Dantedì, la giornata celebrativa di Dante Alighieri

È iniziata oggi alla Camera dei deputati la discussione delle mozioni per l’istituzione di una giornata celebrativa in occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), il padre della lingua italiana e l’autore della Divina Commedia, opera riconosciuta tra i maggiori capolavori della letteratura mondiale.

Lo scorso aprile Paolo Di Stefano, dalle pagine del Corriere della Sera ha proposto di istituire una Giornata in suo nome: il Dantedì (termine coniato con il linguista Francesco Sabatini). «Dopo sette secoli – scrive Di Stefano – sembra il momento di uno scatto d’orgoglio tutto italiano».

Celebrazioni di Leonardo, Raffaello e Dante

Sono intervenuta alla Camera per illustrare la proposta di legge “disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio e dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri”, che cadono rispettivamente nel 2019, nel 2020 e nel 2021.

Il provvedimento stanzia 3 milioni e 450 mila euro complessivi, per gli anni dal 2018 al 2021, e istituisce tre Comitati nazionali che lavoreranno in stretto coordinamento tra loro per la realizzazione di un programma scientifico, espositivo e celebrativo che arricchisca l’offerta culturale in termini di formazione, ricerca, divulgazione delle opere degli artisti, valorizzazione turistica dei luoghi in cui essi hanno vissuto e operato.