Manovra, Piccoli Nardelli: Non solo tagli, ma anche opportunità

L’agenzia giornalistica AgCult mi ha intervistato sulle misure economiche previste dalla manovra finanziaria in discussione alla Camera. L’intervista è stata pubblicata il 10 maggio 2017. Di seguito il testo.
«“Considerare la Manovra non solo come un discorso di tagli, ma anche di opportunità sulle questioni aperte”. La Commissione Cultura della Camera ha espresso parere favorevole alla Manovra prevedendo però alcune condizioni. A cominciare dall’invito affinché “i risparmi di spesa possano essere rimodulati a discrezione dei ministeri interessati”: Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

Celebrazioni di Leonardo, Raffaello e Dante

Sono intervenuta alla Camera per illustrare la proposta di legge “disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio e dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri”, che cadono rispettivamente nel 2019, nel 2020 e nel 2021.

Il provvedimento stanzia 3 milioni e 450 mila euro complessivi, per gli anni dal 2018 al 2021, e istituisce tre Comitati nazionali che lavoreranno in stretto coordinamento tra loro per la realizzazione di un programma scientifico, espositivo e celebrativo che arricchisca l’offerta culturale in termini di formazione, ricerca, divulgazione delle opere degli artisti, valorizzazione turistica dei luoghi in cui essi hanno vissuto e operato.

PATRIMONIO CULTURALE TRA PAESAGGIO E AGRICOLTURA

In Commissione Cultura alla Camera sempre più spesso ci troviamo ad affrontare questi temi.
Per questo riporto qui alcune delle riflessioni che guidano il nostro lavoro, sottolineando alcuni aspetti più problematici di quanto si è fatto sino ad ora.
Quando si dice che oggi più che mai necessario parlare di paesaggio, si misura la distanza che divide i princìpi di difesa e tutela del territorio, consacrati nella nostra Costituzione, dal degrado civile di cui è spesso oggetto lo spazio che abitiamo.
Tale degrado non investe solo le forme del paesaggio e dell’ambiente, ma è espressione di un più vasto declino delle regole del vivere civile, su cui si fonda, invece, il patto – giuridico, ma prima ancora etico e identitario – alla base di una comunità e del suo tessuto sociale.

Il sottosegretario Cesaro risponde su Pompei

Antimo Cesaro, sottosegretario al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha risposto al question time della VII Commissione della Camera, che gli è stato posto dal capogruppo del PD della Commissione on. Maria Coscia, sullo stato di avanzamento del “Grande Progetto Pompei” e in particolare sugli adempimenti del progetto nei riguardi dell’Unione Europea.

Un disegno di legge per promuovere la lettura

Articolo di Flavia Piccoli Nardelli pubblicato lunedì 6 febbraio sul quotidiano “La Stampa”.

Azioni di governo sul territorio nazionale e risorse per le biblioteche pubbliche

«Seicento professori universitari di chiara fama chiedono alla scuola primaria maggiori competenze, controlli più seri, partecipazione alle commissioni di esame di coloro che saranno poi responsabili dei successivi livelli di istruzione dei nostri ragazzi. La questione viene posta al governo e investe il Paese intero. Non è un problema secondario.

Il disegno di legge per l’istituzione delle ferrovie turistiche approda alla Camera

Approda, oggi, alla Camera il disegno di legge“Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico”(A.C. 1178).
Il DDL prevede che venga favorita la salvaguardia e la valorizzazione delle tratte di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, ivi compresi i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d’arte e pertinenze, nonché dei rotabili storici e turistici abilitati a percorrerle.
Individua le modalità e le condizioni secondo le quali vengono identificate e classificate ad uso turistico le tratte e prevede la registrazione dei rotabili storici e turistici.
Stabilisce, inoltre, i principi riguardanti la gestione sia del servizio turistico sia delle tratte a questo scopo recuperate.

Interventi per le popolazioni colpite dal sisma oggi in Commissione

Il Decreto Legge adottato in seguito al sisma del 24 agosto 2016 e ulteriormente ampliato dopo le scosse del 26 e del 30 ottobre 2016, prevede il restauro e la salvaguardia del patrimonio culturale danneggiato.
In particolare si definisce un piano delle opere pubbliche e dei beni culturali, volto a quantificare i danni nelle quattro regioni interessate e a destinare i finanziamenti per i quali è istituito un apposito fondo. Gli interventi previsti sono la ricostruzione, la riparazione e il ripristino degli edifici pubblici, la funzionalità dei servizi e tutto il necessario al recupero e al restauro dei beni culturali.
Fra gli interventi ai quali possono essere concessi i contributi, rientrano gli immobili scolastici, le strutture universitarie, quelli demaniali o appartenenti agli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, gli edifici pubblici compresi archivi, musei, biblioteche e chiese.
Per la ricostruzione dei beni culturali ecclesiastici si prevede la stipula di un protocollo di intesa tra il commissario straordinario, il MiBACT e le diocesi coinvolte, al fine di definire le forme di collaborazione, concordando le priorità e i termini del recupero dei beni danneggiati.

Lo sviluppo di politiche volte a preservare i siti italiani posti sotto la tutela dell’UNESCO

Riportiamo il testo dell’interrogazione a risposta immediata in Commissione Cultura posta al Ministro dei beni e delle attività culturali che si è svolta il 10 novembre.

L’interrogazione ha come oggetto le politiche in atto e quelle future sul sostegno dei siti italiani Unesco, anche in considerazione dello svolgimento della settima conferenza nazionale dei siti italiani nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO http://www.conferenzaunesco.beniculturali.it/ che si è tenuta l’8-9-10 novembre alla Galleria Nazionale di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma.