Cultura, scuola, università e ricerca per valorizzare il capitale umano

«Utilizzare il Next Generation EU per rafforzare il sistema di istruzione e per il contrasto alla povertà materiale ed educativa ci consentirà di incidere sulla disomogeneità territoriale», ha affermato Flavia Piccoli Nardelli nel corso del suo intervento durante la discussione alla Camera sulle dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi.

«Valorizzare il patrimonio materiale e immateriale garantendo coesione sociale per generare cultura inclusiva, orientata alla promozione e alla crescita delle persone, alla creazione di un legame tra generazioni presenti e future, dovrà essere il nostro comune obiettivo» ha concluso la capogruppo Dem della Commissione Cultura.

Cultura: impegno Governo è prolungare misure a sostegno di imprese e lavoratori

(ANSA) – ROMA, 21 OTT – «Il 9 marzo ha precipitato il Paese in una situazione di grandissima difficoltà, per le attività produttive, per la scuola, per il mondo della cultura e per quello del turismo. Sulla cultura vorrei mettere l’accento, perché questa pandemia ha toccato il modo stesso di vivere e di fare cultura», ricorda la deputata Flavia Piccoli Nardelli, prima firmataria insieme ad altri parlamentari democratici di una interrogazione al Ministro Franceschini, presentata oggi nel Question time alla Camera.

Gli interventi per cultura e turismo nel decreto “rilancio”

Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 34, in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, politiche sociali connesse all’emergenza da COVID-19, cd. decreto “rilancio”.

L’Agenzia Giornalistica AgCult.it pubblica una scheda puntuale “Dl Rilancio: ok dal Senato, il testo è legge. Ecco le misure per cultura e turismo” sui numerosi interventi previsti nel provvedimento a sostegno dei settori della cultura e del turismo.

5 miliardi di euro per il turismo e la cultura

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nel decreto legge Rilancio importanti misure per il sostegno ai settori della cultura e del turismo, gravemente colpiti sin dagli inizi dell’emergenza coronavirus a causa della significativa contrazione degli arrivi internazionali a cui si sono poi aggiunte le chiusure dovute alle misure di contenimento del contagio: 5 miliardi di euro per la cultura e il turismo

L’attenta fase di ascolto delle rappresentanze delle diverse categorie della filiera turistica e di quella culturale, che insieme producono il 15% del PIL nazionale, ha portato alla elaborazione di questi provvedimenti che tengono in gran parte conto delle esigenze manifestate.

Coronavirus: AgCult, le misure del DL #CuraItalia per cultura e turismo

L’Agenzia giornalistica AgCult.it pubblica una puntuale scheda sulle misure contenute nel decreto “Cura Italia” per il sostegno al mondo della cultura e del turismo, settori duramente colpiti dagli interventi per contrastare l’emergenza sanitaria provocata dal coronavirus.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge da 25 miliardi di euro per il rilancio del Paese dopo l’adozione delle misure di contenimento del contagio da coronavirus. Il turismo e la cultura sono certamente due dei settori maggiormente colpiti dalle restrizioni imposte dall’emergenza con prenotazioni azzerate da parte dei turisti (italiani e stranieri) e con tutti i luoghi della cultura chiusi fin dai primi giorni dell’emergenza. E’ per questo che il governo ha deciso di intervenire per aiutare imprese e lavoratori dei due comparti.

Manovra, Lorenzo Casini: Cultura mortificata, nessuna risorsa aggiuntiva e manca una programmazione di ampio respiro

Pubblichiamo la lunga intervista “Cultura mortificata, nessuna risorsa aggiuntiva e manca una programmazione di ampio respiro” dell’Agenzia Giornalistica AgCult.it al prof. Lorenzo Casini, ordinario di diritto amministrativo nella Scuola IMT Alti studi di Lucca che ha lavorato anche alle leggi di bilancio nella scorsa legislatura, che analizza con rigore le misure per la cultura contenute nella manovra di bilancio del Governo Lega-5 Stelle.

«Sono dunque tempi difficili per la cultura, con conseguenze negative anche per tutta la società. Perché, come rilevava Ronald Dworkin in uno dei suoi ultimi libri, sono proprio l’istruzione e la cultura a rendere possibile la democrazia: non investire in questi settori, impoverisce e compromette le condizioni di vita democratica di un Paese».

Legge di Bilancio: nessuna progettualità sulla cultura

«Nella legge di bilancio manca progettualità sulla cultura. Non ci sono gli investimenti dei cinque anni precedenti e un Paese che non investe in cultura è un Paese che non costruisce il futuro”, dichiara all’agenzia di stampa DIRE Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Partito Democratico, al termine di una conferenza stampa alla Camera sulle gravi lacune della nuova legge di bilancio presentata dal governo Lega-5Stelle.