Una legge per il libro e la lettura. Pronti, via?

Pubblichiamo la versione integrale dell’intervento che Flavia Piccoli Nardelli ha svolto al Salone del Libro di Torino in cui ha illustrato il lungo lavoro svolto dalla Commissione Cultura della Camera per dare alle politiche pubbliche a sostegno della filiera del libro un quadro organico e strutturato, in attuazione del principio di eguaglianza sostanziale, consacrato dall’articolo 3 della Costituzione.

Alla tavola rotonda dello scorso 11 maggio hanno partecipato: Paolo Ambrosini, Roberto Calari, Cecilia Cognigni, Ricardo Franco Levi, Cristina Giussani, Romano Montroni, Andrea Palombi, Flavia Piccoli Nardelli, Giovanni Solimine.

Librerie, Giussani (Sil): tax credit molto equilibrato, segnale importantissimo

Pubblichiamo l’intervista dell’agenzia  giornalistica AgCult a Cristina Giussani, presidente del Sindacato Italiano Librai, sul decreto attuativo per il Tax credit alle librerie appena firmato dal Mibact e dal Mef, un provvedimento che “tutela i presidi culturali, favorendo la presenza di più librerie possibili sul territorio” privilegiando le librerie in maggiore sofferenza e quelle di provincia.

Librerie, Giussani (Sil): tax credit molto equilibrato, segnale importantissimo

Un decreto molto equilibrato che rappresenta un segnale importantissimo per il settore. Il Sindacato Italiano Librai (Sil) di Confesercenti non ha dubbi nell’apprezzare il tax credit varato dal Mibact di concerto con il Ministero dell’Economia che ripartisce i 4 milioni di euro previsti dalla Legge di Bilancio 2018 tra le circa 4.500 librerie italiane favorendo però “chi è più sofferente rispetto alle librerie più grandi”.

Tax credit librerie, firmato il decreto

Piccoli e Ascani (Pd): Tax credit su librerie segnale incoraggiante

Roma, 26 apr. (LaPresse) – “La firma dei ministri Franceschini e Padoan del decreto attuativo delle misure di agevolazione fiscale per le librerie, previste dalla Legge di bilancio 2018 è un segnale positivo. La tax credit su Imu, Tasi e Tari è un atto concreto di tutela delle librerie indipendenti. È un provvedimento che premia anche il lavoro fatto in Commissione Cultura alla Camera”. Lo dichiarano Flavia Piccoli NARDELLI e Anna Ascani, deputate del Pd.

Cultura e beni comuni tra teoria e pratiche

Pubblichiamo il testo integrale dell’intervento di Flavia Piccoli Nardelli al convegno CULTURA E BENI COMUNI. TRA TEORIA E PRATICHE, che verte sulle ricadute normative della discussione sui beni comuni: un tema affrontato anche nel dibattito parlamentare su alcune recenti leggi da cui è emerso, quale tratto largamente comune, che i caratteri morfologici, le peculiari tipologie d’utilizzo dei beni d’uso civico sono meritevoli di tutela per la realizzazione di interessi generali, anche perché, dopotutto, la produzione culturale che ne proviene è di per sé un bene comune e, come tale, crea comunità e contribuisce al benessere di tutti.

L’incontro si è tenuto il 4 aprile scorso, presso l’Opificio Romaeruropa. Sono intervenuti: Marco Causi, Dipartimento di Economia Università Roma Tre; Gianni Ruocco, Dipartimento di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma; Pierluigi Montalbano, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche Sapienza Università di Roma; Giovanni Moro, Responsabile scientifico di Fondaca; Fabio Giglioni, Università La Sapienza – Labsus; Alessandro Splendori, Officine Zero; Flavia Piccoli Nardelli, Presidente uscente della Commissione Cultura della Commissione Cultura della Camera; Francesco Palumpo, Direttore Generale del Turismo Mibact; Pietro Antonio Valentino, Direttore di Economia della cultura.

16 marzo 1978: il giorno del rapimento di Aldo Moro

Pubblichiamo l’intervista di Fabio Viganò a Flavia Piccoli Nardelli sul caso Moro, rilasciata oggi, 16 marzo 2018, in occasione del 40esimo anniversario del sequestro del presidente della Democrazia Cristiana e dell’eccidio dei cinque uomini della sua scorta. L’intervista è stata pubblicata su bergamonews.it

Flavia Piccoli: “L’Italia del ‘78 ostaggio del terrore”

Parla l’on. Flavia Piccoli Nardelli, già presidente della Commissione Cultura della Camera: “Dubbi? Vorrei fosse analizzato meglio il ruolo di parte del mondo universitario e quello di alcuni attivisti dei movimenti della sinistra extra parlamentare, come Franco Piperno e Lanfranco Pace”

Il bonus cultura di Macron

Dal quotidiano Il Foglio del 9 marzo 2018, un interessante articolo illustra la nuova misura presa dal governo francese a favore della cultura, che ricalca la 18App italiana: “Pass culture”, un bonus di 500 euro a favore di tutti i ragazzi che compiono 18 anni d’età per investirli in cinema, concerti, eventi culturali e libri etc.