Cultura, scuola, università e ricerca per valorizzare il capitale umano

«Utilizzare il Next Generation EU per rafforzare il sistema di istruzione e per il contrasto alla povertà materiale ed educativa ci consentirà di incidere sulla disomogeneità territoriale», ha affermato Flavia Piccoli Nardelli nel corso del suo intervento durante la discussione alla Camera sulle dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi.

«Valorizzare il patrimonio materiale e immateriale garantendo coesione sociale per generare cultura inclusiva, orientata alla promozione e alla crescita delle persone, alla creazione di un legame tra generazioni presenti e future, dovrà essere il nostro comune obiettivo» ha concluso la capogruppo Dem della Commissione Cultura.

Procida Capitale della Cultura italiana 2022: in moto percorso virtuoso

(ANSA) – ROMA, 19 GEN – «Come deputate e deputati del Pd, membri della Commissione Cultura della Camera, vogliamo esprimere soddisfazione per la scelta di Procida come Capitale della Cultura italiana 2022. Il ministro Franceschini, nelle sue motivazioni ha sottolineato come questa assegnazione determini un percorso di valorizzazione di tutte le città al di là della vincitrice, mettendo in moto un meccanismo virtuoso e attrattivo. Siamo d’accordo e abbiamo potuto apprezzare le virtu’ dei progetti delle altre 9 città finaliste da valorizzare tutte nei diversi elementi attrattivi. Tutti speriamo nel 2022 di essere tornati alla normalità e dunque che la Cultura e il turismo siano tornati fondamentali come prima della crisi dovuta al covid-19», affermano in una nota i deputati e le deputate Pd, membri della commissione Cultura della Camera.

Musei italiani: RipARTiamo

È online il primo video della serie “Musei italiani. RipARTiamo“, realizzati per raccontare le iniziative dei luoghi della cultura statali durante la chiusura per Covid19, dedicato al Museo Nazionale Romano, realizzato dalla Direzione Generale Musei per raccontare le iniziative intraprese dai musei statali durante la fase epidemiologica.

Nella narrazione è emerso l’intenso lavoro condotto a “porte chiuse”, che ha interessato soprattutto interventi difficilmente possibili con la presenza dei visitatori: restauri di opere, ricerche scientifiche approfondite, riallestimento delle sale e ripristino di alcuni ambienti.

Bozza PNRR, AgCult.it: risorse per Turismo e Cultura salgono a 8 mld

AgCult.it ha visionato il documento che andrà in Consiglio dei Ministri: la componente cultura e turismo è stata “significativamente rafforzata” e mira ad incrementare il livello di attrattività del sistema turistico e culturale del Paese

Salgono a 8 i miliardi destinati ai settori cultura e turismo nelle nuove linee di indirizzo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che AgCult ha potuto visionare e che verranno sottoposte al prossimo Consiglio dei ministri, in linea con le richieste avanzate negli scorsi giorni da Italia Viva che chiedeva per i due settori maggiormente colpiti dalla crisi stanziamenti per 9 mld. La precedente bozza prevedeva per i due comparti circa 3,5 mld.

Spettacolo dal vivo, Franceschini: 50 milioni di euro in più per il FUS e nuovi criteri per l’attribuzione delle risorse nel 2021

Ampliato a nuovi generi e settori, dal jazz ai live club, dalla musica contemporanea a quella d’autore

«50 milioni di euro in più per il Fondo unico dello spettacolo e nuovi criteri di attribuzione delle risorse per ampliare il numero dei beneficiari, estendere i contributi a settori finora mai raggiunti e proseguire e rafforzare le azioni di tutela e protezione dei lavoratori» così il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, annuncia la firma del decreto che determina nuovi criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo.

11 miliardi di euro per Cultura e Turismo

In questo anno di #COVID19 sono stati stanziati 11 miliardi di euro per il #turismo e la #cultura. Un importante intervento di sostegno per le imprese, le istituzioni ed i lavoratori colpiti dalla crisi che ha cercato di non lasciare solo nessuno.

A questo si sono sommate le misure di carattere generale: dalla cassa integrazione ordinaria speciale ai fondi integrativi salariali, dai contributi a fondo perduto corrisposti dall’Agenzia delle entrate in base ai codici Ateco settoriali, ai Tax credit speciali per le imprese COVID, fino alle misure del dl liquidità a supporto e garanzia delle imprese.