Domenica 30 aprile voto Matteo Renzi

Cari amici, 

domenica si svolgeranno le primarie per la scelta del segretario del Partito Democratico e del prossimo candidato premier. 
Con convinzione voterò Matteo Renzi, perché lo ritengo il miglior interprete possibile di un PD che non si rinchiude nei vecchi steccati identitari e affronta le difficili sfide di cambiamento del Paese, in un mondo così complesso, parlando a tutta la società senza, dunque, rinunciare alla vocazione maggioritaria che rappresenta, a mio avviso, il primo e più importante tratto distintivo del PD.

PATRIMONIO CULTURALE TRA PAESAGGIO E AGRICOLTURA

In Commissione Cultura alla Camera sempre più spesso ci troviamo ad affrontare questi temi.
Per questo riporto qui alcune delle riflessioni che guidano il nostro lavoro, sottolineando alcuni aspetti più problematici di quanto si è fatto sino ad ora.
Quando si dice che oggi più che mai necessario parlare di paesaggio, si misura la distanza che divide i princìpi di difesa e tutela del territorio, consacrati nella nostra Costituzione, dal degrado civile di cui è spesso oggetto lo spazio che abitiamo.
Tale degrado non investe solo le forme del paesaggio e dell’ambiente, ma è espressione di un più vasto declino delle regole del vivere civile, su cui si fonda, invece, il patto – giuridico, ma prima ancora etico e identitario – alla base di una comunità e del suo tessuto sociale.

14 marzo: “Prima edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio”

Il 14 marzo sarà la Prima edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio.

Il paesaggio, per un giorno, sarà tema di riflessione in moltissimi istituti e luoghi della cultura.

Si terranno 120 iniziative in tutta Italia e la consegna del Premio Paesaggio Italiano che avverrà presso il Salone Spadolini del MiBACT. Le iniziative sono state organizzate dalle Soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio, dai Musei, dalle aree e parchi archeologici, dagli archivi e dalle biblioteche.

Approvato il ddl sul patrimonio culturale immateriale

La scorsa settimana la Commissione Cultura del Senato ha approvato in via definitiva il ddl che modifica la legge 77 del 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale, posti sotto la tutela dell’UNESCO”.

Elaborato dall’unificazione di due proposte di legge a nome dei deputati Paolo Russo e Alessandro Mazzoli, il disegno di legge, approvato dalla Camera a maggio del 2016, stabilisce che vengano estese anche al patrimonio culturale immateriale del Paese, inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, le stesse misure di valorizzazione disposte per il patrimonio materiale.

Il sottosegretario Cesaro risponde su Pompei

Antimo Cesaro, sottosegretario al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha risposto al question time della VII Commissione della Camera, che gli è stato posto dal capogruppo del PD della Commissione on. Maria Coscia, sullo stato di avanzamento del “Grande Progetto Pompei” e in particolare sugli adempimenti del progetto nei riguardi dell’Unione Europea.

Il disegno di legge per l’istituzione delle ferrovie turistiche approda alla Camera

Approda, oggi, alla Camera il disegno di legge“Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico”(A.C. 1178).
Il DDL prevede che venga favorita la salvaguardia e la valorizzazione delle tratte di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, ivi compresi i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d’arte e pertinenze, nonché dei rotabili storici e turistici abilitati a percorrerle.
Individua le modalità e le condizioni secondo le quali vengono identificate e classificate ad uso turistico le tratte e prevede la registrazione dei rotabili storici e turistici.
Stabilisce, inoltre, i principi riguardanti la gestione sia del servizio turistico sia delle tratte a questo scopo recuperate.

Art bonus per patrimonio culturale delle aree terremotate

Dai dati del MiBACT sono oltre 13mila i beni censiti nelle zone interessate dal terremoto, tra beni immobili e mobili di eccezionale importanza storica- artistica, e sono ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza degli immobili danneggiati.
È al lavoro sin dalle prime ore successive agli eventi: l’Unità di Crisi del MiBACT, guidata dal Segretario Generale l’architetto Pasqua Recchia che opera in stretta collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e con la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco.
Sono state attivate anche le Unità di crisi regionali del MiBACT di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che d’intesa con gli Istituti del Ministero e con le soprintendenze delle aree interessate, che si stanno occupando dell’importante questione del deposito dei beni culturali mobili e a rischio.
In considerazione degli ingenti danni al patrimonio culturale inferti dalle scosse del 24 agosto e del 30 ottobre, il decreto legge 189 del 2016 ha stabilito che l’art bonus venga esteso anche ai beni di interesse culturale di proprietà ecclesiastica e le donazioni effettuate ad oggi sono visibili sul sito dell’art bonus: http://artbonus.gov.it/aiuti-per-il-terremoto-24-agosto-2016.html