AICI: l’intervento della nuova presidente Flavia Piccoli Nardelli

«Sono convinta che le fondazioni rappresentino la memoria e il futuro della cultura – di tutta la cultura, materiale e immateriale – del nostro Paese. Sta a noi far sì che questo intreccio di memorie diventi un’opportunità straordinaria e non un peso, che questa memoria, tutelata, riordinata e valorizzata, sia resa fruibile per il maggior numero possibile di nostri concittadini. Ma sta a noi anche mantenerla vitale e divulgarla, aprendoci a pubblici nuovi e diversi… Sta sempre a noi determinare una vicinanza, un ruolo pubblico per la storia e le sue fonti in termini di innovazione e di evoluzione della dimensione collettiva della cultura che le fondazioni esprimono», ha affermato Flavia Piccoli Nardelli intervenendo all’Assemblea dei soci dell’Associazione delle istituzioni di Cultura Italiane (AICI), che l’ha eletta pressoché all’unanimità presidente nella seduta che si è tenuta il 30 marzo 2023 presso Palazzo Valentini a Roma.

Flavia Piccoli Nardelli eletta presidente dell’Aici

Flavia Piccoli Nardelli è la nuova presidente dell’AICI, l’Associazione delle istituzioni di cultura italiane, in una staffetta ideale con il suo predecessore Valdo Spini che ha caldeggiato questa nomina e che assumerà la carica di presidente onorario.

L’Agenzia di Stampa CULT intervista la nuova presidente: c’è l’esigenza «di continuità nella linea di politica culturale dell’Aici, necessità di collegialità nella gestione, di attenzione alla territorialità delle nostre fondazioni, di deleghe mirate per affrontare problemi specifici»

Genova Capitale italiana del Libro 2023

Genova è stata proclamata Capitale italiana del Libro 2023 con la seguente motivazione: «Per l’ampiezza e l’organicità della sua proposta culturale la città di Genova è stata all’unanimità individuata come “Capitale Italiana del Libro 2023” pur in presenza di altri progetti qualitativamente elevati e meritevoli di attenzione. La scelta ha tenuto presenti i programmi di valorizzazione e integrazione tanto dell’articolato sistema bibliotecario del territorio comunale quanto, più in generale, delle collezioni e del patrimonio storico, artistico e letterario attraverso iniziative che vanno dalle visite virtuali delle strutture bibliotecarie alle mostre temporanee, dalle attività formative del corpo docente al coinvolgimento di giovani e anziani nei programmi di lettura. Sono state anche apprezzate iniziative già consolidate – dal Festival della Storia a quello della Scienza fino alle mostre dell’editoria e alle fiere del libro – che contribuiscono a rendere il libro anche strumento di crescita civile e di integrazione sociale. In particolare poi è stata apprezzata la capacità di “fare sistema” attraverso il ricorso ad energie pubbliche e private in grado di contribuire alla realizzazione di un programma idoneo a generare un ritorno per la città sia di immagine sia in termini economici».

Gerardo Bianco, il ricordo della Camera

 

La Camera dei deputati ha ricordato Gerardo Bianco, scomparso il primo dicembre 2022. Alla presenza dei familiari, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e in un’aula stracolma di parlamentari, nonché di personalità e amici, sono intervenuti,  il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, la Vicepresidente della Camera Anna Ascani, l’on Pierluigi Castagnetti, l’on. Giampaolo  D’Andrea, il prof. Adriano Giannola. La cerimonia, moderata da Massimo Franco, si è conclusa con gli interventi dell’ex Presidente della Camera Fausto Bertinotti, dell’ex Presidente del Consiglio e Segretario del PD Enrico Letta e dell’on. Flavia Piccoli Nardelli. La Cerimonia è stata organizzata dalla Camera dei deputati in collaborazione con ANIMI (Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia), Istituto Luigi Sturzo, SVIMEZ (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno), Accademia Vivarium Novum e Associazione degli ex parlamentari della Repubblica Italiana.

Approvato il “Patto per la lettura di Roma Capitale”

«In un momento così difficile, tra guerra, pandemia e crisi di governo, l’approvazione del Patto per la lettura di Roma Capitale, insieme all’ottimo lavoro che l’assessore alla Cultura Miguel Gotor sta portando avanti, rappresenta una buona notizia che ci dà speranza per il futuro. Era previsto dalla legge n.15 del 2020, a mia prima firma, con l’obiettivo di promuovere la lettura, diffonderla, provare ad arrivare a più ragazze e ragazzi possibili, perché si appassionino, si innamorino di quel gesto semplice eppure straordinario che è leggere un libro», ha dichiarato Flavia Piccoli Nardelli, della presidenza del Gruppo PD alla Camera.

La lettura per “fare rete” al Sud

Online la seconda edizione del bando “Biblioteche e Comunità”

Valorizzare il ruolo delle biblioteche comunali nel Sud Italia come luoghi di inclusione sociale e spazi di rigenerazione urbana. Con questo obiettivo prende il via la seconda edizione del Bando “Biblioteche e Comunità, promosso dalla Fondazione CON IL SUD con il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI). Fino a un milione di euro le risorse disponibili: 500 mila euro sono messi a disposizione dalla Fondazione CON IL SUD; gli altri 500 mila euro dal Centro per il libro e la lettura, a valere sul Fondo per la promozione del libro e della lettura.

Il Patto per la lettura di Roma Capitale

Il Comune di Roma ha pubblicato l’Avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse finalizzate all’adesione al Patto locale per la lettura di Roma Capitale.

Con il Patto per la lettura, Roma Capitale si propone di creare una collaborazione permanente tra istituzioni, associazioni, enti di formazione, soggetti pubblici e privati che condividano l’importanza strategica della lettura e di partecipare al bando del Cepell “Città che legge” per il biennio 2022 -2023.