Ddl Lettura, AgCult: via libera da Commissione Cultura Senato, ora manca solo l’Aula

Respinti tutti gli emendamenti, la 7a Commissione licenzia il provvedimento che promuove la lettura. Forse già la prossima settimana il varo finale in Assemblea con modalità ‘semplificata’

AgCult.it (29/01/2020) – Approvata in commissione Cultura del Senato in sede redigente la proposta di legge sulla promozione della lettura. A questo punto manca solo il passaggio in aula di Palazzo Madama per l’approvazione definitiva del provvedimento. In 7a commissione sono stati respinti gli emendamenti e approvati invece tre ordini del giorno riformulati e uno originale. La proposta di legge è passata con l’astensione delle opposizioni per via della bocciatura degli emendamenti, ma in aula non è detto che i gruppi che oggi si sono astenuti non decidano di votare a favore. Infatti, la proposta a prima firma della deputata Flavia Piccoli Nardelli (Pd) è il frutto della sintesi di 5 proposte provenienti da tutte le forze parlamentari.

Lettura, si sblocca l’iter del ddl: in Commissione Bilancio il parere del Mef

Dal governo parere positivo, atteso per domani quello sugli emendamenti

AgCult.it 28/01/2020: «Il Ministero dell’Economia ha inviato alla commissione Bilancio del Senato il parere sulle coperture finanziarie relative al disegno di legge sulla promozione della lettura. “Sì, abbiamo dato il parere“, ha detto ad AgCult il sottosegretario al Mef, Maria Cecilia Guerra, poco prima di partecipare ai lavori della 5a Commissione Bilancio.

In calendario c’è appunto l’esame del provvedimento, in sede consultiva, con la relatrice Donatella Conzatti (Iv) che nelle scorse settimane aveva sollecitato il via libera da parte del dicastero di Via XX Settembre.

Il parere sul provvedimento, da quanto apprende AgCult, contiene il via libera al ddl.

La Stampa Torino: “L’addio alle librerie è un’emergenza nazionale ci vuole una nuova legge”

Il direttore del Salone del Libro Nicola Lagioia lancia un allarme globale
Ernesto Ferrero: «servono misure di tutela dei librai, non ce la fanno più»

di CRISTINA INSALACO e MIRIAM MASSONE

Il mondo della cultura torinese alza il sopracciglio davanti alla sofferenze delle librerie e alle ultime chiusure, da Mood a Paravia: basito, indignato, non ancora arreso ma affranto. «È un dolore» dice Nicola Lagioia, scrittore e direttore del Salone del Libro.

Nel mirino non ci finisce nessuno, nemmeno l’e-commerce, la caccia al colpevole è superflua, meglio pensare a una soluzione …

Sostegno alle librerie per favorire la diffusione della lettura

Il Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo, interrogato dalla Commissione Cultura della Camera, ha precisato che sulle politiche per il sostegno delle librerie mirate all’incremento della diffusione del libro e della lettura «è in discussione al Senato la proposta di legge (AS 1421 Piccoli Nardelli) sulla promozione del libro e della lettura, provvedimento che è volto alla promozione e al sostegno della lettura, obiettivo al quale contribuiscono lo Stato, le regioni e gli altri enti territoriali, secondo il principio di leale collaborazione.

Si tratta di un’iniziativa legislativa che il Ministero segue con attenzione, consapevole del fatto che l’Italia affronta una vera e propria “emergenza lettura”.

18app: le risorse per il 2020

Il Ministero per i beni le attività culturali e il turismo, interrogato dalla Commissione Cultura della Camera, ha assicurato che per la 18App anche nel 2020 sarà stanziata la stessa cifra concessa negli anni passati.

«Il bonus cultura per i giovani, introdotto in via sperimentale nel 2016, è stato accolto molto positivamente dai ragazzi, anche grazie alle modalità di attuazione – mediante la piattaforma web e i voucher digitali – che risultano particolarmente in linea con le abitudini dei più giovani.

La Repubblica, Sergio Rizzo: “Le librerie alla guerra degli sconti”

Così la libreria diventa specie in estinzione

L’ultima a chiudere i battenti è stata la storica Paravia di Torino. Viaggio tra i punti vendita a rischio mentre la legge che riduce il taglio dei prezzi potrebbe dover ricominciare l’iter in Parlamento

La mazzata più pesante, a Torino. Dove la libreria Paravia, la seconda più antica d’Italia, ha chiuso il 28 dicembre 2019 per le ferie. Ma poi non ha più riaperto. Dopo quasi 198 anni. Sonia Calarco, una delle due titolari, punta il dito soprattutto contro Amazon. “Che prima ha attirato i clienti con sconti esagerati, perché in Italia manca una legge che tuteli i librai, e poi li ha abituati ad avere i prodotti a casa in tempi rapidissimi e con un assorti…