Ristori immediati per cinema, teatri e alberghi: valgono oltre il miliardo le misure per cultura e turismo

1.000 euro per gli autonomi e gli intermittenti dello spettacolo, ristori per cinema e teatri, proroga cassa integrazione e indennità speciali

«Ristoro immediato per i teatri e i cinema chiusi dal dpcm del 24 ottobre, 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo, proroga della cassa integrazione e indennità speciali per i settori del turismo: è di oltre il miliardo di euro il pacchetto di misure approvato questa sera per i settori della cultura e del turismo» ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, commentando le norme contenute nel decreto ristori approvato dal Cdm.

La tempistica dei finanziamenti a sostegno dello spettacolo dal vivo

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo, nel corso del question time in Commissione Cultura alla Camera, ha informato il parlamento sulla tempistica in merito all’erogazione dei fondi per lo spettacolo dal vivo stanziati nel decreto-legge «Cura Italia» e nel decreto-legge «Rilancio».

La sottosegretaria Anna Laura Orrico ha precisato che «preliminarmente si osserva che al fine di sostenere i settori dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo a seguito delle misure di contenimento del COVID-19, l’articolo 89 del decreto-legge n. 18 del 2020 (“cura Italia”), come modificato dall’articolo 80, comma 2, del decreto-legge n. 104 del 2020 (“decreto agosto”), istituisce nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo due Fondi, uno di parte corrente e l’altro in conto capitale, con una dotazione complessiva di 335 milioni di euro per l’anno 2020, di cui 185 milioni di euro per la parte corrente e 150 milioni di euro per gli interventi in conto capitale.

Bene il governo a non limitare l’accesso agli spettacoli

(ANSA) – ROMA, 08 OTT – «Apprezziamo la scelta del governo di non limitare ulteriormente il numero degli accessi ai luoghi della cultura, consentendo di continuare la programmazione degli spettacoli confermando quanto deciso in precedenza, pur nel rispetto delle norme anti-covid», dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera.

10 milioni di euro per live club e organizzatori concerti

“10 milioni di euro per la musica dal vivo”: è il valore del decreto firmato ieri dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, utilizzando le risorse del fondo per le emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo istituito con il decreto Cura Italia e potenziato con il decreto Rilancio (art. 89 del DL 18/2020).

“Con questo intervento – dichiara il Ministro Franceschini – il Governo va incontro alle esigenze manifestate dagli artisti, interpreti ed esecutori delle tante associazioni che sono state ascoltate dal Mibact negli scorsi mesi. Con questi fondi, che si sommano ai 12 del decreto varato il solo pochi giorni fa, si interviene in un settore che, ancora in queste settimane, vive le difficoltà di una ripartenza segnata da limitazioni per il contenimento della pandemia”.

12 milioni di euro per i concerti annullati

«12 milioni di euro per i concerti annullati» sono le risorse assegnate dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo tramite il fondo emergenze imprese e istituzioni culturali introdotto con il Decreto Rilancio.

Dopo i 10 milioni destinati al settore discografico arriva da un nuovo decreto, firmato dal ministro della cultura Dario Franceschini, un ulteriore stanziamento per lo spettacolo duramente colpito  dall’emergenza Covid.

5 miliardi di euro per il turismo e la cultura

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nel decreto legge Rilancio importanti misure per il sostegno ai settori della cultura e del turismo, gravemente colpiti sin dagli inizi dell’emergenza coronavirus a causa della significativa contrazione degli arrivi internazionali a cui si sono poi aggiunte le chiusure dovute alle misure di contenimento del contagio: 5 miliardi di euro per la cultura e il turismo

L’attenta fase di ascolto delle rappresentanze delle diverse categorie della filiera turistica e di quella culturale, che insieme producono il 15% del PIL nazionale, ha portato alla elaborazione di questi provvedimenti che tengono in gran parte conto delle esigenze manifestate.