Sistema scolastico e mondo produttivo: dialogo avviato con l’alternanza scuola – lavoro

L’alternanza scuola lavoro è uno dei principi fondamentali previsti nella legge per “La Buona Scuola”, la legge 107, approvata nella scorsa estate, che ha incontrato notevoli resistenze nel suo cammino. In particolare, per quel che riguarda il tema dell’alternanza, veniamo da una cultura che ha sempre visto forti cesure tra due tipi di istruzione e che considerava l’istruzione tecnica di serie B, dividendo in modo molto netto i segmenti dell’istruzione secondaria superiore. Invertendo questa tendenza abbiamo posto le basi di un cambiamento culturale. La scommessa, naturalmente, interessa la scuola ma nello stesso modo anche l’impresa: perché un investimento vero, culturale oltre che economico, è necessario da una parte e dall’altra. 

L’educazione al patrimonio culturale passa anche per la digitalizzazione

Domani, giovedì 18 febbraio, ad un anno dalla sigla dell’Accordo di Rete che ha avviato la costituzione della Scuola in Digital Cultural Heritage (www.diculther.eu), si terrà l’incontro per la sigla del Protocollo d’Intesa con la Direzione Generale Educazione e Ricerca del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e per l’attuazione del Piano Nazionale per l’Educazione al Patrimonio Culturale. 

Metodo, merito e qualità del servizio a scuola

«L’avvio del piano straordinario di ispezioni nelle scuole paritarie previsto dalla Buona scuola dimostra l’impegno del governo a favore del merito e della qualità del servizio”, ha detto Flavia Piccoli Nardelli del Pd, presidente della commissione Cultura della Camera.

“La parità scolastica va sostenuta e difesa – prosegue – ma dobbiamo affermare inequivocabilmente il principio di qualità, distinguendo molto bene chi garantisce un’istruzione seria da chi ha come unico scopo quello di condurre gli studenti a sostenere l’esame di Stato. Metodo, merito e qualità del servizio – conclude Nardelli – sono parole fondamentali che valgono anche per le scuole paritarie”. (9Colonne)

Seconda Giornata dell’Education: alternanza scuola-lavoro, istruzioni per l’uso

La legge per la Buona Scuola, approvata dal parlamento lo scorso luglio, ha reso l’alternanza scuola-lavoro obbligatoria per tutti gli studenti a partire dalle classi terze delle scuole superiori. Questo il tema della Seconda Giornata dell’Education, organizzata da Confindustria lo scorso 13 ottobre alla Luiss di Roma, cui è intervenuta la presidente Flavia Piccoli Nardelli della Commissione Cultura della Camera per illustrare le novità dell’ingresso dell’alternanza scuola-lavoro obbligatoria nel sistema educativo italiano.