Megalizzi: “nostro dovere custodire sua memoria”

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta alla Camera dei deputati esprimendo voto favorevole alla mozione per onorare la memoria di Antonio Megalizzi, barbaramente ucciso nell’attentato terroristico dell’11 dicembre 2018 a Strasburgo.

«Il Partito democratico sostiene questa mozione per diversi ordini di motivi – ha dichiarato Flavia Piccoli Nardelli – in primo luogo il dovere di custodire la memoria di Antonio… In secondo luogo per il valore pedagogico del suo impegno. E ancora ma non da ultimo per la condivisione dei valori europei che Antonio Megalizzi sosteneva…»

Intervista: l’Uomo Vitruviano al Louvre

Flavia Piccola Nardelli è intervenuta su RadioRadicale nella puntata “Fatto in Italia”, di sabato 27 settembre, dedicata al dibattito scaturito a seguito dell’accordo siglato dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, e dal suo omologo francese, Franck Riester, che prevede il prestito di sette opere d’arte di Leonardo, tra cui l’Uomo Vitruviano, per la mostra che si terrà quest’anno al Louvre per celebrare la ricorrenza cinquecentenaria della morte di Leonardo da Vinci.

La Francia, come contropartita, ci presterà cinque opere di Raffaello e due del suo allievo Giovan Francesco Penni per una mostra alle scuderie del Quirinale, a Roma, che si terrà in occasione delle celebrazioni nel 2020 dei 500 anni dalla morte del grande maestro.

«Un’0ccasione straordinaria» l’ha definita Franceschini che ha aggiunto: «oggi più che mai è fondamentale che la cultura sia al centro delle politiche europee, sia perché è un veicolo per costruire cittadinanza comune sia perché è una grande opportunità di crescita economica».

Left 2019 – Una legge per promuovere la lettura

Flavia Piccoli Nardelli è intervenuta all’incontro “Una legge per promuovere la lettura” organizzata dalla Rivista Left, sabato 14 settembre, nell’ambito di “Left is in the air”, la settima festa di Left Wing in programma da 12 al 14 settembre 2019, presso la Città dell’Altra Economia di Roma .

Gli argomenti discussi: legge per la promozione della lettura approvata dalla Camera, biblioteche, editoria, librerie, libro, mercato.

150 anni AIE, Baricco: “I prossimi 150 anni passeranno in 30”

«Non sopravvalutate quello che la politica può fare per noi. La politica è importante ma noi cambiamo il mondo senza la politica e quando ci va bene con la sua pacata collaborazione. Noi possiamo cambiare il mondo senza aspettare la politica» afferma lo scrittore Alessandro Baricco durante il suo intervento alla celebrazione dei 150 anni dell’Associazione Italiana Editori, oggi all’Auditorium Parco della Musica di Roma, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

«Non abbiate paura dell’ascesa delle tecnologie nella nostra vita. I vostri cataloghi sono pieni di storie che ci rassicurano sul nostro essere umani», storie alle quali «le persone vorranno attingere per dissetarsi sempre di più. Gli editori sono quelli che costruiscono i rubinetti per dissetarsi».

Elena Cattaneo, intervento 150 anni AIE

«La ricerca non si può bloccare: non si arresta ai confini nazionali e trova sempre una via per andare avanti»

È «l’avventura della conoscenza” il tema dell’intervento (in allegato l’intervento integrale di Elena Cattaneo) della Senatrice a vita e docente alla Statale di Milano Elena Cattaneo in occasione dell’evento organizzato oggi a Roma per i 150 anni dell’Associazione Italiana Editori (AIE) alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella: “In ogni scoperta si nascondono racconti straordinari: passione, dubbi, coraggio, quello che serve per osare entrare in strade mai tracciate prima» ha spiegato.

150 anni Aie: Ferrari, “La difesa della libertà d’espressione è la maggior gloria dell’editoria”

«Molti esaltano il miracolo italiano del secondo dopoguerra, ma pochi ricordano lo sforzo immane dell’Italia postunitaria per uscire dall’arretratezza».

«Il maggior merito, vorremmo dire la maggior gloria, dell’editoria italiana nel dopoguerra è stato la difesa della libertà di espressione», ha affermato Gian Arturo Ferrari nel suo intervento (in allegato il discorso completo di Ferrari) alla cerimonia di celebrazione oggi a Roma dei 150 anni dell’Associazione Italiana Editori (AIE).

150 anni Aie, Levi: “l’istruzione sia al centro politica”

«Non abbiamo futuro se non mettiamo l’istruzione, la conoscenza, il sapere al centro dell’agenda politica nazionale. Dunque: scuola, scuola, scuola. Dalle scuole materne all’università, dagli istituti di ricerca all’educazione ricorrente degli adulti» ha affermato  il presidente  Ricardo Franco Levi (allegato il discorso completo del Presidente Levi) aprendo a Roma la celebrazione dei 150 anni dell’Associazione Italiana Editori, oggi all’Auditorium Parco della Musica, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

Un’urgenza confermata dai dati italiani nel libro bianco Sfida al futuro e dalla ricerca (la sintesi è in allegato) commissionata a un pool di ricercatori dell’Università di Bologna e del Piemonte orientale, «che – ha spiegato – conferma una volta di più il valore, anche economico, della lettura».

Mattarella: “Politica ha il dovere di sviluppare diffusione della lettura”

Pubblichiamo il discorso integrale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 150° anniversario dell’Associazione Italiana Editori (AIE).

«Rivolgo a tutti un saluto molto cordiale, al Ministro e agli Ambasciatori presenti e a tutti i protagonisti di questo appuntamento così significativo e importante.

Centocinquant’anni sono una lunga storia che gli editori, gli stampatori, hanno avuto la capacità di costruire insieme ai tanti autori – poeti, narratori, scienziati – a cui hanno dato la possibilità di esprimersi, di far conoscere il frutto della loro creatività e i risultati della loro scienza e dei loro studi.