Anche il portale della canzone italiana per #iorestoacasa

Il portale della canzone italiana aderisce alla campagna “La cultura non si ferma”, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa con un filmato https://youtu.be/07Smnqo9Plc sul canale youTube del Ministero, con l’hashtag #iorestoacasa.

Il portale della canzone italiana, nasce nel 2018, è una piattaforma online che raccoglie un secolo di musica e circa 200.000 canzoni in un unico catalogo, il più grande in Europa, grazie al prezioso lavoro dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi del MiBACT.

Dantedì: la prima edizione con letture social del Poeta

Coinvolti scuole, musei, biblioteche, luoghi di cultura e artisti.
Franceschini agli artisti: ”leggete Dante e condividetelo sui social”.
Azzolina: ”riscoprire Dante sarà un modo per restare uniti”.

Il 25 Marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, si celebrerà per la prima volta il Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri recentemente istituita dal Governo. Il sommo Poeta è il simbolo della cultura e della lingua italiana, ricordarlo insieme sarà un modo per unire ancora di più il Paese in questo momento difficile, condividendo versi dal fascino senza tempo.

L’appuntamento è per le 12 di mercoledì 25 marzo orario in cui siamo tutti chiamati a leggere Dante e a riscoprire i versi della Commedia. Il Ministero dell’Istruzione inviterà docenti e studenti a farlo durante le lezioni a distanza. Ma la richiesta è rivolta a ciascun cittadino. E le 12 saranno l’orario di punta: le celebrazioni, seppur a distanza, potranno proseguire durante tutta la giornata sui social, con pillole, letture in streaming, performance dedicate a Dante, con gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante.

#LaCulturaNonSiFerma: la “vita” di archivi e biblioteche

La ‘vita’ all’interno dell’Archivio di Stato di Firenze, di quello di Bologna e delle Biblioteche Nazionali Centrale di Roma e di Firenze per la campagna  #iorestroacasa

Cosa succede in archivi e biblioteche ora che sono chiusi al pubblico? Vi siete mai chiesti quali siano le attività ordinarie, oltre le sale di lettura e consultazione, tra chilometri e chilometri di scaffalature ordinate, destinate a documenti e volumi classificati, catalogati e collocati? Quattro importanti istituti del centro Italia – l’Archivio di Stato di Firenze, quello di Bologna e le Biblioteche Nazionali Centrale di Roma e di Firenze – raccontano ‘la vita’ all’interno: i fondi, le collezioni, ma anche il lavoro costante del personale che restaura, redige inventari, prosegue la ricerca e digitalizza per la principale delle loro mission: rendere consultabile e disponibile per lo studio l’immenso patrimonio della conoscenza. Aderiscono alla campagna La cultura non si ferma, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa, attraverso brevi video pubblicati sul canale Youtube del Ministero con l’hashtag #iorestoacasa.

Coronavirus: AgCult, le misure del DL #CuraItalia per cultura e turismo

L’Agenzia giornalistica AgCult.it pubblica una puntuale scheda sulle misure contenute nel decreto “Cura Italia” per il sostegno al mondo della cultura e del turismo, settori duramente colpiti dagli interventi per contrastare l’emergenza sanitaria provocata dal coronavirus.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge da 25 miliardi di euro per il rilancio del Paese dopo l’adozione delle misure di contenimento del contagio da coronavirus. Il turismo e la cultura sono certamente due dei settori maggiormente colpiti dalle restrizioni imposte dall’emergenza con prenotazioni azzerate da parte dei turisti (italiani e stranieri) e con tutti i luoghi della cultura chiusi fin dai primi giorni dell’emergenza. E’ per questo che il governo ha deciso di intervenire per aiutare imprese e lavoratori dei due comparti.

Coronavirus, #iorestoacasa: in digitale patrimonio culturale del Lazio

Il patrimonio culturale e paesaggistico, attualmente inibito ai visitatori, si rigenera in nuove forme grazie al digitale, come la Galleria Borghese e il Museo dell’Alto Medioevo del Museo delle Civilta’, a Roma, e la Villa Gregoriana del FAI a Tivoli che aderiscono alla campagna ‘La cultura non si ferma’, promossa dal ministero per i Beni e le attivita’ culturali e del Turismo, con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa.

Con l’hashtag #iorestoacasa sono pubblicati sul canale YouTube del ministero https://www.youtube.com/user/mibact tre brevi video: il direttore della Galleria Borghese Anna Coliva, in occasione delle Celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello, sceglie di illustrare al pubblico una delle tre opere dell’artista conservate nel museo, La deposizione, opera centrale del percorso artistico del pittore urbinate.

#IORESTOACASA: le iniziative digitali del Mibact

La cultura non si ferma è la nuova pagina del sito del MIBACT che consente di aggregare attraverso sei sezioni  – Musei, Libri, Cinema, Musica, Educazione e Teatro –  le molteplici iniziative virtuali organizzate dai luoghi della cultura statale, dal mondo dello Spettacolo, della Musica e dell’Audiovisivo.

Storici dell’arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori, architetti, autori, scrittori, attori e musicisti rivelano inediti, classici, capolavori, curiosità, segreti e il dietro le quinte delle loro istituzioni.

Si tratta di una ricca offerta culturale fruibile da casa che permette agli italiani di rimanere in contatto con l’arte e la cultura anche in questa difficile circostanza.

Coronavirus: proteggere teatri e spettacolo dal vivo

ANSA – “Teatri chiusi, spettacoli annullati, artisti e maestranze senza lavoro fino a data da destinarsi. Bene che i decreti in preparazione in queste ore affrontino la questione degli aiuti al settore delle imprese e delle associazioni culturali con la necessaria attenzione. Auspichiamo che le risorse siano adeguate ad affrontare la situazione che appare di particolare gravita’”. Lo dicono Rosa Maria Di Giorgi, Flavia Piccoli Nardelli, Gianluca Vacca, Michela Montevecchi, Alessandra Carbonaro e Michele Nitti, esponenti della commissioni Cultura di Camera e Senato del Partito democratico e del Movimento 5 stelle, con i colleghi del gruppo misto, in vista dell’emanazione dei decreti di supporto economico alle imprese a seguito del Coronavirus.

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Mibact: Online su YouTube L’Italia Chiamò

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il turismo ha aderito a “L’Italia Chiamò”, la campagna nata spontaneamente sulla rete che vede molti artisti, giornalisti, musei e istituzioni culturali impegnati in un grande evento finalizzato alla raccolta fondi per la Protezione civile.

Il canale YouTube del MiBACT  sta ospitando da questa mattina alle 6 e fino a mezzanotte il live streaming solidale al quale stanno partecipando centinaia di protagonisti del mondo dell’informazione, della cultura, della musica e dello spettacolo.