Art bonus: 400milioni di donazioni e 13mila mecenati

«Investimento in cultura sia centrale nella valutazione della responsabilità sociale d’impresa»

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha risposto alla Camera ad un’interrogazione di Flavia Piccoli Nardelli (Art bonus question time 22ott19) che chiedeva gli ultimi dati sui risultati finora raggiunti dalle erogazioni liberali in favore della cultura e dello spettacolo previste dall’art bonus, il credito di imposta del 65 per cento per le donazioni a favore del patrimonio culturale.

Il Ministro Franceschini ha ricordato che «la norma è stata introdotta nel nostro ordinamento con un voto molto largo del Parlamento nel 2014, prima con un oggetto più limitato – gli interventi sui beni culturali pubblici – poi, con alcuni interventi successivi, estesa anche ad altri campi, compresi le fondazioni lirico-sinfoniche, teatri di tradizione e in ogni occasione il Parlamento ha immaginato la possibilità di estenderla ad altri settori.

I risultati dell’Art bonus

Flavia Piccoli Nardelli, nel corso del question time svoltosi in Commissione Cultura alla Camera, ha presentato un’interrogazione al Ministero per i Beni Culturali (5-02918 Piccoli Nardelli ed altri) per conoscere i risultati finanziari che sono stati raggiunti attraverso l’agevolazione fiscale dell’«Art bonus».

La Sottosegretaria del Mibact, Lorenza Bonaccorsi, ha risposto che «l’Onorevole Piccoli Nardelli, unitamente ad altri onorevoli colleghi, richiede aggiornamenti in merito all’applicazione del cosiddetto Art bonus, ovvero la misura di sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale, introdotta dall’articolo 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83.

La replica di Franceschini in Parlamento

Il Ministro per i beni culturali, Dario Franceschini, davanti alle Commissioni Cultura riunite di Camera e Senato per la seconda parte della sua audizione sulle linee programmatiche del proprio dicastero, ha risposto punto per punto agli interrogativi sollevati dai parlamentari durante l’audizione dello scorso 2 ottobre. Diversi i temi trattati dal Ministro, in risposta alle domande che gli erano state rivolte nella scorsa seduta: dalla promozione della lettura agli archivi e biblioteche, dal copyright alle assunzioni di personale, dal turismo diffuso, all’autonomia degli istituti, dalla diplomazia culturale fino all’art bonus.

Il video dell’audizione del Ministro Franceschini di martedì 8 ottobre 2019

Una legge per il libro e la lettura. Pronti, via?

Pubblichiamo la versione integrale dell’intervento che Flavia Piccoli Nardelli ha svolto al Salone del Libro di Torino in cui ha illustrato il lungo lavoro svolto dalla Commissione Cultura della Camera per dare alle politiche pubbliche a sostegno della filiera del libro un quadro organico e strutturato, in attuazione del principio di eguaglianza sostanziale, consacrato dall’articolo 3 della Costituzione.

Alla tavola rotonda dello scorso 11 maggio hanno partecipato: Paolo Ambrosini, Roberto Calari, Cecilia Cognigni, Ricardo Franco Levi, Cristina Giussani, Romano Montroni, Andrea Palombi, Flavia Piccoli Nardelli, Giovanni Solimine.

Le mie ultime interviste radiofoniche sulla lettura e su art bonus

Qui si è possibile ascoltare la mia intervista a Radio24 con la giornalista Elisabetta Fiorito:

http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/questa-estate/trasmissione-agosto-2016-100208-gSLAEr43zB

e qui di seguito il link all’intervista a Radio Radicale con il giornalista Lanfranco Palazzolo:

http://www.radioradicale.it/scheda/479919/intervista-a-flavia-piccoli-nardelli-su-art-bonus

Due anni di art bonus: 100 milioni di euro

Più di 100 milioni di euro. E’ quanto è stato raccolto da art bonus, a due anni dall’ingresso nel nostro ordinamento, dei quali 51.397.194 euro donati dalle imprese, 45.103.472 euro dagli Enti e 3.577.184 euro dalle persone fisiche.

Visitando il sito http://artbonus.gov.it/ si ha la percezione della vastità ed eterogeneità del nostro patrimonio culturale. Si può donare per: teatri, musei, chiese, palazzi, mura, campanili, quadri, per ogni tipo di monumento architettonico e storico artistico, biblioteche ed archivi.

È tornato il tempo della lettura

Raccontando di due interessantissime mostre dedicate al libro ed alla lettura, Manuzio a Venezia e “I Libri che hanno fatto l’Europa. Manoscritti latini e romanzi da Carlo Magno all’invenzione della stampa” ai Lincei di Roma, Flavia Piccoli Nardelli pubblica su L’UNITÀ un intervento sulle politiche per la promozione della lettura: l’Italia che legge di più anche grazie all’Art Bonus e alle nuove attività nelle biblioteche.