Licei: le eccellenze in periferia

L’immagine della scuola della disuguaglianza, dove solo i figli di professionisti si candidano a diventare classe dirigente, frequentando i licei di élite, comincia ad appannarsi. A Roma nella lista dei licei classici migliori, in mezzo a quelli pubblici di consolidata tradizione, sono classificati due licei delle periferie romane, il Kant sulla Casilina e l’Amaldi a Torre Angela, periferia est di Roma vicino al campus universitario di Tor Vergata. La lista degli istituti tecnici più virtuosi mostra molte novità:  le eccellenze sono lontane dai centri urbani perché vengono integrate ei poli tecnologici dell’innovazione come accade nel Nord Est, in Piemonte e nelle Marche.

(fonte: pagina99we, 2 gennaio 2016)

Metodo, merito e qualità del servizio a scuola

«L’avvio del piano straordinario di ispezioni nelle scuole paritarie previsto dalla Buona scuola dimostra l’impegno del governo a favore del merito e della qualità del servizio”, ha detto Flavia Piccoli Nardelli del Pd, presidente della commissione Cultura della Camera.

“La parità scolastica va sostenuta e difesa – prosegue – ma dobbiamo affermare inequivocabilmente il principio di qualità, distinguendo molto bene chi garantisce un’istruzione seria da chi ha come unico scopo quello di condurre gli studenti a sostenere l’esame di Stato. Metodo, merito e qualità del servizio – conclude Nardelli – sono parole fondamentali che valgono anche per le scuole paritarie”. (9Colonne)

Giornata internazionale delle persone con disabilità

«Per includere maggiormente gli studenti, nella legge sulla Buona scuola abbiamo previsto che si studino percorsi adatti ad ogni tipo di disabilità. Percorsi che dovranno calzare come un vestito», risponde Flavia Piccoli Nardelli, presidente della Commissione Cultura della Camera, alla domanda di Raffaele Tartaglione dell’Istituto Buonarroti di Caserta, sordo dalla nascita e con un impianto cocleare dall’eta’ di 8 anni, che ha posto l’attenzione, nel corso dello speciale question time, su ‘Come aumentare l’accessibilita’ delle persone con disabilita’ agli spazi e agli strumenti di apprendimento tecnologici’.

Allarmanti i dati Unesco sui saccheggi di beni culturali in Siria e Iraq

«I dati sullo stato dei siti archeologici siriani e iracheni resi noti da Edouard Planche, funzionario UNESCO e riportati oggi sulla stampa, sono preoccupanti: i saccheggi riguardano il 25% dei siti archeologici e sono aumentati del 500% negli ultimi tre anni. Purtroppo, i ricavi di questo commercio illecito vanno a sovvenzionare le organizzazioni terroristiche».

Contro il terrorismo investire in cultura è risposta di speranza

«Le iniziative nel settore culturale annunciate dal premier Matteo Renzi sono una risposta importante a quanto accaduto in questi giorni in Europa. L’idea di stanziare un euro per la cultura a fronte di ogni euro dato al settore della sicurezza ci piace e ci sembra una risposta piena di speranza» ha dichiarato Flavia Piccoli Nardelli del Pd, presidente della commissione Cultura della Camera.