Decreto Scuola, Pd: soluzioni a problemi specifici

(LaPresse) – «Siamo molto soddisfatte del lavoro unitario che, come maggioranza, abbiamo fatto per migliorare e arricchire il decreto Scuola. Abbiamo scelto di intervenire non con un approccio generale, scrivendo l’ennesima riforma, ma affrontando i singoli problemi dell’istruzione, dell’università, della ricerca emersi in questi anni, per dare risposte e soluzioni mirate», lo dichiarano Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd commissione Cultura, e Rosa Maria Di Giorgi, componente della presidenza del Gruppo Pd, a margine della conferenza stampa di maggioranza, durante la quale sono stati presentati gli emendamenti frutto dell’impegno congiunto delle commissioni Scuola e Lavoro.

Seguito dell’audizione del Ministro dell’Istruzione

Le Commissioni riunite Cultura di Camera e Senato hanno svolto il seguito dell’audizione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, sulle linee programmatiche del suo dicastero.

Tanti i temi toccati dal Ministro, tra cui quello dei concorsi per la scuola: «il mio obiettivo è quello di un sistema di reclutamento moderno, concludendo al più presto la stagione dell’emergenza e del precariato e passando alla definizione di procedure concorsuali fluide, ravvicinate nel tempo, attente ai profili di competenza richiesti che garantiscano una gestione più agevole sia per l’amministrazione che per il candidato».

Decreto scuola: intervento sulle questioni pregiudiziali

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta alla Camera dei deputati contro le pregiudiziali di costituzionalità, presentate da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, al decreto salva precari sostenendo le ragioni di necessità ed urgenza del provvedimento che permetterà alla scuola di poter disporre l’anno prossimo di 24mila nuovi posti di docente: «se questo concorso straordinario non venisse bandito nel minor tempo possibile, non si riuscirebbe ad avere entro giugno 2020 gli insegnanti di ruolo necessari ad un avvio ordinato delle lezioni a settembre 2020». Roma, 5 novembre 2019

Dantedì, la giornata celebrativa di Dante Alighieri

È iniziata oggi alla Camera dei deputati la discussione delle mozioni per l’istituzione di una giornata celebrativa in occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), il padre della lingua italiana e l’autore della Divina Commedia, opera riconosciuta tra i maggiori capolavori della letteratura mondiale.

Lo scorso aprile Paolo Di Stefano, dalle pagine del Corriere della Sera ha proposto di istituire una Giornata in suo nome: il Dantedì (termine coniato con il linguista Francesco Sabatini). «Dopo sette secoli – scrive Di Stefano – sembra il momento di uno scatto d’orgoglio tutto italiano».

Rapporto Federculture dieci anni di luci e ombre

È stato presentato al Ministero per i Beni Culturali MiBACT il 15° Rapporto Annuale di Federculture “IMPRESA CULTURA. Politiche, Reti, Competenze” il volume che rappresenta un appuntamento di verifica dello stato di salute della cultura italiana, disegnando un quadro ricco e approfondito di ciò che accade nei territori, nella società, sul fronte delle politiche pubbliche e sul versante dell’impresa culturale, di chi, cioè, produce cultura in Italia.

Questa edizione dedica un focus statistico sui trend dell’ultimo decennio, dalla crisi del 2008 ad oggi, e sull’andamento dei principali indicatori analizzati in tre gruppi, la spesa pubblica statale e locale, i consumi e la partecipazione culturale e il turismo.

Editoria: Nardelli (Pd), bene Martella, no a tagli e nuova legge di sistema

(ANSA) – ROMA, 29 OTT – «Le dichiarazioni programmatiche del sottosegretario per l’Editoria Andrea Martella rappresentano un cambio di paradigma per l’intero sistema rispetto al recente passato. Nel 2020 non ci saranno tagli e nel frattempo il differimento servirà per definire una nuova legge di sistema, con l’obiettivo di ridisegnare gli strumenti di sostegno ad uno dei pilastri della nostra democrazia, come il diritto all’informazione», afferma Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, intervenendo alla conclusione dell’audizione del Sottosegretario Andrea Martella sulle linee programmatiche dell’attività di Governo in materia di editoria..