Salvare l’università italiana

Mercoledì 6 dicembre, alle ore 15.00, Flavia Piccoli Nardelli parteciperà alla presentazione del volume “Salvare l’università italiana. Oltre i miti e i tabù” di Giliberto Capano, Marino Regini e Matteo Turri (il Mulino – Saggi), che avrà luogo nella Sala della Lupa della Camera dei deputati (Ingresso principale di Palazzo Montecitorio).

Leopolda 8

Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 novembre, Flavia Piccoli Nardelli interverrà alla ottava edizione della Leopolda, uno spazio aperto a tutti per confrontarsi su idee e progetti per il futuro, dove sono protagonisti i cittadini, le loro storie e proposte (Stazione Leopolda di Firenze – Viale Fratelli Rosselli, 5).

Il diritto d’autore nell’Europa che cambia

“Cambia l’Europa e cambia il diritto d’autore: il sistema italiano può dirsi ancora efficace? Se no, quali modifiche occorrono? Alcuni spunti comparatistici per una riflessione”.

Mercoledì 22 novembre, alle ore 14:30, Flavia Piccoli Nardelli ne discuterà al Convegno internazionale «Il diritto d’autore nell’Europa che cambia. Tutele contemporanee per la creatività», organizzato dal Partito Democratico in collaborazione con il Gruppo parlamentare PD della Camera, che si terrà a Roma nella Sala Nilde Iotti di Palazzo Theodoli (Via dell’Impresa).

Corviale, un incontro di riflessione al MAXXI

Ieri all’evento organizzato dal MAXXI, “Conversazioni d’autore Corviale. Da Mario Fiorentino ad oggi”, abbiamo affrontato il tema della riqualificazione delle periferie. Siamo partiti analizzando il caso del Corviale a Roma, insieme a Margherita Guccione direttrice MAXXI architettura, agli architetti Laura Peretti, Susanna Nobili e Guendalina Salimei.
L’edificio, progettato per l’Istituto Autonomo Case Popolari da Mario Fiorentino, negli anni ’70 del Novecento da tempo soffre di un degrado diffuso: non solo dal punto di vista architettonico ma anche sociale. E la questione del suo recupero è al centro del dibattito culturale da almeno un trentennio.
Anche ieri si sono ricordati i due opposti punti di vista: da un lato chi sostiene la conservazione del Corviale, come esempio di architettura urbana di valore; dall’altro chi ne ha sostenuto con forza la demolizione, convinti dell’impossibilità di un suo recupero.