PNRR: bene l’audizione di Franceschini

«Dobbiamo recuperare l’autonomia della cultura rispetto al turismo, soprattutto là dove si parla di impatto sociale positivo su ambiti quali salute, istruzione e rigenerazione urbana», ha affermato Flavia Piccoli Nardelli nel suo intervento a seguito dell’audizione del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, sulle linee programmatiche del suo dicastero anche in relazione ai contenuti della Proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza, svoltasi davanti alle Commissioni Cultura riunite di Camera e Senato.

PNRR, audizione del Ministro della Cultura Franceschini

«Nel decreto Sostegni ho chiesto che siano rifinanziate le misure a favore dei lavoratori, in particolare quelli non a tempo indeterminato, per garantire una prosecuzione dei sussidi anche in questi mesi di chiusura o riaperture parziali», ha affermato il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, nel corso dell’audizione davanti alla Commissioni Cultura riunite di Camera e Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero anche in relazione ai contenuti della Proposta di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Cultura: un settore da sostenere e da rinnovare

Nel numero di marzo 2021 della Rivista Aggiornamenti Sociali pubblica un editoriale “corale” dal titolo “Cultura: perché è un investimento indispensabile?” sullo stato di crisi del settore, uno dei più colpiti dalla pandemia, e sulle strategie per il suo rinnovamento.

La pandemia è allora l’opportunità per riscoprire la cultura non solo come asset cruciale nel quale il nostro Paese ha tradizionalmente un vantaggio competitivo, ma come strumento di coesione sociale per le persone e i territori, prezioso per conoscersi e riconoscersi, per dare un senso condiviso a quanto si vive e generare visioni di futuro. Ma perché questo scenario possa avverarsi, il settore della cultura ha bisogno di essere sostenuto e accompagnato in un percorso di rinnovamento. Oltre a quella di sopravvivere, dovrà necessariamente affrontare la sfida di cambiare, per potersi ritrovare in sintonia con una società e un mondo che sono già diversi e lo saranno ulteriormente”.

Domande online per i contributi annuali agli istituti culturali

La Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura ha attivato la procedura per l’invio delle domande di concessione dei contributi annuali agli istituti culturali erogati in base all’art. 8 della legge 17 ottobre 1996, n. 534.

I contributi sono destinati agli istituti culturali, in possesso dei requisiti indicati all’articolo 8 della legge 17 ottobre 1996, n. 534, che svolgano la loro attività da almeno un triennio, prestino rilevanti servizi in campo culturale, promuovano e svolgano attività di ricerca, di organizzazione culturale e di produzione editoriale a carattere scientifico, svolgano la propria attività sulla base di un programma almeno triennale e dispongano di attrezzature idonee per la sua realizzazione.

Milleproroghe: fondi Fus a lavoratori spettacolo

(ANSA) – ROMA, 20 FEB – «Una delle categorie più colpite da questa pandemia è quella delle lavoratrici e dei lavoratori del mondo dello spettacolo dal vivo. Un settore di vitale importanza per la nostra cultura, e per la nostra stessa vita. Molte iniziative sono state messe in campo per cercare di tutelare e sostenere questa tipologia di lavoratori, ed è in quest’ottica che considero importante l’approvazione dell’emendamento al cosiddetto decreto Milleproroghe che consentirà di destinare le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo che in questi mesi non è stato possibile utilizzare a causa del covid per integrare le misure a sostegno del reddito dei dipendenti degli organismi dello spettacolo dal vivo», dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in Commissione Cultura della Camera.

Dal Governo ci aspettiamo molto su cultura e scuola

(9Colonne) Roma, 19 feb – «Noi ci aspettiamo molto, Draghi ha fatto un bellissimo intervento in Senato che poi ha ripreso ieri dedicando a cultura, scuola, formazione molta parte del suo programma», così a 9colonne la deputata del Pd Flavia Piccoli Nardelli, della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, all’indomani della fiducia ricevuta dal governo Draghi a Montecitorio.

Cultura, scuola, università e ricerca per valorizzare il capitale umano

«Utilizzare il Next Generation EU per rafforzare il sistema di istruzione e per il contrasto alla povertà materiale ed educativa ci consentirà di incidere sulla disomogeneità territoriale», ha affermato Flavia Piccoli Nardelli nel corso del suo intervento durante la discussione alla Camera sulle dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi.

«Valorizzare il patrimonio materiale e immateriale garantendo coesione sociale per generare cultura inclusiva, orientata alla promozione e alla crescita delle persone, alla creazione di un legame tra generazioni presenti e future, dovrà essere il nostro comune obiettivo» ha concluso la capogruppo Dem della Commissione Cultura.