Un disegno di legge per promuovere la lettura

Articolo di Flavia Piccoli Nardelli pubblicato lunedì 6 febbraio sul quotidiano “La Stampa”.

Azioni di governo sul territorio nazionale e risorse per le biblioteche pubbliche

«Seicento professori universitari di chiara fama chiedono alla scuola primaria maggiori competenze, controlli più seri, partecipazione alle commissioni di esame di coloro che saranno poi responsabili dei successivi livelli di istruzione dei nostri ragazzi. La questione viene posta al governo e investe il Paese intero. Non è un problema secondario.

Il disegno di legge per l’istituzione delle ferrovie turistiche approda alla Camera

Approda, oggi, alla Camera il disegno di legge“Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico”(A.C. 1178).
Il DDL prevede che venga favorita la salvaguardia e la valorizzazione delle tratte di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, ivi compresi i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d’arte e pertinenze, nonché dei rotabili storici e turistici abilitati a percorrerle.
Individua le modalità e le condizioni secondo le quali vengono identificate e classificate ad uso turistico le tratte e prevede la registrazione dei rotabili storici e turistici.
Stabilisce, inoltre, i principi riguardanti la gestione sia del servizio turistico sia delle tratte a questo scopo recuperate.

Art bonus per patrimonio culturale delle aree terremotate

Dai dati del MiBACT sono oltre 13mila i beni censiti nelle zone interessate dal terremoto, tra beni immobili e mobili di eccezionale importanza storica- artistica, e sono ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza degli immobili danneggiati.
È al lavoro sin dalle prime ore successive agli eventi: l’Unità di Crisi del MiBACT, guidata dal Segretario Generale l’architetto Pasqua Recchia che opera in stretta collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e con la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco.
Sono state attivate anche le Unità di crisi regionali del MiBACT di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che d’intesa con gli Istituti del Ministero e con le soprintendenze delle aree interessate, che si stanno occupando dell’importante questione del deposito dei beni culturali mobili e a rischio.
In considerazione degli ingenti danni al patrimonio culturale inferti dalle scosse del 24 agosto e del 30 ottobre, il decreto legge 189 del 2016 ha stabilito che l’art bonus venga esteso anche ai beni di interesse culturale di proprietà ecclesiastica e le donazioni effettuate ad oggi sono visibili sul sito dell’art bonus: http://artbonus.gov.it/aiuti-per-il-terremoto-24-agosto-2016.html

È Legge il sostegno alle scienze geologiche

Mercoledì 21 dicembre la Commissione Cultura ha approvato in sede legislativa il testo “Interventi per il sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche”

Questo stabilisce e stanzia: incentivi per l’iscrizione a specifici corsi di studio finalizzati alla conoscenza delle scienze geologiche e geofisiche; risorse per progetti di ricerca e per l’acquisto di strumentazione tecnica; e reca disposizioni per l’organizzazione degli atenei rispetto alle scienze geologiche.
Uno strumento importante che punta al sostegno degli studi in una materia fondamentale : la geologia.
Mai come in questi ultimi anni è apparsa, infatti, evidente la necessità della promozione di questa scienza per affrontare i numerosi rischi legati alla fragilità dei nostri territori sempre più esposti a fenomeni estremi.

Art Bonus, lo stato dell’arte agli stati generali della cultura di Roma

Il ministro Franceschini ha fatto il punto sull’art bonus durante la quinta edizione degli Stati Generali della Cultura del 20 dicembre scorso e ha tracciato un bilancio dell’attività svolta in questi due anni.
Art bonus ha convinto cittadini e imprese a donare , sino ad oggi,130 milioni di euro per interventi di manutenzione e restauro di beni culturali pubblici, per il sostegno agli istituti e i luoghi della cultura pubblici, delle fondazioni lirico sinfoniche e dei teatri di tradizione e per le attività di enti o istituzioni che operano nello spettacolo.

Dopo l’apertura di art bonus in favore dei teatri di tradizione e agli interventi sui beni ecclesiastici colpiti dal terremoto, si pensa di estenderlo alla prosa ma se ne esclude un’applicazione generalizzata .
L’importanza della riforma del MiBACT ha bisogno di tempo per esplicare tutta la sua potenzialità, e piano piano sta riportando la cultura al centro dell’attività politica, in primo luogo con l’aumento delle risorse stanziate.

L’Arte ti somiglia, nuovo spot del MiBACT

Il nuovo spot del MiBACT, per la promozione dei Musei italiani, realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e con la regia  di Paolo Santamaria, è fatto molto bene. E ricorda un aspetto importante del nostro patrimonio ovvero il legame fra le opere, i territori e quanti oggi le conservano, studiano e visitano.

Questa grande ricchezza, richiamata proprio nel video, attraverso l’utilizzo di immagini di opere alternate a quelle di gente comune, lancia un messaggio chiaro: quanto esposto nei nostri musei non solo ci appartiene ma ci corrisponde.

Sul sito del MiBACT le 20 le opere scelte per il nuovo spot.

RELAZIONE 2015 DELL’OSSERVATORIO CULTURALE DEL PIEMONTE

http://www.ocp.piemonte.it/relazione_annuale.html

Sintesi dei dati
PARTECIPAZIONE CULTURALE
La partecipazione culturale dei residenti in Piemonte nel 2015 mostra una leggera ripresa che aveva dato i suoi primi segnali nel 2014: pur non riuscendo tutt’oggi a coinvolgere la maggioranza della popolazione, se non in qualche sporadico caso, il numero di persone che ha dichiarato di aver preso parte ad attività culturali è aumentato in tutti gli ambiti ad eccezione della lettura.
Il consumo culturale più scelto dai piemontesi è il cinema: 1 residente su 2 ha visto almeno un film nel corso del 2015. Seguono la visita a musei e beni culturali, che ha interessato il 37,3% della popolazione, e i concerti di musica leggera, frequentati dal 21,2% dei cittadini. Aumenta leggermente la partecipazione in ambito teatrale, che si attesta attorno al 19%, e l’attenzione per la musica classica che coinvolge però poco meno del 12% della popolazione. Ancora sotto la soglia del 50% la lettura dei libri – solo il 48,3% dei piemontesi ha dichiarato di aver letto almeno un libro nei 12 mesi dell’anno – e deboli sono i dati relativi alla lettura di quotidiani e riviste sia cartacei (51,1%) sia online (31,6%).
Fonte dati: ISTAT

Il decreto terremoto è legge

Approvato dalla Camera dei deputati con 441 voti favorevoli il decreto terremoto nel quale è confluito il decreto legge n. 189 del 2016, emesso a seguito degli eventi del 24 agosto, e il decreto legge n. 205 del 2016, emesso a seguito degli eventi del 26 e 30 ottobre. 
La legge definisce l’ambito di applicazione che coincide con tutti i comuni dove si sono rilevati danni riconducibili agli eventi sismici e individua gli organi che operano nell’ambito della medesima gestione e sono: il Commissario straordinario, i vice-commissari, la cabina di coordinamento della ricostruzione, nonché i comitati istituzionali in ognuna delle regioni colpite.
Disciplina le funzioni del Commissario straordinario, prevede l’istituzione, in ognuna delle Regioni colpite dagli eventi sismici, di “uffici speciali per la ricostruzione”e l’istituzione di un fondo per la ricostruzione delle aree terremotate, con una dotazione iniziale di 200 milioni di euro, per l’attuazione degli interventi di immediata necessità.
Stabilisce inoltre: misure per la ricostruzione pubblica privata, misure destinate al sistema produttivo, misure in materia ambientale, misura in materia di legalità e trasparenza, in materia di protezione civile e misure per gli enti territoriali e fiscali.

 

Sul DL Terremoto si veda anche l’articolo su questo sito del 6 dicembre 2016 http://flaviapiccolinardelli.it/oggi-in-commissione-il-parere-al-dl-1892016-recante-interventi-urgenti-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma-del-24-agosto-2016/