Open Data, una nuova opportunità per istituzioni e utenti della cultura

La Commissione Cultura della Camera approva, con voto unanime, la relazione sui due disegni di legge volti a recepire le normative più recentemente adottate a livello di Unione Europea e a chiudere svariate procedure d’infrazione al diritto UE, suscettibili di determinare sanzioni pecuniarie a carico del Paese. I due atti sono molto importanti anche perché il ‘Semestre’ di presidenza italiana dell’UE è ormai prossimo.

Teatri stabili: basta tagli, sono il cuore del sistema teatrale nazionale

È molto importante l’impegno assunto dal ministro della Cultura Bray a favore dei teatri stabili, infatti, rispondendo all’interrogazione presentata dai deputati del Partito Democratico della VII Commissione Cultura della Camera, ha assicurato al parlamento che provvederà a compensare i tagli finaziari operati sui teatri stabili, aumentando lo stanziamento a favore di questo settore previsto dal Fus.

Convertito in legge il decreto «l’istruzione riparte»

l 7 novembre è stato approvato definitivamente dal Parlamento il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104 convertito nella Legge 8 novembre 2013, n. 128 dal titolo recante “misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”. Il provvedimento è stato varato al fine di garantire un miglior avvio del nuovo anno scolastico e accademico. Ma non solo: l’obiettivo, più ambizioso, è quello di gettare le basi per la scuola e l’università del futuro.

Bray nel question time: 2,5 mln nel 2014 per gli archivi

Massimo_Bray Il riordino del sistema degli archivi, nell’ambito della riorganizzazione del Mibact, «sarà svolto nell’ottica di ampliare le funzioni degli istituti, dare un maggior impulso al settore, garantire l’efficacia e l’efficienza dei servizi resi, nella convinzione del decisivo ruolo che gli archivi svolgono nella tutela e valorizzazione dell’ingente patrimonio di conoscenza della nazione».

Cultura e sviluppo alla Leopolda 2013

Leopolda2«Che cosa c’è di nuovo, che cosa è cambiato nell’ultimo anno nel mondo dei beni culturali, dopo il richiamo forte degli Stati Generali della Cultura e il discorso del Presidente Napolitano del 15 novembre del 2012?». A quest’interrogativo ha cercato di dare risposta il Tavolo di lavoro sulla “cultura”, coordinato dalla deputata Flavia Piccoli Nardelli e stimolato da Emiliano Degl’Innocenti nel ruolo di discussant, alla 3 giorni di dibattito della Leopolda 2013 di Firenze.

Nuove procedure per il finanziamento degli Istituti culturali

Pubblichiamo l’art. 10 del disegno di legge di stabilità 2014 che, predisponendo misure per la razionalizzazione della spesa pubblica, dispone nuove procedure per la concessione di contributi statali agli Istituti culturali.

debitiLa norma, attualmente in discussione in parlamento, è all’attento esame della VII Commissione Cultura della Camera per risolvere alcune criticità che comporta l’articolato poichè, disponendo l’inserimento di un ulteriore step di verifica e trasparenza nelle procedure di finanziamento, controlli assolutamente necessari quando si spendono soldi pubblici, rischia di portare ad una eccessiva dilatazione delle tempistiche per il rilascio delle autorizzazioni per l’erogazione delle risorse, ipotesi che produrrebbe la totale paralisi dell’operatività delle istituzioni culturali a detrimento dei cittadini che le fruiscono.

Il Decreto Cultura è legge: ecco le novità per le biblioteche

La Camera dei Deputati ha approvato il 3 ottobre scorso la legge di conversione del cd. “decreto valore cultura”, il D.L. 9 agosto 2013 n. 91 recante “Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo”, che all’art. 4  contiene alcune interessanti misure a favore di biblioteche, archivi e per la promozione della lettura.