18APP non va cancellato

Roma, 18 giu. (AdnKronos) – “Spero che il governo non tolga la 18 app, che si sta dimostrando uno strumento utile ed efficace. Si può fare di più e meglio, ma senza cestinare gli strumenti che stanno producendo risultati concreti sul piano dei consumi culturali”. Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Partito Democratico.

”Nella scorsa legislatura, da presidente della commissione Cultura – ricorda Piccoli Nardelli – ho riscontrato, dati alla mano, risultati positivi nel funzionamento della 18 app. Dai dati, infatti, emerge che l’80 per cento dei soldi stanziati sono stati spesi in libri. È quindi incredibile pensare che consentire ai 18enni di comprare libri sia un problema. Un Governo che vuole investire sui giovani – conclude PiccoliNardelli – dovrebbe rendere questo strumento permanente anche per i futuri 18enni, non cancellarlo”

Una legge per il libro e la lettura. Pronti, via?

Pubblichiamo la versione integrale dell’intervento che Flavia Piccoli Nardelli ha svolto al Salone del Libro di Torino in cui ha illustrato il lungo lavoro svolto dalla Commissione Cultura della Camera per dare alle politiche pubbliche a sostegno della filiera del libro un quadro organico e strutturato, in attuazione del principio di eguaglianza sostanziale, consacrato dall’articolo 3 della Costituzione.

Alla tavola rotonda dello scorso 11 maggio hanno partecipato: Paolo Ambrosini, Roberto Calari, Cecilia Cognigni, Ricardo Franco Levi, Cristina Giussani, Romano Montroni, Andrea Palombi, Flavia Piccoli Nardelli, Giovanni Solimine.

«La cultura contro la paura del diverso». Parla Flavia Piccoli Nardelli

Riportiamo l’intervista di Matteo Angeli a Flavia Piccoli Nardelli, pubblicata il 27 febbraio scorso sul magazine Ytali.com, che rivendica il lavoro svolto dal Partito Democratico negli ultimi cinque anni di governo e parla del ruolo di istruzione e cultura nel favorire la coesione sociale.

«La cultura è la risposta ai problemi che minacciano il futuro dell’Italia. Ne è certa Flavia Piccoli Nardelli, già dirigente del settore culturale e segretario generale dell’Istituto Luigi Sturzo, deputata del Pd dal 2013 e presidente della commissione cultura della Camera dal 2015.