Conferenza stampa: 1946/2016, 70 anni dall’Assemblea Costituente

Martedì 18 Ottobre, alle ore 16, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, Flavia Piccoli Nardelli, insieme a Pino Pisicchio Presidente del Gruppo Misto, presenterà il programma delle iniziative relative al ciclo “1946/2016, 70 anni dall’Assemblea Costituente. Alle origini della democrazia”. Una serie di conversazioni sulle culture politiche che fondarono la nostra democrazia ai tempi della Costituente.

Il primo appuntamento è la lectio del prof. Tommaso Edoardo Frosini su “La cultura liberaldemocratica”, che si terrà presso la sala Aldo Moro della Camera dei deputati alle ore 15 del 19 ottobre 2016.

Migranti: eccezione Basilicata

La Basilicata è  una regione dove le cifre sui migranti raccontano un vero e proprio boom. Ci sono 2240 richiedenti asilo in tutta la regione, di cui 185 minori non accompagnati. Oltre 44mila migranti hanno un lavoro, al 90% con un contratto. Oltre la metà lavora in agricoltura. Vuol dire che gli stranieri rappresentano il 13% circa della forza lavoro totale, cioè più di un lavoratore su 10 è straniero. Nella zona del Metaponto, le cifre sono anche più elevate: su 34mila lavoratori, 14mila sono stranieri. Sono in 460 gli operatori lucani a lavorare intorno ai progetti per l’accoglienza e sono 55, oltre un terzo, i Comuni ad aver accettato di ospitare migranti nei loro territori.

(Fonte La Stampa 11 ottobre 2016)

Musei e social: discrasia tra percezione e realtà

Due dati balzano subito all’occhio della ricerca su pubblico e comunicazione museali condotta dall’Osservatorio News-Italia e dall’Università di Urbino: il primo è confortante, il secondo segnala una discrasia tra percezione e realtà. Il primo riguarda i visitatori: i due terzi degli italiani sopra i 18 anni hanno visitato almeno una mostra o un museo negli ultimi 12 mesi: il 42% ha visitato da una a tre mostre, il 25% più di quattro.  Il secondo punto: i I musei affidano la propria comunicazione ai social media (nell’ordine Facebook, Twitter e a grande distanza Instagram), al proprio sito web e alla newsletter, ponendo i materiali cartacei al quarto posto, quotidiani e i periodici al quinto e la televisione all’ottavo – e grosso modo sulla stessa graduatoria intendono investire nel prossimo futuro.

Gli italiani la pensano invece diversamente, in modo molto più tradizionale: le prime tre fonti sono i materiali cartacei, la televisione e i quotidiani. Il sito web è quarto, i social media all’ottavo, la newsletter al nono. E se si chiede loro su cosa puntare per il futuro rispondono televisione, materiali cartacei e sito web. La divergenza è evidente, e non può essere spiegata in chiave generazionale: i visitatori occasionali, i più giovani, per informarsi usano il passaparola, materiali cartacei, quotidiani e periodici, mentre desidererebbero fruire soprattutto di sito web e tv.

(Fonte Avvenire 13 ottobre 2016)

Cultural and Creative Sectors in the EU

Martedì 11 ottobre, dalle ore 15, Flavia Piccoli Nardelli interverrà alla riunione interparlamentare “Settori culturali e creativi nell’Unione Europea”, organizzata dalla Commissione Cultura del Parlamento Europeo a Bruxelles.

L’incontro, articolato in due sessioni, il primo panel intitolato “Strategie per la promozione dei settori culturali e creativi”, il secondo panel dal titolo “Promuovere l’impegno dei cittadini nella cultura”, sarà introdotto dalla Presidente della Commissione Cultura del Parlamento europeo, Silvia Costa, dal Direttore generale per l’audiovisivo e il copyright del Ministero della cultura slovacca, Anton Skreko, e dalla Direttrice generale per l’educazione e la cultura della Commissione Europea, Martine Reichters.

Streaming dell’Interparliamentary Committee Meeting on Cultural and Creative Sectors in the EU

Oggi partecipo all’Interparliamentary Committee Meeting on Cultural and Creative Sectors in the EU, a Bruxelles, al Parlamento Europeo.

Chi è interessato a seguire il mio intervento in streaming può collegarsi, alle ore 17 circa, qui:

http://www.europarl.europa.eu/ep-live/en/committees/video?event=20161011-0900-COMMITTEE-CULT

Fai: 150 itinerari e 600 luoghi da visitare il 16 ottobre

La campagna di ottobre per la raccolta fondi del Fai e la Fai marathon sono alla quinta edizione. Il 16 ottobre si potranno percorrere 150 itinerari e visitare 600 luoghi di interesse paesaggistico, artistico, sociale. L’elenco si trova sul sito del Fai (www.fondoambiente. it). Alcune visite sono riservate ai soli soci ma è possibile iscriversi al momento della visita, e a un prezzo speciale, 29 euro invece di 39. Anche iscrivendosi direttamente on line si pagheranno 29 euro. “Con lo slogan “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, contiamo di allargare la famiglia, di arrivare a 145 mila iscritti ed entro il 2023 a 250 mila” ha dichiarato il direttore generale del Fai Marco Magnifico.

(Fonte Corriere della Sera 8 ottobre 2016)

Europa creativa: 63 milioni per media e cultura

Per gentile concessione del quotidiano “Il Sole 24 Ore” pubblichiamo l’articolo di Maria Adele Cerizza del 7 ottobre

Grazie al programma «Europa Creativa» sono in arrivo 63.641.316 euro per progetti nel settore della cultura e dell’audiovisivo. Bruxelles ha lanciato infatti l’invito a presentare progetti per attività culturali nell’ambito del sottoprogramma «Cultura», aperto fino al 23 novembre prossimo.

Insieme ad altri tre che riguardano film, tv e documentari.

Le call per la cultura

Per il 2017 vengono messi a disposizione 35.500.000 euro a favore della mobilità transnazionale di artisti e professionisti, lo sviluppo del pubblico come strumento per stimolare l’interesse nei confronti delle opere culturali e creative europee e del patrimonio culturale europeo materiale e immateriale nonché l’elaborazione di nuovi e innovativi modelli di gestione e marketing, in particolare per quanto riguarda il passaggio al digitale.