2020: il miracolo dei libri?

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta alla videoconferenza “2020: IL MIRACOLO DEI LIBRI – L’impatto della pandemia sui comportamenti di lettura e sul mercato librario“, un incontro online organizzato dal “Forum per il libro” per discutere insieme sull’anno appena trascorso.

A fine aprile 2020, al momento della riapertura delle librerie, la previsione per fine anno era di un -20% nelle vendite dei libri. Cos’è successo se il 2020 chiude alla pari con l’anno precedente? Alcuni dicono che i libri hanno venduto perché la gente con il lockdown ha avuto più tempo libero…ma non è così: basti pensare al fatto che a marzo e aprile gli italiani hanno letto meno e frequentato di più TV e Internet.

Musei italiani: RipARTiamo

È online il primo video della serie “Musei italiani. RipARTiamo“, realizzati per raccontare le iniziative dei luoghi della cultura statali durante la chiusura per Covid19, dedicato al Museo Nazionale Romano, realizzato dalla Direzione Generale Musei per raccontare le iniziative intraprese dai musei statali durante la fase epidemiologica.

Nella narrazione è emerso l’intenso lavoro condotto a “porte chiuse”, che ha interessato soprattutto interventi difficilmente possibili con la presenza dei visitatori: restauri di opere, ricerche scientifiche approfondite, riallestimento delle sale e ripristino di alcuni ambienti.

Occorre una visione ampia e articolata di rilancio delle politiche scolastiche

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta, nel corso del question time in Aula alla Camera, per replicare alla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina che rispondeva ad un’interrogazione del Partito Democratico in merito alla rilevazione delle perdite di apprendimento connesse al prolungamento della didattica a distanza e intendimenti in ordine all’eventuale previsione di un recupero formativo o del prolungamento dell’anno scolastico

La scuola prima di tutto

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta all’Assemblea Nazionale del Partito Democratico “LA SCUOLA PRIMA DI TUTTO“, un’importante occasione di ascolto, di dibattito e di proposte con gli insegnanti, personalità, competenze.

In questa seconda parte, che si svolge in assemblea plenaria, si ascolta il punto di vista di tutti coloro che, ai vari livelli, vivono la scuola ogni giorno e ne conoscono potenzialità, criticità e bisogni: studentesse e studenti, docenti, dirigenti, personale amministrativo, genitori, amministratori locali e regionali, organizzazioni sindacali, esperti, associazioni e fondazioni (Evento promosso dal PD e da Immagina, la piattaforma di idee rivolta a tutte e tutti coloro che vogliono partecipare alla rinascita europea e dell’Italia).

Audizioni su beni culturali e tecnologia digitale

Nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni n. 7-00423 Vacca, n. 7-00550 Lattanzio, n. 7-00552 Belotti, n. 7-00553 Piccoli Nardelli, n. 7-00557 Mollicone e n. 7-00558 Aprea, su valorizzazione del patrimonio culturale e tecnologia digitale, la Commissione Cultura della Camera dei deputati ha svolto l’audizione informale, in videoconferenza, di: Daniele Manacorda, già professore ordinario di Metodologie della ricerca archeologica presso l’Università degli studi Roma Tre; Christian Greco, direttore del Museo egizio di Torino; Adele Maresca Compagna, presidente di Icom Italia; Andrea Brugnoli, coordinatore del movimento di idee “Fotografie libere per i beni culturali”; Laura Moro, direttrice dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital library.

Cultura: impegno Governo è prolungare misure a sostegno di imprese e lavoratori

(ANSA) – ROMA, 21 OTT – «Il 9 marzo ha precipitato il Paese in una situazione di grandissima difficoltà, per le attività produttive, per la scuola, per il mondo della cultura e per quello del turismo. Sulla cultura vorrei mettere l’accento, perché questa pandemia ha toccato il modo stesso di vivere e di fare cultura», ricorda la deputata Flavia Piccoli Nardelli, prima firmataria insieme ad altri parlamentari democratici di una interrogazione al Ministro Franceschini, presentata oggi nel Question time alla Camera.

La riqualificazione degli immobili storici privati

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo ha risposto all’interrogazione di Flavia Piccoli Nardelli, nel corso del question time in Commissione Cultura alla Camera, che chiedeva di conoscere quali iniziative il Ministero intendesse adottare a sostegno della riqualificazione degli immobili storici privati, considerati parti integranti della nostra identità, che contribuiscono all’attrattività culturale e turistica del nostro Paese.

La sottosegretaria Anna Laura Orrico ha precisato che «il settore delle dimore storiche è considerato un volano per l’economia dei territori. Secondo le stime più prudenziali, ogni euro investito nelle dimore storiche determina benefici almeno doppi per l’economia dei luoghi nei quali sorgono. Esse rappresentano un patrimonio unico che affascina gli stranieri, e non solo: se ne contano oltre 9.400 sul territorio italiano. Come emerge da uno studio condotto dall’Osservatorio del Patrimonio culturale privato, nato dalla collaborazione fra l’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) e la Fondazione Bruno Visentini e presentato il 13 ottobre scorso al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, esse rappresentano un patrimonio privato che ogni anno accoglie 45 milioni di visitatori.