Le mie ultime interviste radiofoniche sulla lettura e su art bonus

Qui si è possibile ascoltare la mia intervista a Radio24 con la giornalista Elisabetta Fiorito:

http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/questa-estate/trasmissione-agosto-2016-100208-gSLAEr43zB

e qui di seguito il link all’intervista a Radio Radicale con il giornalista Lanfranco Palazzolo:

http://www.radioradicale.it/scheda/479919/intervista-a-flavia-piccoli-nardelli-su-art-bonus

Due anni di art bonus: 100 milioni di euro

Più di 100 milioni di euro. E’ quanto è stato raccolto da art bonus, a due anni dall’ingresso nel nostro ordinamento, dei quali 51.397.194 euro donati dalle imprese, 45.103.472 euro dagli Enti e 3.577.184 euro dalle persone fisiche.

Visitando il sito http://artbonus.gov.it/ si ha la percezione della vastità ed eterogeneità del nostro patrimonio culturale. Si può donare per: teatri, musei, chiese, palazzi, mura, campanili, quadri, per ogni tipo di monumento architettonico e storico artistico, biblioteche ed archivi.

È tornato il tempo della lettura

Raccontando di due interessantissime mostre dedicate al libro ed alla lettura, Manuzio a Venezia e “I Libri che hanno fatto l’Europa. Manoscritti latini e romanzi da Carlo Magno all’invenzione della stampa” ai Lincei di Roma, Flavia Piccoli Nardelli pubblica su L’UNITÀ un intervento sulle politiche per la promozione della lettura: l’Italia che legge di più anche grazie all’Art Bonus e alle nuove attività nelle biblioteche.

Art Bonus – Mecenati di oggi per l’Italia di domani

Art Bonus, Intervento dell’On. Flavia Piccoli Nardelli – Presidente della Commissione Cultura della Camera

Art Bonus: rivoluzione rapporto pubblico privato nell’ambito dei beni culturali

Obiettivo del decreto: sollecitazione e promozione della raccolta di fondi privati – in aggiunta a quelli pubblici – per valorizzazione e tutela dei beni culturali

Effetto:nuove risorse ed energie da spendere per i beni culturali provenienti dal di fuori del perimetro della pubblica amministrazione ottenute attraverso l’attivazione della società civile