La riorganizzazione del Mibact: dal “lego” istituzionale alla manutenzione amministrativa

La riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo è «un intervento di ‘manutenzione’ amministrativa, nel segno della continuità tanto con la riforma del 2014, quanto con gli studi e i rapporti stilati in decenni di commissioni e analisi» afferma il prof. Lorenzo Casini, Capo di Gabinetto del Dicastero ed estensore del nuovo regolamento.

Un assestamento di manutenzione ‘programmata’ della macchina amministrativa del ministero cui il Prof. Casini dà ampia illustrazione nell’articolo La riorganizzazione del Mibact: dal “lego” istituzionale alla manutenzione amministrativa, pubblicato su Aedon, la Rivista quadrimestrale di arti e diritto del Mulino diretta da Marco Cammelli.

Legge Bilancio 2020: beni culturali, scuola, università e ricerca

La Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati ha dato parere favorerevole alle parti di sua competenza della Legge di Bilancio 2020. Il testo, già approvato dal Senato il 16 dicembre scorso, frutto del confronto e del lavoro condiviso tra governo, tecnici dei Ministeri coinvolti, parlamentari, associazioni e rappresentanti di chi studia e lavora in questi ambiti della conoscenza, prevede importanti novità per i beni culturali, le scuole, le università e il mondo della ricerca.

Flavia Piccoli Nardelli: audizione del Ministro Franceschini

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta in Commissione Cultura alla Camera dei deputati a seguito dell’audizione del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, che ha relazionato i parlamentari sul nuovo regolamento di organizzazione del Ministero e degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro.

Franceschini: il nuovo regolamento di organizzazione del Ministero

La Commissione Cultura della Camera dei deputati ha svolto l’audizione del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, sul nuovo regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro.

 

Il sì della Camera alla giornata dedicata al genio. L’ipotesi 25 marzo

A seguito dell’approvazione alla Camera dei deputati delle mozioni che impegnano il Governo a istituire una giornata dedicata a Dante Alighieri, il Dantedì, in occasione del settimo centenario della morte del sommo Poeta, il Corriere della Sera ha pubblicato, il 6 dicembre scorso, un interessante articolo dal titolo “Il sì della Camera alla giornata dedicata al genio L’ipotesi 25 marzo” dove il quotidiano propone la giornata del 25 marzo, data che ha accolto il maggiore consenso e ritenuta dai più la data di inizio del viaggio ultramondano di Dante Alighieri

18App: Franceschini ha chiesto di renderla permanente

Nel corso del question time svoltosi in Commissione Cultura alla Camera la Sottosegretaria Lorenza Bonaccorsi ha risposto ad un’interrogazione dell’on. Toccafondi in cui si chiedeva al Ministero per i beni culturali conferma anche per il prossimo triennio delle risorse della 18app.

La Sottosegretaria Bonaccorsi ha ricordato che la 18App è un bonus «rivolto, come è noto, ai ragazzi che compiono 18 anni, ai quali sono attribuiti 500 euro utilizzabili, tramite una piattaforma elettronica, per l’ingresso a musei, mostre, eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali e spettacoli dal vivo nonché, come correttamente rammentato dall’onorevole Toccafondi, per l’acquisto di libri, musica, dvd, corsi di lingua straniera e di teatro.

Il Senato approva la Convenzione di Faro

Via libera del Senato alla ratifica della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa, fatta a Faro il 27 ottobre 2005, che si fonda sul presupposto che la conoscenza e l’uso dell’eredità culturale rientrino fra i diritti umani ed in particolare nell’ambito del diritto dell’individuo a prendere liberamente parte alla vita culturale della comunità e a godere del patrimonio culturale.

I voti favorevoli sono stati 147, 46 i contrari e 42 le astensioni. Hanno votato a favore M5S, Pd, Iv, Leu. Contraria la Lega. Astenuta Forza Italia. Il provvedimento passa ora alla discussione della Camera dei deputati.