Seminario IL PATRIMONIO CULTURALE DIGITALE VERSO HORIZON 2020

Roma, martedì 8 ottobre 2013
Istituto Luigi Sturzo – Palazzo Baldassini
Via delle Coppelle, 35 – Roma

La crisi che sta vivendo il nostro Paese è anche una crisi culturale, confermata dal diffuso scetticismo che accompagna ogni discorso sulla centralità della cultura per il presente e il futuro della società.

La cultura è sicuramente una grande risorsa per il Paese ma la valorizzazione di questo patrimonio richiede politiche mirate e incisive, capaci di assicurarne la cura e l’utilizzo. Vanno sostenuti ricerche e investimenti volti ad arricchire l’esperienza del fruitore, riconosciuto centro da cui partire per consentirgli di disegnare percorsi e narrazioni.

Questo necessario cambio di prospettiva rende possibile l’intreccio virtuoso tra una politica culturale coraggiosa e una politica industriale innovativa, capace di stimolare l’imprenditorialità italiana in un campo segnato da una concorrenza internazionale molto qualificata.

Bisogna prendere atto che per essere una risorsa per lo sviluppo, l’occupazione e la qualità della vita, il patrimonio culturale deve diventare la base di una nuova forma di industria, frutto dell’incontro fra una ricchezza di beni senza eguali e le potenzialità delle tecnologie informatico digitali. Se questa saldatura non si realizzerà l’Italia rischia di ridursi a mera fornitrice di materia prima culturale, valorizzata da altri che ne ricaveranno benefici in termini economici, di occupazione e innovazione.

Queste idee sono già state delineate in due importanti giornate di studio, dedicate al ruolo della cultura in un contesto difficile anche per gli effetti della crisi economica. L’esplicito riferimento a Horizon 2020 configura questo incontro come occasione privilegiata per delineare le future strategie del nostro Paese nel campo, assolutamente decisivo, del rapporto tra patrimonio culturale, società digitale e imprese, per una effettiva società della conoscenza.

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Programma dei lavori

Cliccando sui nomi sottolineati è possibile visualizzare l’intervento

Prima sessione, Ore 10:00- 13:00

Per sottolineare le scelte del Parlamento e del Governo nell’assunzione della centralità della cultura per la ripresa del Paese

Saluti di benvenuto

Giancarlo Galan
Presidente 7° Commissione Cultura Camera dei Deputati

Introduzione ai lavori

Flavia Piccoli Nardelli
Segretario 7° Commissione Cultura Camera dei Deputati

Presiede

Valdo Spini
Presidente Associazione Istituti di Cultura Italiani (AICI)

Sono stati invitati

Maria Chiara Carrozza
Ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca
Silvia Costa
Membro Commissione Cultura, Parlamento Europeo
Mariano Mossa
Comandante C.C. Tutela Patrimonio Culturale
Stefano Paleari
Presidente Conferenza dei Rettori (CRUI)
Ivanhoe Lo Bello
Vice Presidente Confindustria
Ennio Lucarelli
Presidente Confindustria SIT
Riccardo Pozzo
Direttore Dipartimento Scienze Umane e Sociali CNR
Domenico Rossetti di Valdalbero
Direzione SSH, D.G. Ricerca e Innovazione Commissione UE

Seconda sessione, Ore 14:00- 17:00

Dedicata agli Aggregatori di contenuti digitali e infrastrutture di ricerca nel settore delle scienze umane e del patrimonio culturale.
Per una condivisione di obiettivi e per la elaborazione di una road map operativa per la realizzazione di un Piano Straordinario di Digitalizzazione del Patrimonio Culturale coerente con gli indirizzi dell’Agenda per l’Europa e per l ’Italia Digitale.

Presiede e coordina

Fulvio Esposito
Capo segreteria Tecnica MIUR e Delegato Italiano al Comitato Europe in a changing world – Inclusive, Innovative and Re_ective Societies Horizon 2020

Sono stati invitati

Rossella Caffo
Direttore ICCU-MiBACT
Giuseppe Sangiorgi
Segretario Generale Istituto Luigi Sturzo
Pier Paolo Poggio
Direttore Fondazione Micheletti
Massimo Negri
Direttore European Museum Accademy
Giancarlo Monina
Segretario Generale Fondazione Basso
Franco Salvatori
Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Luigi Perissich
Segretario Piattaforma Tecnologica Europea sul Cultural Heritage (IPoch)
Cristina Messa
Delegato Italiano al Comitato Research Infrastructures di Horizon 2020
Franco Niccolucci
Digital Research Infrastructure for the Arts and Humanities (DARIAH)
Emiliano degl’Innocenti
Collaborative European Digital Archive Infrastructure (CENDARI)
Stefano Parise
Presidente Associazione italiana biblioteche
Fabio Donato
Università di Ferrara, ENCATC-Bruxelles
Rosa Barrese
Responsabile aree formazione, Agenzia per l’Italia Digitale

Conclude

Antonella Pasqua Recchia
Segretario Generale MiBACT

 

 

Interventi a favore dell’ICCU e del Servizio bibliotecario nazionale

Pubblichiamo la replica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca all’interrogazione parlamentare in cui si chiedeva una tempestiva inversione di tendenza ai tagli lineari fin qui applicati agli istituti culturali per salvaguardare un livello minimo di risorse sufficienti a garantire la continuità dei servizi gestiti ed erogati dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche ed in particolare dal Servizio Bibliotecario Nazionale.

Il sottosegretario Ilaria Carla Anna Borletti Dell’Acqua risponde all’interrogazione per conto del Ministero assicurando che, nonostante le drastiche misure di contenimento della spesa statale, l’ICCU continuerà a svolgere il proprio fondamentale servizio al pubblico e che non è a rischio chiusura per ragioni finanziarie. Al contempo, il MIUR ha di recente costituito un gruppo di lavoro per elaborare un piano di razionalizzazione dei poli bibliotecari costituenti il sistema.

Istituto Sturzo memorie d’Italia – l’Unità 2-9-13

A colloquio con Flavia Nardelli che per 23 anni ha diretto la struttura

Di STEFANIA MICCOLIS, intervista pubblicata su L’UNITÀ di lunedì 2 settembre 2013

Il doppio ruolo, la doppia responsabilità, la passione e la conoscenza. Tutte doti riunite in una sola persona, Flavia Nardelli, donna caparbia e tenace. Per ventitré anni segretario generale dell’Istituto Luigi Sturzo, che custodisce la storia del popolarismo e del cattolicesimo democratico in Italia a partire dalla fine dell’Ottocento.

Garantire i servizi grazie al personale comandato del MIBAC

Presentata in VII Commissione Cultura alla Camera un’interrogazione ai Ministri Bray e D’Alia riguardo al problema della imminente revoca dei comandi di personale presso Archivi di Stato e Soprintendenze archivistiche, regolata dall’art. 30 del D.lgs. 30.03.2001 n. 165, che prevede un termine massimo di tre anni per l’utilizzazione temporanea di figure che finora hanno compensato gravi o gravissime carenze di organico.

Una risposta positiva del governo ai precari della scuola

ministero-istruzione

Pubblichiamo la replica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca alle interrogazioni parlamentari del Partito Democratico in merito ai percorsi abilitanti speciali ed all’accesso al percorso formativo per coloro che matureranno i requisiti di ammissione con l’anno scolastico in corso.

Il MIUR ha assicurato che provvederà con apposito regolamento ad inserire anche l’anno in corso fra i criteri utili per l’accesso ai percorsi abilitanti speciali, confermando l’inesistenza di prove selettive deputate a scaglionare in tre anni il contingente degli aventi diritto.

Infine, il Ministero ha preannunciato che avvierà un tavolo con il mondo della scuola per il nuovo reclutamento dei docenti e dei dirigenti scolastici.

Decreto “del fare”: parere favorevole dalla Commissione Cultura ma a 21 condizioni

La VII Commissione Cultura della Camera ha approvato il parere favorevole con condizioni e osservazioni alle parti di propria competenza del decreto cd. “del fare”, che pubblichiamo di seguito.

Nel parere votato a maggioranza, predisposto dal relatore del provvedimento On. Flavia Piccoli Nardelli, si sottolinea la necessità ed urgenza di riportare la cultura al centro dell’agenda di governo, sia quale imprescindibile fattore di crescita sociale sia come potente strumento di stimolo allo sviluppo economico.