Il disegno di legge per l’istituzione delle ferrovie turistiche approda alla Camera

Approda, oggi, alla Camera il disegno di legge“Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico”(A.C. 1178).
Il DDL prevede che venga favorita la salvaguardia e la valorizzazione delle tratte di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, ivi compresi i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d’arte e pertinenze, nonché dei rotabili storici e turistici abilitati a percorrerle.
Individua le modalità e le condizioni secondo le quali vengono identificate e classificate ad uso turistico le tratte e prevede la registrazione dei rotabili storici e turistici.
Stabilisce, inoltre, i principi riguardanti la gestione sia del servizio turistico sia delle tratte a questo scopo recuperate.

Interventi per le popolazioni colpite dal sisma oggi in Commissione

Il Decreto Legge adottato in seguito al sisma del 24 agosto 2016 e ulteriormente ampliato dopo le scosse del 26 e del 30 ottobre 2016, prevede il restauro e la salvaguardia del patrimonio culturale danneggiato.
In particolare si definisce un piano delle opere pubbliche e dei beni culturali, volto a quantificare i danni nelle quattro regioni interessate e a destinare i finanziamenti per i quali è istituito un apposito fondo. Gli interventi previsti sono la ricostruzione, la riparazione e il ripristino degli edifici pubblici, la funzionalità dei servizi e tutto il necessario al recupero e al restauro dei beni culturali.
Fra gli interventi ai quali possono essere concessi i contributi, rientrano gli immobili scolastici, le strutture universitarie, quelli demaniali o appartenenti agli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, gli edifici pubblici compresi archivi, musei, biblioteche e chiese.
Per la ricostruzione dei beni culturali ecclesiastici si prevede la stipula di un protocollo di intesa tra il commissario straordinario, il MiBACT e le diocesi coinvolte, al fine di definire le forme di collaborazione, concordando le priorità e i termini del recupero dei beni danneggiati.

Lo sviluppo di politiche volte a preservare i siti italiani posti sotto la tutela dell’UNESCO

Riportiamo il testo dell’interrogazione a risposta immediata in Commissione Cultura posta al Ministro dei beni e delle attività culturali che si è svolta il 10 novembre.

L’interrogazione ha come oggetto le politiche in atto e quelle future sul sostegno dei siti italiani Unesco, anche in considerazione dello svolgimento della settima conferenza nazionale dei siti italiani nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO http://www.conferenzaunesco.beniculturali.it/ che si è tenuta l’8-9-10 novembre alla Galleria Nazionale di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma.

Un manifesto per il patrimonio al futuro

Ieri sera sono intervenuta al Festival “Il libro possibile”, a Polignano a Mare, alla presentazione del libro “Patrimonio al futuro. Un manifesto per i beni culturali e il paesaggio” (ed.Mondadori Electa), di Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore Beni Culturali e Paesaggistici.

Nel momento in cui Volpe scrive, il libro è del 2015, si è avviata solo la prima parte della riforma, quella che ha previsto l’accorpamento delle Soprintendenze belle arti e architettura e paesaggio; infatti l’autore auspica che la riforma si completi unificando anche le soprintendenze archeologiche, cosa che accaduta nel gennaio 2016 con la creazione della soprintendenza unica archeologica, belle arti e paesaggio.

Via libera al decreto scuola: ecco le novità

Lo scorso 25 maggio l’Aula della Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del DL n. 42 del 29 marzo 2016 recante “Disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca” (DDL 3822/C relatrice On.le Ascani).

Parecchi gli ambiti di intervento: dalla funzionalità e decoro degli istituti scolastici al contributo per la scuola sperimentale di dottorato del Gran Sasso; dalle nuove modalità di assunzione e ricollocazione dei docenti al rapido pagamento delle spettanze per i supplenti; dalla card per acquisti culturali dei diciottenni al nuovo calcolo dell’Isee per famiglie con disabili.

Il provvedimento autorizza la spesa di 64 milioni di euro per l’anno 2016 per la prosecuzione dal primo aprile 2016 al 30 novembre 2016 degli interventi di mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti a sede di istituzioni scolastiche ed educative statali previsto dalla L. 87/2014 (programma “Scuole belle”).

Contro il terrorismo investire in cultura è risposta di speranza

«Le iniziative nel settore culturale annunciate dal premier Matteo Renzi sono una risposta importante a quanto accaduto in questi giorni in Europa. L’idea di stanziare un euro per la cultura a fronte di ogni euro dato al settore della sicurezza ci piace e ci sembra una risposta piena di speranza» ha dichiarato Flavia Piccoli Nardelli del Pd, presidente della commissione Cultura della Camera.