Il decreto Art Bonus e Turismo in dettaglio

Il decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, introduce strumenti concreti ed operativi per sostenere il patrimonio culturale e rilanciare il settore turistico, un comparto strategico, che possiede delle enormi potenzialità di crescita e che può dare un contributo fondamentale per lo sviluppo economico ed il lavoro.

Approvato l’Art Bonus: ora interconnessione tra turismo e cultura

ANSA) – ROMA, 9 LUG – «Con l’approvazione del decreto Franceschini per la tutela del patrimonio culturale prende corpo una strategia complessiva di interventi che coniuga cultura e turismo, superando la frammentazione e favorendo l’interconnessione tra i due settori. Oggi si declina un disegno organico che corrisponde pienamente alle nuove competenze attribuite al Ministero per i Beni e le Attività culturali». Lo ha affermato Flavia Piccoli Nardelli in dichiarazione di voto al decreto “artbonus” a nome del gruppo del Partito Democratico.

Per una storia delle culture costituzionali nell’Italia repubblicana

Solo le tradizioni culturali sono in grado di dare solidità e credibilità alle novità politiche: è un punto su cui avvenimenti recenti ed esperienze consolidate sembrano convergere. Le culture politiche affondano le loro radici migliori, quelle degne di essere salvaguardate, nelle carte e nei centri studi che le conservano, attraverso il continuo, faticoso e costoso aggiornamento degli strumenti ad esse dedicati. Una delle manifestazioni della crisi di legittimazione della politica è, non a caso, la quasi totale cancellazione, nella sfera pubblica, proprio del suo profilo storico: il più nobile, austero e – carte alla mano – fondato.

È legge il riconoscimento dei professionisti dei beni culturali

Dopo un passaggio al Senato, la Commissione Cultura della Camera ha approvato definitivamente, in sede legislativa, la legge per il riconoscimento dei professionisti dei beni culturali, la cosiddetta legge Madia, «Modifica al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di professionisti dei beni culturali, e istituzione di elenchi nazionali dei suddetti professionisti». Le nuove professioni entrano finalmente nel codice dei beni culturali.

In memoria di Bartolo Ciccardini

Riportiamo l’articolo di Flavia Piccoli Nardelli, pubblicato sul quotidiano Europa del 15 giugno scorso, in cui la parlamentare ricorda con affetto l’amico e il politico, un protagonista e generoso testimone della storia del cattolicesimo politico: dalla gioventù dossettiana all’impegno per il maggioritario, uno straordinario esperto della comunicazione democristiana.

Bartolo Ciccardini, la politica raccontata ai giovani

L’On. Silvia Costa, in un articolo pubblicato sul quotidiano Europa del 12 giugno scorso, ricorda Bartolo Ciccardini, democristiano di lungo corso e grande comunicatore, appena scomparso.

«La prima immagine che ho di Bartolo Ciccardini è di lui, poco più che quarantenne, nella sede della Discussione di cui da poco era stato nominato direttore, insieme ad un gruppo di neo laureati e giovani universitari, tra cui Filippo Landi, ora corrispondente da Gerusalemme della Rai, Laura Teodori, o scout come Gigi Mastrobuono, o Alfonso Dall’Erario.