Università: Piccoli Nardelli: lauree abilitanti facilitano accesso al lavoro, Ordini decisivi

23 giu – (Nova) – «In questi giorni la Commissione Cultura si è trovata ad affrontare e a portare all’attenzione dell’Assemblea ben tre provvedimenti, tutti espressione di quel terzo livello di istruzione e formazione che da anni regola il sistema culturale del nostro Paese. Pochi giorni fa il testo unificato sul pre-ruolo universitario, quello di oggi sulle lauree abilitanti, l’ultimo la prossima settimana sugli istituti tecnici superiori. L’insieme di questi provvedimenti dà una manifestazione tangibile di quel lavoro di modernizzazione del Paese che si sta svolgendo nel solco delle riforme richieste dal Recovery Plan. Il disegno di legge approvato oggi facilita le modalità di accesso ad alcune professioni regolamentate, e assicura un più veloce inserimento nel mercato del lavoro. Le difficoltà di applicazione non mancheranno, anche da parte degli ordini, ma noi saremo vigili», dichiara Flavia Piccoli Nardelli, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a margine della dichiarazione di voto svolta in Aula.

Il nuovo “diritto alla conoscenza”

Il 22 giugno l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato una risoluzione con cui esorta i governi europei a creare un ampio “diritto alla conoscenza” sui loro territori, massima trasparenza nella vita pubblica, media vivaci e diversificati e un ricco ambiente educativo e culturale, al fine di incoraggiare la partecipazione democratica e combattere la disinformazione dell’opinione pubblica.

Scuola: didattica per transizione culturale

Radio Immagina intervista Flavia Piccoli Nardelli sull’esame di maturità, sul passaggio all’età adulta, sulla dad e sulla scuola di domani del dopo pandemia

(ANSA) – ROMA, 16 GIU – «La scuola è parte fondante di un sistema sociale, e anche nei mesi durissimi della pandemia abbiamo imparato che deve essere al centro. Dobbiamo senz’altro lavorare a una transizione digitale ed ecologica, ma dobbiamo fare soprattutto una transizione culturale, dobbiamo cambiare il modo di pensare e il modo migliore per farlo è partendo dalla scuola. E oggi, nel giorno dell’inizio degli esami di maturità, mi sembra giusto sottolineare come esso rappresenti un momento di passaggio, e non a caso nella scorsa legislatura abbiamo legato al compimento del diciottesimo anno di età la 18App, un buono per consumi culturali», così Flavia Piccoli Nardelli, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo a Radio Immagina, la radio del Partito Democratico.

Spettacolo: bene Ok Cdm a riforma Codice

Cdm approva disegno di legge per riforma Codice dello Spettacolo. L’obiettivo è quello di aumentare diritti e sostegno ad un mondo portatore di ricchezza, bellezza, riflessioni ed entusiasmo

(ANSA) – ROMA, 10 GIU – «Il via libera del Cdm alla riforma del codice dello Spettacolo è un’ottima notizia, ed è il risultato del gran lavoro che i ministri Orlando e Franceschini stanno facendo per cambiare il sistema di tutele in favore delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo. E’ un processo articolato, che va completato, per affrontare in maniera organica sia le difficoltà dovute alla pandemia, che la ripresa. Con l’obiettivo di aumentare i diritti e il sostegno ad un mondo, quello dello spettacolo, portatore di ricchezza, di bellezza, di riflessioni e di entusiasmo. La strada è quella giusta, ora avanti con il lavoro parlamentare», dichiara Flavia Piccoli Nardelli, dell’ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

Indire, monitoraggio ITS 2021: l’80% dei diplomati trova lavoro entro un anno

Nel 92% dei casi, i giovani trovano un’occupazione in un’area coerente col percorso di studi

L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire) ha pubblicato il monitoraggio nazionale 2021 dei percorsi ITS (Istituti Tecnici Superiori), realizzato su incarico del Ministero dell’Istruzione.

Il monitoraggio analizza gli esiti occupazionali a dodici mesi dal diploma delle studentesse e degli studenti che hanno concluso i percorsi presso gli ITS fra il primo gennaio e il 31 dicembre 2019. La rilevazione si è concentrata sull’analisi dei 201 percorsi oggetto di monitoraggio perché terminati nel 2019, erogati da 83 Fondazioni ITS su 104 costituite al 31 dicembre 2019 con 5.097 studenti e 3.761 diplomati.

Spettacolo: su welfare e tutele si va ridisegnando il settore

(ANSA) – ROMA, 01 GIU – «La tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della spettacolo e la ripresa degli spettacoli dal  vivo continuano ad essere al centro del lavoro dei ministri Franceschini e Orlando.

L’incontro avvenuto oggi con i sindacati è l’ultimo tassello in ordine di tempo di un percorso che, iniziato per sostenere e aiutare uno dei settori più colpiti dalla pandemia, sta proseguendo per sostenere la ripresa e realizzare un vero e proprio cambiamento radicale in tema di welfare, di diritti, e di tutele», dichiara Flavia Piccoli Nardelli dell’ufficio di Presidenza del Gruppo del Partito democratico alla Camera.

Giovanni Solimine, “Tra libro e biblioteca: l’accesso alla conoscenza”

Sono lieta di condividere l’ultima lezione accademica del Prof. Giovanni Solimine dal titolo “Tra libro e biblioteca: l’accesso alla conoscenza”.

Il Prof. Giovanni Solimine insegna biblioteconomia presso la Sapienza Università di Roma, dove dirige il dipartimento di Lettere e Culture moderne ed è docente nel master in editoria, giornalismo e management culturale e delegato dal rettore per le biblioteche.

40 milioni di euro per la riapertura dei cinema

«Il settore del cinema e dell’audiovisivo è la principale industria creativa del Paese. Per questo motivo, sin dagli inizi della pandemia, il Governo ha sostenuto l’intera filiera di questo settore, dalla produzione alla distribuzione sino alle sale cinematografiche, come si prosegue a fare con questo provvedimento che mira a sostenerne la riapertura», ha commentato il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, dopo la firma del decreto che destina 40 milioni di euro alle sale cinematografiche. Ultimo di una serie di provvedimenti per sostenere il cinema durante la pandemia, il decreto porta il totale delle risorse straordinarie finora stanziate a oltre 275 milioni di euro.