La Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Mibac ha pubblicato il decreto n.1082 del 16/11/2018 che ripartisce risorse, pari a un milione di euro, a sostegno dei sistemi bibliotecari e delle biblioteche scolastiche, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nel promuovere la cultura della lettura.

L’articolo dell’agenzia giornalistica AgCult.it “Mibac, ripartito il Fondo da 1mln di euro a favore di sistemi bibliotecari e biblioteche scolastiche” descrive puntualmente il piano dei contributi per le Biblioteche.

Tax credit: aiuto concreto per librerie

(AGI) – Roma, 8 ott. – «Sono orgogliosa del lavoro fatto nella passata legislatura sulla promozione della lettura e a favore delle librerie. Oggi i numeri dimostrano che favorendo la tax credit sulle librerie si può dare un aiuto concreto per salvarle.

Sono circa duemila le librerie italiane che usufruiranno del tax credit introdotto nella scorsa legislatura a favore degli esercizi commerciali specializzati nel settore della vendita al dettaglio di libri.

Editoria: Sil Confesercenti, successo Tax Credit, il 77% delle richieste è arrivato dalle librerie indipendenti

Giussani (SIL): il 67% ha meno di 300mila euro di fatturato, la misura centrato il bersaglio. Confermare la misura e rafforzarla, plafond già esaurito.

«Il tax credit librerie è stato un successo tra le indipendenti: su 1196 imprese che hanno presentato richieste, le librerie indipendenti sono state 920, il 77% del totale. Numeri che dimostrano l’efficacia dello strumento soprattutto fra le piccole attività: tra le indipendenti che hanno aderito, il 67% ha un fatturato inferiore ai 300mila euro l’anno». Così Cristina Giussani, Presidente del Sil, il Sindacato italiano librai Confesercenti, commenta i dati relativi al numero di domande accettate per il tax-credit librerie diffusi dal Ministero per i Beni Culturali.

Alicudi, 7mila libri per 70 abitanti: benvenuti nella biblioteca “Tra cielo e mare Franco Scaglia”

Sono rimasta piacevolmente colpita da questo interessante articolo di Rosita Rijtano sulla bella biblioteca dell’isola di Alicudi “Tra cielo e mare Franco Scaglia”, pubblicato da “la Repubblica” il 30 agosto scorso, che mi fa piacere condividere con voi qui di seguito.

Alicudi, 7mila libri per 70 abitanti: benvenuti nella biblioteca “Tra cielo e mare Franco Scaglia”

Eolie, nell’isola estrema occidentale un’oasi di cultura. Inaugurata il 26 agosto 2017, è diventata operativa quest’estate. I volumi del giornalista e scrittore, morto nel 2015, sono stati donati all’isola dalla moglie: l’attrice Mascia Musy

“Città che legge” 2018: 870mila euro per promuovere la lettura

Il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, rilancia il progetto “Città che legge” per il biennio 2018-2019. Il bando mette a disposizione delle Amministrazioni comunali 870mila euro per finanziare progetti che “riconoscano e sostengano la crescita socioculturale dei cittadini attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

In più l’amministrazione ha l’opportunità di attivare anche un Patto locale per la lettura: una collaborazione cioè continuativa tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare politiche condivise di promozione della lettura.

18App piace ai ragazzi e funziona

Stupisce leggere sul Corriere della Sera le dichiarazioni negative di Aldo Cazzullo in merito al bonus cultura ai neodiciottenni perché i dati, al contrario, ci dicono che la 18App piace ai ragazzi e funziona: a maggio di quest’anno sono stati oltre 407mila i ragazzi registrati presso il portale dedicato 18App, circa il 15 per cento in più del numero complessivo di adesioni raccolte lo scorso anno, per un totale di circa 763mila diciottenni. L’incremento degli iscritti e della spesa dimostra che si tratta di un’iniziativa che piace ai ragazzi, che hanno contribuito al successo con il passaparola, dando allo stesso tempo una spinta ai consumi culturali.

I dati ci dicono che il bonus è stato speso soprattutto per l’acquisto dei libri. I primi mesi del 2018 hanno già registrato vendite di libri per 62,6 milioni di euro, il 17 per cento in più di quanto totalizzato lo scorso anno al 1° primo luglio, giorno di scadenza dei termini per la registrazione dei ragazzi nati nel 1998.