Rai, nuova programmazione dopo stop alle scuole

Cambia i palinsesti il servizio pubblico per adeguare l’offerta RAI alle esigenze di una platea più vasta, che include bambini e ragazzi, dopo lo stop delle scuole legato all’emergenza coronavirus.

Da lunedi’ 9 marzo su RAI2 alle 7.30 e su RAI Yoyo alle 16.20 torna “L’Albero Azzurro”, programma storico, realizzato negli studi RAI di Torino, che festeggia 30 anni con una nuova edizione proposta in occasione dell’apertura su RAI2 della nuova fascia mattutina dedicata ai bambini, in questi giorni a casa per la chiusura delle scuole: andra’ in onda alle 7.30 su RAI2 e alle 16.20 su RAI Yoyo.

Spacchettamento Miur è un segnale di attenzione

(9Colonne) Roma, 10 gen – «È un momento molto delicato nella vita delle scuole, perché genitori ed alunni sono impegnati nella scelta, che è una scelta importante, di quella che sarà la scuola del prossimo anno», così a 9colonne Flavia Piccoli Nardelli, deputata e capogruppo del Partito democratico nella Commissione Cultura della Camera, facendo riferimento alle iscrizioni online in vista del nuovo anno scolastico, per cui c’è tempo fino al 31 gennaio.

La deputata del Pd parla poi del decreto varato ieri sera dal Consiglio dei ministri, immediatamente firmato dal capo dello Stato Sergio Mattarella, che divide il Ministero dell’Istruzione dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con Lucia Azzolina e Gaetano Manfredi che raccolgono le deleghe di Lorenzo Fioramonti.

Legge Bilancio 2020: beni culturali, scuola, università e ricerca

La Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati ha dato parere favorerevole alle parti di sua competenza della Legge di Bilancio 2020. Il testo, già approvato dal Senato il 16 dicembre scorso, frutto del confronto e del lavoro condiviso tra governo, tecnici dei Ministeri coinvolti, parlamentari, associazioni e rappresentanti di chi studia e lavora in questi ambiti della conoscenza, prevede importanti novità per i beni culturali, le scuole, le università e il mondo della ricerca.

Decreto Legge 126/2019: scuola, università, ricerca

Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti

Il decreto-legge n. 126 del 2019, recante misure di straordinaria necessità e urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti, mira principalmente a porre rimedio alla carenza di personale di ruolo e a ridurre ricorso a contratti di lavoro a termine, garantendo la funzionalità delle istituzioni scolastiche.

Gli emendamenti della maggioranza sui temi rilevanti del decreto-legge recepiscono in gran parte le richieste e le osservazioni emerse dal confronto con il mondo della scuola, dell’università e della ricerca, con le organizzazioni sindacali e con coloro che operano quotidianamente a contatto con gli studenti.

Dichiarazione di voto PD sul decreto scuola

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta in Aula, alla Camera dei deputati, per la dichiarazione di voto a nome del Partito Democratico sul decreto scuola che intende garantire la continuità didattica, la stabilità per 8 milioni di alunni e per una comunità scolastica di più di 9 milioni di persone, assicurando certezze a chi investe nella scuola la propria professionalità e competenza.

Intervento sul complesso degli emendamenti al decreto scuola

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta in Aula alla Camera dei deputati sul complesso degli emendamenti al decreto scuola, affermando che il pacchetto di modifiche presentate dal Partito Democratico per migliorare il testo offre soluzioni concrete a problemi reali ed urgenti del sistema scolastico.

Un lavoro molto positivo e proficuo perché le modifiche introdotte recepiscono le istanze emerse nel confronto con i mondi della scuola, della ricerca, dell’università.

Piccoli Nardelli e Serracchiani: importanti modifiche al decreto scuola

Roma, 21 nov. (Adnkronos) – «Sono modifiche rilevanti e significative, che premiano il lavoro di squadra», così i capigruppo Pd in commissione Cultura e Lavoro, Flavia Piccoli Nardelli e Debora Serracchiani, commentano le modifiche al decreto sul personale scolastico introdotte ieri dalle commissioni Lavoro e Cultura della Camera.

«Un decreto – aggiungono le parlamentari del Pd – molto atteso dal mondo della scuola prevedendo due concorsi, il primo con procedura straordinaria e l’altro ordinaria, che porteranno complessivamente 48mila nuove assunzioni».

Decreto scuola: intervista a Flavia Piccoli Nardelli

Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera,  è stata intervistata da Radio Radicale a margine della conferenza stampa di presentazione degli emendamenti della maggioranza al decreto scuola.

«I partiti della maggioranza, lavorando insieme, hanno trovato un accordo su un pacchetto di 13 emendamenti, tutti condivisi, che sono stati presentati per migliorare il Decreto Scuola».