Green Pass: Pd, Salvini mette a rischio sacrifici italiani

(ANSA) – ROMA, 15 SET – «La Lega a guida Salvini sbanda  ancora una volta sul tema green pass votando contro in Commissione Cultura alla Camera. Dopo le parole sconsiderate del suo leader sui vaccini che provocherebbero le varianti, ecco un nuovo capitolo dell’incapacità della Lega di stare al governo in maniera seria e responsabile. E se in Consiglio dei Ministri lo stesso provvedimento aveva ricevuto il via libera dei ministri leghisti, il voto di oggi in Commissione fotografa una situazione schizofrenica…

Manovra: ok a misure su scuola e precari ricerca

(9Colonne) Roma, 22 dic – In aula alla Camera «si sta discutendo la legge di Bilancio, che ha avuto un iter importante in Commissione Bilancio, alla quale hanno partecipato i nostri rappresentanti della Commissione Cultura». Così, intervistata da 9Colonne, la deputata del Partito Democratico Flavia Piccoli Nardelli.

Ristori bis, ter e quater: le misure per scuola, università, cultura, spettacolo, sport e informazione

Di fronte alla seconda ondata dell’epidemia da Covid-19 sono stati adottati importanti provvedimenti per assicurare un tempestivo sostegno economico a favore delle categorie più colpite dalle inevitabili restrizioni.

I quattro decreti “Ristori” varati nelle ultime settimane (il decreto “Ristori” 137 del 28 ottobre e “Ristori-bis” 149 del 9 novembre,  hanno introdotto misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, i decreti “Ristori-ter” 154 del 23 novembre e “Ristori-quater” n.157 del 30 novembre che hanno dettato misure finanziarie urgenti legate all’emergenza epidemiologica) sono confluiti in un unico provvedimento con una portata complessiva di oltre 18 miliardi di euro e interventi di sostegno concreto per  scuola, università, cultura, spettacolo, sport e informazione.

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta in Commissione Cultura alla Camera per illustrare gli interventi di competenza della Commissione contenuti nel provvedimento formulando una proposta di parere “favorevole”, con due osservazioni, che è stata approvata dalla Commissione.

Recovery fund: Piccoli Nardelli, dia sostegno e prospettiva a mondo cultura

Roma, 23 set. (Adnkronos) – «Siamo davanti ad uno snodo cruciale per il futuro del nostro Paese. Dopo aver affrontato l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, abbiamo il compito di ricostruire, rafforzare e tutelare i molti settori che in questi mesi hanno sofferto di più. Non c’è dubbio che la cultura sia, purtroppo, fra questi. I finanziamenti europei del Recovery Fund sono una straordinaria opportunità che non dobbiamo, e non possiamo, sprecare», ha dichiarato Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, a seguito dell’audizione del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, sull’individuazione delle priorità di utilizzo del Recovery Fund.

Recovery fund, Franceschini: le priorità per cultura e turismo

Nelle scelte nazionali sul Recovery fund «per la prima volta la cornice di riferimento individua esplicitamente la cultura e il turismo come elementi centrali nelle scelte del Paese» ha affermato il Ministro per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo, Dario Franceschini, nel proprio intervento in sede di audizione alle Commissioni riunite Cultura e Attivita’ produttive della Camera dei deputati sull’individuazione delle priorita’ nell’utilizzo del Recovery Fund.

Il Ministro ha precisato che «le proposte che voglio condividere con le Commissioni e il parlamento sono: un piano per la digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico nazionale, potenziando la Digital Library appena istituita dal Mibact; l’ammodernamento delle agenzie di viaggio e dei tour operator; il potenziamento dell’industria culturale, e in particolare del cinema, per sostenere la crescita dell’attrattività dei territori; il potenziamento delle misure straordinarie messe in essere, quali il tax credit per le strutture ricettive per una loro riqualificazione capace di attrarre il turismo di qualità; la prosecuzione della decontribuzione per il settore turistico; la riqualificazione del patrimonio edilizio rurale capace di intercettare il turismo sostenibile; l’estensione dei sostegni alla riqualificazione dei centri storici, a partire dal bonus facciate; la riqualificazione delle aree industriali dismesse; un piano straordinario per la messa in sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico dei musei statali».

Recovery fund, Manfredi: le priorità sono giovani, ricerca e diritto allo studio

«L’azione del Ministero dell’Università e della ricerca intende svilupparsi lungo diverse direttrici strategiche di intervento con misure riguardanti: formazione avanzata, diritto allo studio e all’aumento degli iscritti all’università, la ricerca, il rapporto con il mondo produttivo, poli tematici. Si interverrà inoltre con politiche specifiche per rafforzare le competenze dei laureati e dei dottori di ricerca, si potenzieranno i percorsi di formazione e dei percorsi di dottorato finalizzato al lavoro nelle imprese nella pubblica amministrazione» ha spiegato il Ministro Gaetano Manfredi nel corso dell’audizione sull’avvio dell’anno accademico 2020/21 e sull’individuazione delle priorità di utilizzo delle risorse del Recovery Fund, svoltasi in Commissione Cultura alla Camera dei deputati.

Approvata la risoluzione unitaria sulla cultura: nessuno sarà lasciato indietro

La Commissione Cultura della Camera ha approvato all’unanimità la risoluzione a sostegno di tutto il mondo della cultura italiana, un segnale importante e positivo per chiedere al governo un ulteriore impegno a sostegno di un settore colpito da una crisi senza precedenti.

A questo settore così cruciale per l’identità di un paese, il Partito Democratico vuole essere vicino, interloquendo con tutte le diverse sensibilità di un mondo prezioso e vitale.

Mibact: obiettivo sono 5.920 assunzioni in 2019-2021

Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera, ha presentato un’interrogazione  al Ministero per i Beni le attività culturali e il Turismo per chiedere quali iniziative intendesse adottare per promuovere un piano straordinario di assunzioni di personale che compesasse la cronica carenza di organico del Ministero ora aggravata anche dal trattamento di pensione in base a «Quota 100», al fine di rispondere efficacemente alle necessità di gestione tecnica e amministrativa di siti archeologici, musei, archivi, biblioteche e dell’intero patrimonio culturale.

La sottosegretaria ai beni Culturali, Anna Laura Orrico, intervenuta per rispondere al question time, ha precisato che il Ministero ha elaborato uno specifico programma di assunzioni: «in particolare, si intende procedere al reclutamento di complessive n. 5.920 unità di personale per il triennio 2019 – 2021, da ripartire tra i diversi profili professionali, tenuto conto delle carenze d’organico e delle facoltà assunzionali riconosciute dalla normativa in materia.