Il Governo è contro la cultura. Il PD dice no

«Senza cultura, senza istruzione non c’è futuro. Il governo Lega-5Stelle ha presentato una legge di Bilancio impietosa per scuola, cultura, ricerca, editoria.

Questa manovra fa danni enormi: per la cultura non ci sono progetti, non ci sono fondi, non ci sono idee» dichiara Flavia Piccoli Nardelli nella conferenza stampa del Partito Democratico dal titolo “Il governo contro la cultura, la scuola, l’università, la ricerca, lo sport, l’editoria: il Pd dice NO”.

DEF 2018: parere negativo

Condivido la dichiarazione di Pier Carlo Padoan sulla Nota di Aggiornamento al DEF: «questa NADEF è un documento basato su misure che sono inefficaci, dannose e pericolose per il Paese: sono inefficaci perché non sono iscritte in una visione complessiva e logica di lungo periodo di dove si può portare il Paese; sono dannose perché implicano in molti casi lo smantellamento di misure che già funzionano per trovare risorse che altrimenti non sarebbero disponibili; sono pericolose perché inseriscono nel sistema fattori di rischio, quei fattori di rischio che i mercati già da mesi stanno valutando e ogni giorno che passa costituiscono una tassa crescente, la tassa del Governo sul Paese, una tassa crescente sulle tasche dei cittadini».

Infatti, anche per le parti di comptenza della Commissione Cultura (scuola, università, ricerca e beni culturali) la Nota di aggiornamento del DEF 2018 presentata dalla maggioranza Lega-M5S è non solo generica ma fortemente lacunosa:  si taglia pesantemente sull’alternanza scuola lavoro senza precisare dove saranno destinate quelle risorse; non si capisce come si intenda promuovere l’inclusione scolastica; non sono chiari i progetti per la scuola digitale; nessuna novità sull’edilizia scolastica; non si spiega come saranno finanziate le assunzioni di personale nella scuola e nei beni culturali; non si specifica quale riduzione di risorse comporterà il trasferimento della competenza sul turismo dal Ministero per i beni culturali al Ministero dell’agricoltura; non si fa cenno a misure concrete in favore della ricerca; non si specificano gli strumenti per ampliare la no tax area dell’Università.

Per la salvaguardia di Villa Paolina di Mallinckrodt

Pubblichiamo la replica di Flavia Piccoli Nardelli alla risposta, purtroppo ancora non risolutiva, che il Ministero per i beni e le attività culturali ha dato oggi in Commissione Cultura alla Camera all’interrogazione con la quale si chiedeva al Ministro di tutelare Villa Paolina di Mallinckrodt, a rischio, come altri edifici storici del quartiere Trieste di Roma, di pesanti interventi volti, in alcuni casi, anche alla loro completa demolizione.

Spettacolo: Bonisoli mette a rischio quello dal vivo

Roma, 2 ago. (AdnKronos) – «La riforma dello spettacolo dal vivo è a rischio». Lo denuncia la deputata democratica Flavia Piccoli Nardelli al termine del Question-Time in Commissione Cultura di oggi in cui il Mibac ha depositato un documento in cui è scritto che «i pochi mesi che mancano alla scadenza del termine fissato dalla legge per l’adozione dei decreti attuativi della riforma dello spettacolo (fine 2018) non costituiscono un orizzonte temporale sufficiente a garantire la conclusione dei lavori».

Question Time in Commissione Cultura sull’attuazione di Bellezza@governo

La sottosegretaria onorevole Borletti Buitoni è venuta in Commissione a riferire sullo stato di avanzamento di Bellezza@governo; 150 milioni per la riqualificazione, il restauro e la valorizzazione di beni e luoghi di interesse culturale di molti comuni italiani.
Ha riferito che le risorse stanziate, pari a 150 milioni di euro, sono state assegnate e sono destinate a tali interventi con la delibera CIPE n. 3 del 1 maggio 2016, nell’ambito del Piano stralcio cultura e turismo finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.
La procedura di nomina della commissione di esperti necessaria per la selezione dei progetti destinatari delle risorse è in dirittura di arrivo poiché la Presidenza del Consiglio sta predisponendo il decreto di nomina.
La Sottosegretaria ha assicurato che non appena sarà concluso l’iter di valutazione delle numerose richieste, pervenute da parte della suddetta Commissione, si procederà rapidamente all’assegnazione delle risorse.
Con riferimento alle richieste pervenute, si segnala che i luoghi interessati sono 7.540 distribuiti in 3.197 comuni. In particolare, tali luoghi sono geograficamente distribuiti nel seguente modo: 2.497 luoghi al Nord (e insistono su 1.306 comuni), 2.259 al Centro (e insistono su 813 comuni) e 2.784 al Sud (e insistono su 1.078 comuni).

Camera, Commissione Cultura approva un milione al Festival Umbria Jazz

Pubblichiamo l’interessante articolo dell’Agenzia giornalistica AgCult sull’approvazione della proposta di legge per il sostegno e la valorizzazione dei festival Umbria Jazz e Romaeuropa.

«La commissione Cultura della Camera ha licenziato il testo della proposta di legge, a prima firma Marina Sereni, che prevede il sostegno e la valorizzazione del Festival Umbria Jazz attraverso un contributo di un milione di euro a decorrere dal 2017. La VII ha dato anche mandato alla deputata Pd Anna Ascani a riferire favorevolmente in aula (la discussione in Assemblea è prevista al momento per il mese di giugno).