Mibact: obiettivo sono 5.920 assunzioni in 2019-2021

Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera, ha presentato un’interrogazione  al Ministero per i Beni le attività culturali e il Turismo per chiedere quali iniziative intendesse adottare per promuovere un piano straordinario di assunzioni di personale che compesasse la cronica carenza di organico del Ministero ora aggravata anche dal trattamento di pensione in base a «Quota 100», al fine di rispondere efficacemente alle necessità di gestione tecnica e amministrativa di siti archeologici, musei, archivi, biblioteche e dell’intero patrimonio culturale.

La sottosegretaria ai beni Culturali, Anna Laura Orrico, intervenuta per rispondere al question time, ha precisato che il Ministero ha elaborato uno specifico programma di assunzioni: «in particolare, si intende procedere al reclutamento di complessive n. 5.920 unità di personale per il triennio 2019 – 2021, da ripartire tra i diversi profili professionali, tenuto conto delle carenze d’organico e delle facoltà assunzionali riconosciute dalla normativa in materia.

Parma 2020, Mattarella: cultura è più ricca quando si apre a conoscenza e al rispetto delle differenze

«Parma sarà una vetrina dell’Italia … Il nostro paese è costituito da un tessuto culturale diffuso, in ciascuno dei vostri comuni ci sono segni culturali di grande rilievo e importanza, quindi essere Capitale della cultura significa coinvolgere questo grande tessuto nazionale, che in questa regione è particolarmente ricco e affascinante» ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel proprio intervento alla cerimonia d’inaugurazione di Parma Capitale italiana della Cultura 2020.

Flavia Piccoli Nardelli: audizione del Ministro Franceschini

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta in Commissione Cultura alla Camera dei deputati a seguito dell’audizione del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, che ha relazionato i parlamentari sul nuovo regolamento di organizzazione del Ministero e degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro.

Franceschini: il nuovo regolamento di organizzazione del Ministero

La Commissione Cultura della Camera dei deputati ha svolto l’audizione del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, sul nuovo regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro.

 

Symbola: Rapporto 2019 “Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”

La Fondazione Symbola ha presentato il Rapporto 2019 “Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”, elaborato insieme a Unioncamere e con la collaborazione e il sostegno della Regione Marche.

Milano capitale della cultura italiana, prima per incidenza della filiera in termini di valore aggiunto e occupazione. La Lombardia seconda per ruolo della cultura nell’economia regionale. Più di 25,4 miliardi di euro e 365 mila addetti collocano la Lombardia ai vertici del panorama culturale italiano. Si tratta di valori che, rispettivamente, incidono per il +7,3% e +7,5%. Milano si conferma prima su entrambi gli indicatori economici.

Cresce il ruolo della cultura nell’economia italiana.

Dichiarazione di voto PD sul decreto scuola

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta in Aula, alla Camera dei deputati, per la dichiarazione di voto a nome del Partito Democratico sul decreto scuola che intende garantire la continuità didattica, la stabilità per 8 milioni di alunni e per una comunità scolastica di più di 9 milioni di persone, assicurando certezze a chi investe nella scuola la propria professionalità e competenza.

Intervento sul complesso degli emendamenti al decreto scuola

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta in Aula alla Camera dei deputati sul complesso degli emendamenti al decreto scuola, affermando che il pacchetto di modifiche presentate dal Partito Democratico per migliorare il testo offre soluzioni concrete a problemi reali ed urgenti del sistema scolastico.

Un lavoro molto positivo e proficuo perché le modifiche introdotte recepiscono le istanze emerse nel confronto con i mondi della scuola, della ricerca, dell’università.