Editoria: Di Maio vuole trofeo demagogico

ROMA, 2 NOV – “Le parole di Luigi Di Maio sui tagli all’editoria rivelano che nel vice-premier l’ansia di sbandierare un qualche trofeo demagogico sovrasta purtroppo sia la conoscenza della materia che la consapevolezza degli effetti dei suoi annunci”. Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Partito democratico, a proposito dell’annuncio di Luigi Di Maio sui tagli all’editoria contenuti nella legge di Bilancio.

“È evidente – continua – che i 5 Stelle non hanno la più pallida idea del valore che per le testate locali rappresentano la tradizione e la credibilità costruita negli anni agli occhi del lettori. Negarlo è segno di miopia o di stupidità”. “Di certo su materie così delicate sarebbe opportuno procedere con maggior cautela e umiltà. Il pluralismo dell’informazione è un pilastro della democrazia che non può essere certo sacrificato per qualche decimale nei sondaggi settimanali”, conclude. (ANSA).

Auschwitz e Birkenau, l’orrore nei racconti dei sopravvissuti

Tre giorni in Polonia con un gruppo di parlamentari italiani, un viaggio della memoria a Auschwitz e Birkenau, per rendere omaggio alle vittime della Shoah, conservare memoria di quel che avvenne e riaffermare con forza l’impegno affinché l’umanità non debba più conoscere tragedie simili, frutto di intolleranza e odio contro le diversità.

L’orrore dell’Olocausto raccontato da due sopravvissuti, Tatiana Bucci e Sami Modiano, che ci hanno accompagnato insieme a Marcello Pezzetti, un autorevole storico della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC Onlus che ha raccolto e studiato le testimonianze dei sopravvissuti italiani.

Premio Letterario Basilicata: “Lungara 29. Il caso Montesi nelle lettere a Piero”

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta alla cerimonia di proclamazione dei vincitori della XLVII edizione del Premio Letterario Basilicata, che si è svolta il 28 ottobre scorso presso il Conservatorio di Musica “Gesualdo da Venosa”di Potenza.

Pubblichiamo di seguito l’intervento di Flavia Piccoli Nardelli che ha presentato il libro “Lungara 29. Il caso Montesi nelle lettere a Piero” di Leone Piccioni, noto critico letterario, affermato accademico e già Vicedirettore generale della Rai e Presidente della sezione di Narrativa del Premio Letterario Basilicata, scomparso a maggio di quest’anno.

Gabrielli P. “La guerra è l’unico pensiero che ci domina tutti. Bambine, bambini, adolescenti nella Grande guerra”, Rubettino

«Negli anni della Grande Guerra, una raffinata macchina di propaganda coinvolse militari e civili, tra questi ultimi non furono risparmiati bambini e adolescenti». È un estratto del libro di Patrizia Gabrielli “La guerra è l’unico pensiero che ci domina tutti. Bambine, bambini, adolescenti nella Grande guerra”, presentato alla Camera da Flavia Piccoli Nardelli, la sen. Vanna Iori, alla presenza dell’Autrice.

È un libro «che spero inviti ad una riflessione- spiega l’autrice- sul ruolo e il peso della propaganda, che ha sollecitato una visione manichea del mondo, basata sull’antinomia amico-nemico, che è un grave pericolo. Accadde nella Grande Guerra, con bambini coinvolti in una propaganda pervasiva molto articolata, che toccava mente e cuore».

Leopolda9: “Il patrimonio culturale : proposte per il presente e per il futuro”

Pubblichiamo il report del Tavolo 43 Cultura dal titolo “Il patrimonio culturale: proposte per il presente e per il futuro”, prodotto dal gruppo di lavoro riunitosi nella mattinata di sabato 20 ottobre nel corso della nona edizione della Leopolda, a Firenze.

Flavia Piccoli Nardelli ha coordinato l’incontro del Tavolo 43 che ha visto riunite un folto gruppo di persone appassionate e competenti che hanno condiviso idee e proposte confrontandosi su problematiche e progetti di sviluppo riguardo il futuro delle politiche culturali del Partito Democratico.

A breve la card cultura anche per i giovani nati nel 2000

Ho interrogato il Ministro Alberto Bonisoli, durante il question time alla Camera di mercoledì 17 ottobre scorso, in merito al grave ritardo del Mibac nell’attivazione della card cultura destinata ai giovani nati nell’anno 2000. Infatti, non è ancora possibile per i ragazzi che compiono 18 anni nel 2018 iscriversi alla 18App e così accedere al bonus di 500 euro da spendere in acquisti culturali (per cinema, musica, eventi culturali, libri, musei, monumenti, parchi, teatro, danza, corsi di formazione), nonostante il Partito Democratico avesse già stanziato le risorse per finanziarla nella scorsa legge di Bilancio.