovi generi e settori, dal jazz ai live club, dalla musica contemporanea a quella d’autore

«50 milioni di euro in più per il Fondo unico dello spettacolo e nuovi criteri di attribuzione delle risorse per ampliare il numero dei beneficiari, estendere i contributi a settori finora mai raggiunti e proseguire e rafforzare le azioni di tutela e protezione dei lavoratori» così il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, annuncia la firma del decreto che determina nuovi criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo.

Fondo emergenza covid 2020 spettacolo

Come anticipato dal Ministro Franceschini a fine aprile, il MiBACT ha pubblicato la procedura per accedere ai 20 milioni di euro a sostegno delle realtà delle arti performative che non hanno ricevuto contributi provenienti dal FUS nel 2019, decreto ministeriale 23 aprile 2020. Tali risorse provengono dai fondi istituiti con il decreto “Cura Italia”, varato dal Governo lo scorso 17 marzo, che destinano 130 milioni di euro alle emergenze dello spettacolo e del cinema.

Questo stanziamento fornisce una prima risposta alle esigenze di tante piccole realtà che operano nei settori del teatro, della musica, della danza, del circo prive del sostegno statale e pertanto sottoposte a maggiori incertezze in questo momento di emergenza.

FUS 2018-2020: contributi 2018

Il ministero per i Beni e le Attività Culturali ha pubblicato il 26 luglio 2018 i decreti direttoriali con le assegnazioni dei contributi relativi al 2018 (su programmazione triennale) a valere sul Fondo unico per lo Spettacolo (FUS) che sostiene nello specifico attività di produzione e programmazione nei seguenti ambiti: musica, teatro, danza, circo e spettacolo viaggiante.

I criteri e le modalità di concessione dei contributi FUS sono disciplinati, a partire dall’esercizio 2018, dal Decreto Ministeriale n 332 del 27 luglio 2017 , che prevede la presentazione di un progetto triennale (a partire dal triennio 2018-2020) e di un programma annuale per coloro le cui istanze triennali sono state approvate.

Camera, Commissione Cultura approva un milione al Festival Umbria Jazz

Pubblichiamo l’interessante articolo dell’Agenzia giornalistica AgCult sull’approvazione della proposta di legge per il sostegno e la valorizzazione dei festival Umbria Jazz e Romaeuropa.

«La commissione Cultura della Camera ha licenziato il testo della proposta di legge, a prima firma Marina Sereni, che prevede il sostegno e la valorizzazione del Festival Umbria Jazz attraverso un contributo di un milione di euro a decorrere dal 2017. La VII ha dato anche mandato alla deputata Pd Anna Ascani a riferire favorevolmente in aula (la discussione in Assemblea è prevista al momento per il mese di giugno).