Franceschini: vorrei “fondo cultura” in decreto crescita

Il Ministro per i beni le attività culturali e il turismo, Dario Franceschini, è intervenuto in Commissione Cultura alla Camera dei deputati per proseguire, in videoconferenza, l’audizione sulle iniziative di competenza del suo dicastero per fronteggiare l’emergenza epidemiologica in corso.

Franceschini ha precisato che «ancora non siamo in condizioni di dire quando riapriranno le attività culturali, dipenderà dall’andamento epidemiologico e dalla possibilità di garantire misure di distanziamento e sicurezza. A differenza dei concerti, penso che musei e mostre possano aprire prima quando saranno in grado di garantirle. Ma mi dovrò confrontare col Comitato tecnico scientifico».

Anche il portale della canzone italiana per #iorestoacasa

Il portale della canzone italiana aderisce alla campagna “La cultura non si ferma”, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa con un filmato https://youtu.be/07Smnqo9Plc sul canale youTube del Ministero, con l’hashtag #iorestoacasa.

Il portale della canzone italiana, nasce nel 2018, è una piattaforma online che raccoglie un secolo di musica e circa 200.000 canzoni in un unico catalogo, il più grande in Europa, grazie al prezioso lavoro dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi del MiBACT.

Azzolina in Senato: l’anno scolastico è valido

In Senato si è svolta l’informativa della Ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, sulle iniziative concernenti la prosecuzione dell’anno scolastico in corso.

La Ministra ha confermato che l’anno scolastico sarà comunque valido per tutti, anche se non si raggiungeranno, come ormai sembra scontato, i 200 giorni di lezioni previsti dall’attuale normativa.

Dantedì: la prima edizione con letture social del Poeta

Coinvolti scuole, musei, biblioteche, luoghi di cultura e artisti.
Franceschini agli artisti: ”leggete Dante e condividetelo sui social”.
Azzolina: ”riscoprire Dante sarà un modo per restare uniti”.

Il 25 Marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, si celebrerà per la prima volta il Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri recentemente istituita dal Governo. Il sommo Poeta è il simbolo della cultura e della lingua italiana, ricordarlo insieme sarà un modo per unire ancora di più il Paese in questo momento difficile, condividendo versi dal fascino senza tempo.

L’appuntamento è per le 12 di mercoledì 25 marzo orario in cui siamo tutti chiamati a leggere Dante e a riscoprire i versi della Commedia. Il Ministero dell’Istruzione inviterà docenti e studenti a farlo durante le lezioni a distanza. Ma la richiesta è rivolta a ciascun cittadino. E le 12 saranno l’orario di punta: le celebrazioni, seppur a distanza, potranno proseguire durante tutta la giornata sui social, con pillole, letture in streaming, performance dedicate a Dante, con gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante.

#LaCulturaNonSiFerma: la “vita” di archivi e biblioteche

La ‘vita’ all’interno dell’Archivio di Stato di Firenze, di quello di Bologna e delle Biblioteche Nazionali Centrale di Roma e di Firenze per la campagna  #iorestroacasa

Cosa succede in archivi e biblioteche ora che sono chiusi al pubblico? Vi siete mai chiesti quali siano le attività ordinarie, oltre le sale di lettura e consultazione, tra chilometri e chilometri di scaffalature ordinate, destinate a documenti e volumi classificati, catalogati e collocati? Quattro importanti istituti del centro Italia – l’Archivio di Stato di Firenze, quello di Bologna e le Biblioteche Nazionali Centrale di Roma e di Firenze – raccontano ‘la vita’ all’interno: i fondi, le collezioni, ma anche il lavoro costante del personale che restaura, redige inventari, prosegue la ricerca e digitalizza per la principale delle loro mission: rendere consultabile e disponibile per lo studio l’immenso patrimonio della conoscenza. Aderiscono alla campagna La cultura non si ferma, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa, attraverso brevi video pubblicati sul canale Youtube del Ministero con l’hashtag #iorestoacasa.

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Mibact: Online su YouTube L’Italia Chiamò

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il turismo ha aderito a “L’Italia Chiamò”, la campagna nata spontaneamente sulla rete che vede molti artisti, giornalisti, musei e istituzioni culturali impegnati in un grande evento finalizzato alla raccolta fondi per la Protezione civile.

Il canale YouTube del MiBACT  sta ospitando da questa mattina alle 6 e fino a mezzanotte il live streaming solidale al quale stanno partecipando centinaia di protagonisti del mondo dell’informazione, della cultura, della musica e dello spettacolo.

Mibact: obiettivo sono 5.920 assunzioni in 2019-2021

Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera, ha presentato un’interrogazione  al Ministero per i Beni le attività culturali e il Turismo per chiedere quali iniziative intendesse adottare per promuovere un piano straordinario di assunzioni di personale che compesasse la cronica carenza di organico del Ministero ora aggravata anche dal trattamento di pensione in base a «Quota 100», al fine di rispondere efficacemente alle necessità di gestione tecnica e amministrativa di siti archeologici, musei, archivi, biblioteche e dell’intero patrimonio culturale.

La sottosegretaria ai beni Culturali, Anna Laura Orrico, intervenuta per rispondere al question time, ha precisato che il Ministero ha elaborato uno specifico programma di assunzioni: «in particolare, si intende procedere al reclutamento di complessive n. 5.920 unità di personale per il triennio 2019 – 2021, da ripartire tra i diversi profili professionali, tenuto conto delle carenze d’organico e delle facoltà assunzionali riconosciute dalla normativa in materia.