Ristori bis, ter e quater: le misure per scuola, università, cultura, spettacolo, sport e informazione

Di fronte alla seconda ondata dell’epidemia da Covid-19 sono stati adottati importanti provvedimenti per assicurare un tempestivo sostegno economico a favore delle categorie più colpite dalle inevitabili restrizioni.

I quattro decreti “Ristori” varati nelle ultime settimane (il decreto “Ristori” 137 del 28 ottobre e “Ristori-bis” 149 del 9 novembre,  hanno introdotto misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, i decreti “Ristori-ter” 154 del 23 novembre e “Ristori-quater” n.157 del 30 novembre che hanno dettato misure finanziarie urgenti legate all’emergenza epidemiologica) sono confluiti in un unico provvedimento con una portata complessiva di oltre 18 miliardi di euro e interventi di sostegno concreto per  scuola, università, cultura, spettacolo, sport e informazione.

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta in Commissione Cultura alla Camera per illustrare gli interventi di competenza della Commissione contenuti nel provvedimento formulando una proposta di parere “favorevole”, con due osservazioni, che è stata approvata dalla Commissione.

La scuola prima di tutto

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta all’Assemblea Nazionale del Partito Democratico “LA SCUOLA PRIMA DI TUTTO“, un’importante occasione di ascolto, di dibattito e di proposte con gli insegnanti, personalità, competenze.

In questa seconda parte, che si svolge in assemblea plenaria, si ascolta il punto di vista di tutti coloro che, ai vari livelli, vivono la scuola ogni giorno e ne conoscono potenzialità, criticità e bisogni: studentesse e studenti, docenti, dirigenti, personale amministrativo, genitori, amministratori locali e regionali, organizzazioni sindacali, esperti, associazioni e fondazioni (Evento promosso dal PD e da Immagina, la piattaforma di idee rivolta a tutte e tutti coloro che vogliono partecipare alla rinascita europea e dell’Italia).

Le risorse per la didattica digitale integrata

Nel corso del question time in Commissione Cultura alla Camera, il Ministero dell’Istruzione ha risposto all’interrogazione di Flavia Piccoli Nardelli che chiedeva quali fossero le risorse specifiche stanziate per la didattica digitale integrata ed anche quali le azioni messe in campo in vista della ripartenza dell’a.s. 2020/2121 al fine di favorire l’effettivo diritto all’istruzione.

La Viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani, ha risposto: «Onorevole Piccoli Nardelli, abbiamo lavorato all’avvio dell’anno scolastico con un importante sforzo organizzativo e anche con una visione che guarda oltre l’emergenza, cercando di generare dalla risposta alla crisi anche delle opportunità di miglioramento e sviluppo, a partire dal rilancio degli investimenti per l’istruzione.

La legge per il contrasto alle discriminazioni di genere

 

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta alla Camera dei deputati, nel dibattito sulla proposta di legge per il contrasto all’omotransfobia, per sostenere l’emendamento della Commissione Cultura che prevede che l’azione educativa delle scuole sia orientata al rispsculetto delle differenze e ai principi di uguaglianza, sanciti dalla Costituzione, per assicurare l’attuazione del principio di pari opportunità e per prevenire la violenza di genere e tutte le forme di discriminazione.

85 milioni del ‘Decreto Ristori’ per la DDI

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il decreto che assegna alle scuole gli 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata stanziati dal “Decreto Ristori” nel Consiglio dei Ministri del 27 ottobre scorso.

I fondi serviranno agli Istituti scolastici per l’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per le connessioni da fornire in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti.

9,5 mln per la divulgazione della cultura scientifica

Pubblicato il bando da 9,5 milioni di euro per finanziare i progetti per la divulgazione della cultura scientifica. È possibile presentare le domande fino al 3 dicembre

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha varato un bando da oltre 9,5 milioni di euro con la finalità di promuovere e favorire la diffusione della cultura tecnico-scientifica, intesa come cultura delle scienze matematiche, fisiche e naturali e delle tecniche derivate.

PRIN 2020: 700 milioni per progetti di ricerca

Al via il bando PRIN 2020 con oltre 700 milioni destinati al finanziamento di Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale.  Obiettivo è promuovere il sistema nazionale della ricerca, rafforzare le interazioni tra università ed enti di ricerca e favorire la partecipazione italiana alle iniziative nell’ambito del Programma Quadro di ricerca e innovazione dell’Unione Europea.

L’Università di Trento e il Comando Truppe Alpine siglano un accordo di collaborazione scientifica.

La collaborazione tra difesa, università e cultura rafforza le nostre capacità nella gestione dei territori e dei rischi ambientali

(ANSA) – 01 OTT – «L’accordo di collaborazione scientifica, siglato oggi a Bolzano dal Rettore Paolo Collini dell’Università di Trento e dal Generale Claudio Berto Comandante delle Truppe Alpine, investe i campi della ricerca, della didattica, della divulgazione a proposito di geografia e di cartografia, e convalida una best practice tra mondi diversi ma che conoscono bene e lavorano da sempre sul territorio»,  ha dichiarato a margine della cerimonia l’on. Flavia Piccoli Nardelli capogruppo del Partito Democratico in commissione Cultura alla Camera.