2017: l’anno dei Borghi

Dopo il 2016 Anno nazionale dei Cammini che ha dato vita a una serie di iniziative e a un piano specifico di valorizzazione dei principali cammini storico-devozionali del Paese, il ministro Dario Franceschini ha indetto per il 2017 l’Anno dei Borghi.

Il progetto dell’Anno dei Borghi 2017 è sostenuto, oltre che dal MiBACT, da Anci, da Enit e da tutte le associazioni che da sempre si occupano dei borghi d’Italia.

Alla base di queste iniziative vi è uno degli elementi programmatici del Governo ovvero quello di creare un nuovo turismo culturale attraverso alcune azioni specifiche messe in campo in questi quattro anni: l’accorpamento del dicastero del turismo al Ministero dei beni e delle attività culturali, la proposizione, più volte sostenuta dal Ministro Franceschini, di voler dare vita ad un nuovo rapporto cultura- turismo, il sostegno ai progetti nelle leggi di bilancio e negli stanziamenti economici del MiBACT, la redazione del Piano Strategico del Turismo italiano 2017-2022.

L’Arte ti somiglia, nuovo spot del MiBACT

Il nuovo spot del MiBACT, per la promozione dei Musei italiani, realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e con la regia  di Paolo Santamaria, è fatto molto bene. E ricorda un aspetto importante del nostro patrimonio ovvero il legame fra le opere, i territori e quanti oggi le conservano, studiano e visitano.

Questa grande ricchezza, richiamata proprio nel video, attraverso l’utilizzo di immagini di opere alternate a quelle di gente comune, lancia un messaggio chiaro: quanto esposto nei nostri musei non solo ci appartiene ma ci corrisponde.

Sul sito del MiBACT le 20 le opere scelte per il nuovo spot.

Interventi per le popolazioni colpite dal sisma oggi in Commissione

Il Decreto Legge adottato in seguito al sisma del 24 agosto 2016 e ulteriormente ampliato dopo le scosse del 26 e del 30 ottobre 2016, prevede il restauro e la salvaguardia del patrimonio culturale danneggiato.
In particolare si definisce un piano delle opere pubbliche e dei beni culturali, volto a quantificare i danni nelle quattro regioni interessate e a destinare i finanziamenti per i quali è istituito un apposito fondo. Gli interventi previsti sono la ricostruzione, la riparazione e il ripristino degli edifici pubblici, la funzionalità dei servizi e tutto il necessario al recupero e al restauro dei beni culturali.
Fra gli interventi ai quali possono essere concessi i contributi, rientrano gli immobili scolastici, le strutture universitarie, quelli demaniali o appartenenti agli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, gli edifici pubblici compresi archivi, musei, biblioteche e chiese.
Per la ricostruzione dei beni culturali ecclesiastici si prevede la stipula di un protocollo di intesa tra il commissario straordinario, il MiBACT e le diocesi coinvolte, al fine di definire le forme di collaborazione, concordando le priorità e i termini del recupero dei beni danneggiati.

MiBACT: 135 milioni per Grandi Progetti Beni Culturali

Giovedì 24 novembre è stato presentato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il “Piano grandi progetti beni culturali” 2017-2018, che prevede la spesa di 135 milioni di euro per importanti e attesi interventi di restauro e valorizzazione di beni culturali.

Il piano è stato approvato dalla conferenza unificata Stato- Regioni e dal Consiglio Superiore dei beni culturali.

Si tratta di 23 nuovi interventi che si affiancano a quelli previsti per le regioni del mezzogiorno dal Pon Cultura e Sviluppo per il quale si sono impegnati 490 milioni di euro.

Una notte in archivio tra memorie e storie per un passato al presente

Per gentile concessione del quotidiano “La Stampa” riportiamo l’articolo di Noemi Penna sulla prima Notte bianca degli Archivi che si terrà in più sedi a Torino venerdì prossimo, 16 settembre dalle ore 19 alle 23 a ingresso gratuito. Guide d’eccezione per il pubblico 17 scrittori.

Una notte in archivio. Lì, proprio dove si custodiscono patrimoni storici, artistici, culturali e industriali, pubblici e privati. Un sogno che si realizza per la prima volta venerdì 16 settembre, con l’apertura esclusiva di caveau zeppi di tesori inesplorati. Diciassette scrittori avranno il compito di raccontare frammenti dei patrimoni custoditi in città e di accompagnare il pubblico in visita negli archivi. Per farlo si avvarranno di materiale multimediale, iconografico, oggetti di culto e bozzetti che rappresentano epoche e stili differenti. Un’avvincente forma di narrazione che vedrà tra gli altri Michela Murgia, Giuseppe Culicchia, Marco Missiroli, Piergiorgio Odifreddi, Antonio Scurati e Alessandro Perissinotto dar voce alla memoria storica, chiave di lettura del presente.

Sisma Centro Italia – Bollettino dell’Unità di Crisi Nazionale del MiBACT

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, tramite le squadre dei tecnici formate dai Segretariati regionali di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che stanno operando sulla base delle linee di intervento stabilite dalla direttiva del Ministro del 23 aprile 2015, ha avviato le attività sul campo del primo rilevamento dei danni al patrimonio culturale provocati dal sisma del 24 agosto 2016. La ricognizione è cominciata a partire dalle località esterne alla zona estesa ai 16 comuni inclusi nel primo elenco del cratere 

Al MarTa un nuovo percorso espositivo

Si è concluso il restauro del secondo piano del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, MarTa , che ospita un nuovo percorso espositivo ricco di opere. Il MarTa, la più importante istituzione museale dedicata alla Magna Grecia, conserva reperti di grande interesse come la celebre collezione degli “Ori di Taranto” e quelli unici legati al mondo dello sport dell’antichità e dell’atletismo in genere.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e del ministro Dario Franceschini.

L’adeguamento e il riallestimento del MarTa è stata un operazione lunga che ha causato la chiusura del Museo fra il 2000 e il 2007.